Bitcoin in risalita, ma potrebbe durare poco
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Bitcoin in risalita, ma potrebbe durare poco

By Marco Cavicchioli - 20 Giu 2022

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Il prezzo di Bitcoin da ieri è in leggera risalita, ma non si sa quanto potrebbe durare questo piccolo ritracciamento.

Prezzo di Bitcoin in leggero recupero

calo bitcoin
Il Bitcoin ha subito un pesante calo nelle ultime settimane

Il picco minimo annuale è stato toccato sabato a circa 17.500$, ma da ieri si è verificato un piccolo rimbalzo che lo ha riportato sopra i 20.000$. 

Anzi, ha già cercato di avvicinarsi anche a 21.000$, il prezzo che aveva venerdì prima che iniziasse l’ulteriore calo. 

Tuttavia diversi analisti sostengono che potrebbe anche trattarsi di un rimbalzo di breve durata. 

Ad esempio, uno dei Market Analysts di Bitfinex afferma che è improbabile che le turbolenze a cui abbiamo assistito sul mercato crypto di recente diminuiscano presto. 

Ha dichiarato: 

“Lo stato attuale delle criptovalute come asset di rischio le rendono un terreno fertile per le società di trading che cercano di sfruttare i movimenti di mercato e le anomalie dei prezzi su diversi exchange. Questo non è altro che il caso di Ethereum, che rimbalza dopo essere sceso a 880 dollari USA durante il fine settimana. La seconda criptovaluta più grande ha registrato un guadagno di circa il 10% nelle ultime 24 ore”.

In effetti se BTC recupera solo il 6% da ieri, ETH è a +10% rispetto a 24 ore fa, ed a +29% rispetto al picco minimo di sabato, mentre BTC è a +19% rispetto al picco minimo di sabato. 

Potrebbe in effetti trattarsi solamente di un rimbalzo seguente al crollo dei giorni scorsi, e non di una vera e propria ripresa. 

Va detto che il caso che ha innescato il crollo della scorsa settimana, ovvero Celsius, sembra possa trovare forse una soluzione. La situazione sui mercati crypto in realtà rimane difficile. 

Il contesto generale del mercato crypto

BTC è a -70% dai massimi, ed ETH addirittura a -76%. Anche BNB (Binance Coin) è a poco meno di -70%, mentre ADA (Cardano) è a -83%, SOL (Solana) -86% e XRP (Ripple) addirittura a -90%. 

Anche SHIB (Shiba Inu) è a -90%, e DOGE (Dogecoin) è a -91%.

Curioso è il caso di TRX (Tron) risalito in 13° posizione per market cap, davanti anche a Shiba Inu e AVAX (Avalanche), anche se ancora del 73% inferiore ai minimi. 

In un tale quadro di evidente difficoltà, in assenza di chiari segnali positivi a livello macro economico e finanziario è difficile immaginare che si possa innescare una nuova significativa risalita del prezzo di Bitcoin. 

Non è un caso che il Fear & Greed Index sia ancora a quota 9, molto vicino ai minimi storici. 

Oggi inoltre i mercati USA sono chiusi per festività, quindi non è nemmeno possibile che possano aiutare Bitcoin a risollevarsi in caso di una seduta positiva. 

Probabilmente in questo momento sono soprattutto i dati macroeconomici e finanziari a livello globale ad influenzare l’andamento dei mercati crypto, e da questo punto di vista non ci sono buoni segnali all’orizzonte, sul breve periodo. 

Bisogna, infine, ricordare che storicamente dopo lo scoppio della bolla speculativa post-halving, il prezzo di Bitcoin ha sempre sofferto per un paio di anni, quindi potrebbe anche essere in una situazione simile. Comparando il prezzo post-bolla dei due precedenti bear market post-halving, il prezzo medio di Bitcoin nel 2022 e 2023 potrebbe aggirarsi attorno ai 25.000$. Comunque sia, condizioni macro completamente differenti potrebbero far saltare questa stima. 

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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