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3AC: il tribunale dichiara fallimento del fondo crypto
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Criptovalute

3AC: il tribunale dichiara fallimento del fondo crypto

By Vincenzo Cacioppoli - 29 Giu 2022

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Nelle Isole Vergini hanno dichiarato il fallimento del fondo crypto 3AC, da tempo in crisi di liquidità.

È ufficiale: il fondo 3AC dichiara fallimento

Dopo soli due giorni da quando il broker di criptovalute Voyager aveva messo in stato di mora il fondo Three Arrows Capital ora un tribunale delle Isole Vergini avrebbe dichiarato la bancarotta del fondo. 

Voyager Ltd aveva avvertito il fondo che senza il pagamento di 25 milioni di dollari entro il giorno 27, sul prestito da 350 milioni contratto dal fondo col broker, avrebbe chiesto la procedura di inadempienza, una sorta di anticamera della bancarotta.

Ora dalle isole Vergini arriva la notizia della richiesta in mora del fondo crypto da parte di un tribunale, che potrebbe decretare la fine della storia di uno dei fondi più innovativi nel mondo crypto, duramente colpito dalla fase negativa dei mercati. 

Secondo alcune fonti solo da inizio anno il fondo avrebbe perso oltre 40 milioni di dollari.

D’altra parte il fondo speculativo 3AC, co-fondato nel 2012 da Zhu Su e Kyle Davies, ha sede a Singapore e da sempre è considerato, oltre che uno dei più importanti crypto hedge fund, anche uno dei maggiormente rischiosi, facendo scommesse sui mercati ad alta leva. 

Il crollo del mercato punisce chi è altamente esposto alle criptovalute

crollo crypto
Il crollo delle criptovalute mette in difficoltà l’intero settore

La fase altamente negativa dei mercati ha costretto il fondo a rientrare da alcune sue posizioni in perdite e trovarsi così in grave difficoltà ad ottemperare ad alcune importanti scadenze, come quella con Voyager.

Oltre a Voyager, infatti, ci sarebbe anche un altro prestito contratto con la società BlockFi, a cui 3Ac non sarebbe in grado di ottemperare, secondo alcune fonti interne. 

A questo punto il fallimento, come richiesto dal tribunale delle Isole Vergini, appare sempre più probabile.

I vertici societari hanno cercato in questi giorni di assicurare i clienti, ma nello stesso tempo non hanno potuto negare il momento di grande difficoltà sul fronte liquidità. 

Secondo il Financial Times, il fondo avrebbe avuto anche una pesante esposizione su Terra e la sua stablecoin. Il fallimento di queste avrebbe avuto pesanti ripercussioni anche sui conti del fondo.

La notizia ha subito provocato un calo consistente di tutto il mercato, con BTC giù del 5%, a causa dei timori di possibili contagi verso altre realtà del mondo crypto. Anche Celsius, nelle scorse settimane ha avuto problemi di liquidità, bloccando il prelievo dai suoi conti.

Vincenzo Cacioppoli

Vincenzo è genovese di nascita ma milanese di adozione. E' laureato in scienze politiche. E' un giornalista, blogger, scrittore, esperto di marketing e digital advertising. Dopo una lunga esperienza nel marketing tradizionale, comincia attività con il web e il digital advertising nel 2011 fondando una società Le enfants. Da sempre appassionato di web e innovazione, nel 2018 approfondisce le tematiche legate alla blockchain e alle criptovalute. Trader indipendente in criptovalute dal marzo 2018, collabora con aziende del settore come content marketing specialist. Nel suo blog. mediateccando.blogspot.com, da tempo si occupa soprattutto di blockchain, che considera come la più grande innovazione tecnologia dopo Internet. A novembre è prevista l'uscita del suo primo libro sulla blockchain e il fintech.

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