banner
USA: una proposta per bannare le criptovalute dalle banche
USA: una proposta per bannare le criptovalute dalle banche
Regolamentazione

USA: una proposta per bannare le criptovalute dalle banche

By Marco Cavicchioli - 5 Ago 2022

Chevron down
Ascolta qui
download

Negli Stati Uniti d’America inizia ad infiammarsi la campagna elettorale per le elezioni di Mid Term di novembre. Uno dei politici USA che si è sempre schierato contro le criptovalute è la senatrice democratica Elizabeth Warren, ex professoressa universitaria di legge, che ha fatto della protezione dei consumatori una delle sue principali battaglie politiche. 

Infatti, è stata la promotrice della creazione del Consumer Financial Protection Bureau (CFPB), l’agenzia federale che si occupa proprio della protezione dei consumatori in ambito finanziario. Inoltre, è presidente della sottocommissione bancaria del Senato degli USA sulla politica economica.

La senatrice Elizabeth Warren propone di bannare le criptovalute dalle banche in USA

banche usa bitcoin
Avanzata la proposta per bannare le criptovalute dal sistema bancario statunitense

Warren da tempo ce l’ha contro Bitcoin e le criptovalute, ed è possibile che incentrerà parte della sua campagna elettorale per la rielezione proprio su questi argomenti. 

D’altronde il 2022 da questo punto di vista è un anno buono per chi vuole cavalcare l’onda della disillusione nei confronti delle criptovalute, magari strumentalizzando ciò che di brutto è accaduto di recente per conquistare un po’ di facile consenso. 

A tal proposito Bloomberg riferisce che Warren ha inviato ai suoi colleghi senatori una lettera per convincerli ad appoggiare la sua iniziativa volta a chiedere nuove norme per ritirare le autorizzazioni ai servizi finanziari tradizionali di fornire servizi crypto. 

Non si tratta pertanto di una vera e propria proposta di legge, ma di un tentativo di mettere insieme un gruppo di politici USA favorevoli a proporre una legge in tal senso. 

Il fatto che questa iniziativa sia stata avviata proprio pochi mesi prima delle elezioni che disegneranno il nuovo Senato fa immaginare che probabilmente si tratta solo di una mossa propagandistica, perchè anche qualora dovesse riuscire a mettere insieme un gruppo di senatori non avrebbe alcuna certezza che lo saranno anche nel 2023. 

Bloomberg afferma di aver potuto leggere questa lettera, e riferisce che Warren vorrebbe che l’Office of the Comptroller of the Currency (OCC) elimini una serie di interpretazioni risalenti all’era Trump che hanno aperto la strada alle banche per offrire servizi crypto. 

Non a caso Trump era un repubblicano, mentre Warren è democratica. 

Qual è l’obiettivo della proposta anti-crypto

L’obiettivo finale di Warren in questa fase è solamente quello di raccogliere firme a sostegno di questa sua iniziativa, e di inviare la lettera controfirmata da altri senatori al capo ad interim dell’OCC, Michael Hsu.

Tuttavia Hsu, che non è un politico, ma un funzionario statale, ha dichiarato che ritiene che la OCC stia già facendo un buon lavoro, e che il sistema bancario statunitense in questo momento non soffra di particolari problematiche. 

Tra l’altro Hsu è stato nominato dall’amministrazione democratica di Biden, quindi non può proprio essere definito un trumpiano che protegge le decisioni prese dalla precedente amministrazione. 

Quindi le possibilità che l’iniziativa di Warren possa andare infine concretamente in porto, finendo per bannare le criptovalute dal sistema bancario statunitense, attualmente paiono molto basse, se non addirittura trascurabili. 

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.