Il trimestre nero di SoftBank affossa il Nikkei
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Il trimestre nero di SoftBank affossa il Nikkei

By George Michael Belardinelli - 9 Ago 2022

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Con grande amarezza, Masayoshi Son, CEO e fondatore del più grande fondo di investimenti in start up e tecnologia, annuncia il risultato di un trimestre nero: SoftBank perde 23,4 miliardi di dollari.

SoftBank perde il 7,5% in Borsa

titolo softbank nikkei
L’indice Nikkei subisce un duro colpo a causa del crollo del 7,5% di SoftBank

Il periodo no dei mercati si riflette anche e soprattutto su materie prime e titoli tech. L’ultima tornata di trimestrali ha registrato risultati leggermente sopra le attese, questo almeno a Wall Street, ma non in tutto il mondo è andata così. 

In Asia i titoli tecnologici hanno performato peggio dei cugini americani, è questo il caso di SoftBank, allocabile come titolo fin-tech, si caratterizza per gestire e possedere il più grande fondo di investimenti in start up e titoli tech al mondo, Vision Fund. 

La perdita registrata da 3.160 miliardi di Yen, pari a $23,4 miliardi, vale alla società un tonfo in Borsa del 7,5%, un disastro di dimensioni difficilmente gestibili e che affossa anche il Nikkei. 

La società sarà costretta a correre ai ripari come evidenziato dallo stesso Son nella conferenza di presentazione dei dati sulla trimestrale. 

Il CEO si è detto addolorato del risultato che bissa il trimestre precedente, chiuso lo stesso in negativo anche se con dati leggermente migliori. 

Ai soci ed agli investitori il visionario imprenditore Masayoshi Son dice di rammaricarsi dei festeggiamenti fatti in passato per i guadagni miliardari ottenuti auto accusandosi di non aver fatto scelte abbastanza oculate in ottica futura: 

“Mi vergogno di me stesso per essere stato così euforico per i grandi profitti in passato. SoftBank sarà ora sottoposta a un drammatico esercizio di riduzione dei costi a livello di gruppo”. 

Come ha reagito l’indice Nikkei

Il Nikkei, a seguito dei risultati di SoftBank, ha registrato una perdita dello 0,94%, un 1% pesantissimo che, però, non contagia l’Hang Seng che chiude in sostanziale pareggio e tantomeno Shanghai anch’esso alla parità. 

L’imprenditore ha spiegato come le perdite registrate siano figlie del crollo delle valutazioni tech e dello Yen debole che ha raggiunto i propri minimi da 24 anni a questa parte sul dollaro americano. 

La metà dei prestiti di SoftBank è denominata in dollari e questo ha portato ad un’amplificazione della perdita a seguito del cambio che ha inciso per 820 miliardi di Yen (6 miliardi di dollari americani). 

I tagli riguarderanno tutto il gruppo sia a livello di forza lavoro, sia di sfoltimento della catena di comando con un ricambio in tutti i settori per dare nuova linfa al gruppo. 

Le cessioni riguarderanno con tutta probabilità Fortress Investment Group che si occupa di gestione patrimoniale, recupero crediti e sofferenze a livello mondiale la cui acquisizione si è rivelata un investimento difficile da ammortizzare e portare a profitto. 

George Michael Belardinelli

Ex Corporate manager presso Carifac Spa e successivamente Veneto Banca Scpa, blogger e Rhumière, negli anni si appassiona alla filosofia e alle opportunità che l'innovazione e i mezzi di comunicazione ci mettono a disposizione, in fissa con il metaverso e la realtà aumentata

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