Strategia win-win, fondi comuni e Bitcoin
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Strategia win-win, fondi comuni e Bitcoin

By George Michael Belardinelli - 26 Ago 2022

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Bitcoin, può essere un investimento molto profittevole e si può mettere un piede in questo asset in diversi modi (acquisto, mining, trading, ecc.) mentre i fondi comuni di investimento, possono essere acquistati da una società di fondi comuni, da un istituto di credito o altra società di intermediazione.

Le principali differenze tra i prodotti e come investire in Bitcoin

L’obiettivo di ciascun investitore è di certo la tutela del capitale e un earning su questo, a seconda della fase del ciclo economico che stiamo vivendo ci sono delle azioni tendenzialmente più o meno profittevoli da adottare e investimenti più o meno sicuri, Bitcoin e i fondi comuni incarnano entrambi i vantaggi.

Il Bitcoin, nato nel 2008 per mano dello sconosciuto Satoshi Nakamoto, è una criptovaluta peer to peer che si basa su un protocollo proprio e sfrutta la tecnologia blockchain.

La valuta digitale è basata sulla Proof of Work a differenza di altre crypto, che sono basate sulla Proof of Stake e quindi non contemplano il mining.

Adhil Shetty, CEO di Bankbazaar, afferma che:

“Non è giusto avventurarsi in ciò che non si può rischiare di perdere. L’acquisto di qualsiasi asset a prezzi di picco può portare a perdite a breve termine, ma è meglio chiedersi per quanto tempo si è disposti a trattenere i profitti. Gli investitori possono limitare i loro soldi sulle criptovalute in base alla loro capacità di assunzione di rischi”.

Questa è l’idea di Shetty, che consiglia sempre ai propri clienti di mettere sul piatto della bilancia propensione al rischio e arco temporale, ovvero quanto tempo si danno per vedere dei risultati in termini di guadagno per i soldi impiegati.

Rachit Chawla, CEO e fondatore di Finway FSC, invece, pende direttamente dalla parte dei fondi rimanendo molto scettica nei confronti del Bitcoin e del suo futuro, dichiarandosi preoccupata per la sua sopravvivenza nel lungo periodo:

“Quando gli investitori acquistano azioni, in realtà stanno diventando proprietari, fanno parte degli asset di proprietà della società. Quindi, tutto è molto tangibile nel caso di fondi comuni di investimento e azioni. D’altra parte, bitcoin è principalmente speculazione e non si sa ancora cosa sia esattamente l’acquisto garantito”.

ETF bitcoin
ETF come ottimo prodotto per investire in Bitcoin

L’investimento ottimale

L’assist per BTC arriva proprio dal posto più inaspettato. Yashpal Sharma, Vice President di Taurus Mutual fund, che dovrebbe essere poco incline a disperdere capitali verso asset differenti, con un esercizio di stile spiega come sia favorevole al Bitcoin e che secondo lui dovrebbe essere presente nei portafogli degli investitori a patto di essere consapevoli che la volatilità dell’investimento potrebbe essere alta e che l’arco temporale per rimanere più tranquilli di avere un bel guadagno è tra i 2 e i 4 anni.

Un’altra questione, a dire il vero poco legata alla remunerazione del capitale investito, è quella burocratica. BTC è un investimento che al giorno d’oggi è facilissimo da fare. In pochi click si è dentro a questo mondo mentre per puntare risorse in un fondo di investimento il processo richiede più tempo, sia che lo si faccia fisicamente in un ufficio dell’Istituto al quale ci si rivolge, che online. Inoltre, le commissioni di transazione sono elevate, mentre per Bitcoin si vanno costantemente limando nel tempo.

L’opzione potrebbe essere quella di non scegliere l’uno o l’altro strumento, piuttosto costruire un portafoglio variegato ed equilibrato anche in base alla propria propensione al rischio e coprirsi con altri investimenti in base alla direzione presa.

Negli ultimi anni alcune Banche Centrali nel mondo, prima quella Canadese e Australiana, successivamente la Fed e la BCE, hanno autorizzato l’emissione di strumenti finanziari denominati ETF basati sulle crypto e sul Bitcoin, che sono di fatto dei fondi che sono uno strumento in più nelle mani degli investitori istituzionali, ma anche di quelli privati che desiderano mettere un piede in questo asset unendo gli aspetti delle due tipologie di investimento (BTC e Fondi per l’appunto).

George Michael Belardinelli

Ex Corporate manager presso Carifac Spa e successivamente Veneto Banca Scpa, blogger e Rhumière, negli anni si appassiona alla filosofia e alle opportunità che l'innovazione e i mezzi di comunicazione ci mettono a disposizione, in fissa con il metaverso e la realtà aumentata

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