Binance autoconvertirà le principali stablecoin in BUSD
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Binance autoconvertirà le principali stablecoin in BUSD

By Vincenzo Cacioppoli - 6 Set 2022

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L’exchange di criptovalute, Binance, convertirà le partecipazioni dei suoi utenti in tre stablecoin – USDC, USDP e TUSD – nella propria stablecoin BUSD.

Binance rimuove USDC e altre stablecoin in favore di BUSD

Con un lungo post sul sito aziendale, l’exchange di criptovalute Binance, ha annunciato che i suoi utenti subiranno una conversione dei saldi in tre stablecoin USDC, USDP, TUSD nella propria moneta BUSD. L’obiettivo dichiarato dall’azienda sarebbe quello di migliorare la liquidità e l’efficienza del capitale per gli utenti.

L’autoconversione diventerà effettiva dalle 03.00 del giorno 29.09.2022. I saldi degli utenti saranno automaticamente convertiti in BUSD.

L’azione di fatto rimuove la stablecoin USDC, che è attualmente la seconda più grande del mondo, con una capitalizzazione di mercato di quasi $52 miliardi (rispetto ai $67,5 miliardi della prima USDT) dagli asset negoziabili sulla piattaforma di Binance. 

La mossa potrebbe essere un duro colpo a Circle, società emittente della stablecoin, ma potrebbe anche rappresentare l’ennesima sfida contro Coinbase, exchange rivale di Binance, che è in partnership con Circle sul progetto USDC.

La stablecoin USDC

USDC è una stablecoin relativamente nuova, ancorata al dollaro USA, lanciata il 26 settembre 2018, in collaborazione tra Circle e Coinbase. USD Coin è un servizio per tokenizzare i dollari USA e facilitarne l’uso su blockchain pubbliche. Inoltre, i token USDC possono essere ripristinati in USD in qualsiasi momento. L’esecuzione dell’emissione e del riscatto di token USDC è garantita con lo smart contract ERC-20. 

Il progetto USDP

USDP è la criptovaluta nativa di Paxos, una stablecoin che utilizza la blockchain di Ethereum ed è emessa dalla Paxos Trust Company, che ha sviluppato anche la stablecoin di Binance, BUSD, nel 2019. 

La stablecoin TUSD

TUSD (TrueUSD) è una stablecoin emessa da TrustToken, un exchange con sede a San Francisco. TrueUSD è stato rilasciato all’inizio del 2018. È stato progettato per essere una stablecoin semplice, trasparente e affidabile. Per questo motivo, non utilizza un conto bancario nascosto o alcun algoritmo speciale. TUSD e USDP sono al quinto e sesto posto con capitalizzazioni di mercato rispettivamente di $1 miliardo e $945 milioni.

stablecoin binance conversione automatica
USDC, USDP o TUSD verranno convertiti nell’ambito della conversione automatica

Binance, l’autoconversione di USDC, USDP e TUSD in BUSD

Chiaramente, come spiega Binance nel suo post, gli utenti saranno in grado di prelevare fondi in USDC, USDP e TUSD con un rapporto 1:1 rispetto al saldo del conto denominato BUSD:

“I saldi USDC, USDP e TUSD esistenti negli account utente verranno automaticamente convertiti in BUSD alle 03:00 (UTC) del 29-09-2022 (“Conversione automatica”). Tutti gli utenti potranno vedere il saldo convertito sui propri conti entro 24 ore”.

L’importo minimo per la conversione manuale sarà 1 USDC, USDP o TUSD. I saldi utente inferiori a 1 USDC, USDP o TUSD verranno convertiti nell’ambito della conversione automatica. 

Binance rimuoverà e cesserà il trading delle seguenti coppie spot alle 03:00 (UTC) del 26-09-2022: USDC/BUSD, USDC/USDT, USDP/BUSD, USDP/USDT, TUSD/BUSD e TUSD/USDT.

Nel post aziendale, che invita gli utenti a rivolgersi alla sezione FAQ dell’exchange, si legge:

“Gli utenti potranno visualizzare i propri saldi USDC, USDP e TUSD sotto il saldo del conto denominato BUSD una volta completata la conversione. Tutti gli ordini commerciali in sospeso verranno automaticamente rimossi al termine del trading in ciascuna rispettiva coppia di trading. Gli utenti possono quindi scambiare gli asset nelle rispettive coppie di trading BUSD”.

Come verranno trattati prestiti e future

La novità riguarderà anche la sezione future dell’exchange relativi appunto a USDC che saranno automaticamente convertiti dalle 03.00 del 29.09. La società invita quindi gli utenti a non effettuare operazioni nel momento della conversione per non rischiare di subire perdite:

“Binance non è responsabile per eventuali perdite per nuove posizioni durante questo periodo che potrebbero subire a causa della conversione di fondi. Si consiglia agli utenti del Portfolio Margin Program di trasferire USDC dal proprio Margin Wallet al proprio Spot Wallet e di ricaricare il saldo del margine, se necessario, prima delle 03:00 (UTC) del 23-09-2022”.

Binance smetterà di offrire prestiti in margine per USDC/BUSD, TUSD/USDT e USDC/USDT,  alle 03:00 del 07/09/2022. L’exchange cesserà anche le attività di trading con margine su queste coppie e tutte le posizioni con margine aperte verranno chiuse e liquidate alle 03:00 del 23-09-2022. Inoltre, verrà anche interrotto il trading delle tre stablecoin con le principali criptovalute, come Bitcoin, ETH, Tether e ADA.

Binance continua poi spiegando:

“Tutti gli ordini commerciali in sospeso verranno automaticamente rimossi dopo la cessazione del trading in ciascuna rispettiva coppia di trading. Gli utenti possono quindi scambiare gli asset nelle rispettive coppie di trading BUSD”.

Si tratta di una mossa forse un po’ a sorpresa da parte del primo exchange al mondo, che evidentemente risente dei problemi riscontrati negli ultimi mesi dal mercato delle criptovalute, che ha anche avuto effetti sulle stablecoin, soprattutto dopo il crollo dell’ecosistema Terra e della sua stablecoin UST. Ed è in quest’ottica che Binance cerca di tutelarsi dando comunque la priorità alla sua stablecoin BUSD, che attualmente con 19,5 miliardi di dollari di market cap si trova al sesto posto nella classifica delle criptovalute maggiormente capitalizzate.

Resterà ora da vedere l’impatto che questa decisione potrà avere sulle tre stabecoin, che sono molto scambiate sull’exchange, e resta anche da vedere come reagiranno gli utenti di Binance a questa decisione unilaterale, che dovrebbe costringerli inevitabilmente a rivolgersi alla stablecoin BUSD, che diventa insieme a Tether come l’unica alternativa per chi volesse parcheggiare i propri fondi su una stablecoin. 

BUSD d’altra parte è garantita al 100% da riserve liquide e buoni del tesoro detenuti dalla società Paxos. La stablecoin viene garantita anche nel caso perda l’ancoraggio alla parità col dollaro, perché ogni volta che il prezzo di BUSD inizia a scendere al di sotto di $1 per 1 BUSD, gli arbitrage trader acquisteranno grandi quantità della stablecoin.

Vincenzo Cacioppoli

Vincenzo è genovese di nascita ma milanese di adozione. E' laureato in scienze politiche. E' un giornalista, blogger, scrittore, esperto di marketing e digital advertising. Dopo una lunga esperienza nel marketing tradizionale, comincia attività con il web e il digital advertising nel 2011 fondando una società Le enfants. Da sempre appassionato di web e innovazione, nel 2018 approfondisce le tematiche legate alla blockchain e alle criptovalute. Trader indipendente in criptovalute dal marzo 2018, collabora con aziende del settore come content marketing specialist. Nel suo blog. mediateccando.blogspot.com, da tempo si occupa soprattutto di blockchain, che considera come la più grande innovazione tecnologia dopo Internet. A novembre è prevista l'uscita del suo primo libro sulla blockchain e il fintech.

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