La truffa dei Bitcoin su Instagram: “ho guadagnato 13.000 euro in 5 ore”
La truffa dei Bitcoin su Instagram: “ho guadagnato 13.000 euro in 5 ore”
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La truffa dei Bitcoin su Instagram: “ho guadagnato 13.000 euro in 5 ore”

By Eliano Martellucci - 10 Set 2022

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Quest’articolo parla dell’ennesima truffa Bitcoin avvenuta sul social network di Instagram. 

Lo schema della truffa Bitcoin su Instagram 

La strategia dei truffatori, come accade sempre più spesso, era ben ingegnata. Consisteva, infatti, nel rubare profili Instagram già esistenti, in modo da rendere il tutto un pochino più credibile, soprattutto alle persone che conoscevano e seguivano l’account in questione. 

Dopodiché, i truffatori iniziavano a condividere sui social messaggi e screenshot falsi, dove mostravano che, grazie ad una sorprendente strategia di Bitcoin mining, erano riusciti ad ottenere lauti guadagni in poche ore. 

bitcoin truffa social
Fonte: OPEN

Questo è il post condiviso su Facebook dalla stessa persona a cui è stato violato l’account Instagram. 

Come si osserva dalle immagini, i guadagni venivano prima mostrati su un conto di criptovalute e successivamente, su un presunto messaggio della banca Intesa Sanpaolo, per provare che il denaro era stato ricevuto con successo sul proprio conto bancario. 

Agli occhi meno attenti, questa serie di passaggi potrebbe rappresentare una prova inconfutabile che rafforzi la tesi secondo la quale non si tratta di una truffa, ma che, anzi, avviene tutto con successo. 

In realtà, basterebbe soffermarsi sulle parole scritte nella caption del post di Instagram.

bitcoin post instagram
Fonte: OPEN

Come si legge, questa ragazza avrebbe guadagnato 13.000 euro in sole 5 ore grazie ad una società di Bitcoin mining. Dopodiché, consiglia a tutti di dare un’occhiata al profilo menzionato. 

Ed è qui che entra in gioco la vera truffa. Infatti, non si tratta del solito inganno dove si invitano le persone a depositare il proprio denaro in conti falsi. In questo caso, il vero obiettivo degli hacker è proprio quello di invogliare gli utenti a cliccare sul nome dell’account che appare alla fine della descrizione del post. 

Questo darà modo ai truffatori di avere accesso ai dati sensibili, che verranno poi venduti o utilizzati come merce di scambio nel tentativo di una richiesta di riscatto.

Truffe Bitcoin in Italia

La storia che è stata appena raccontata non è la prima del suo genere in Italia e di certo, non sarà nemmeno l’ultima. 

Qualche tempo fa, infatti, The Cryptonomist aveva già pubblicato un articolo, in cui veniva spiegata la frode della società New Financial Technology. 

Si tratta di una truffa milionaria, architettata dalla società appena menzionata, la quale prometteva guadagni fino al 10% sul capitale investito, grazie ad operazioni di arbitraggio sul mercato crypto. 

La New Financial Technology era nata a Silea, Treviso, mentre la sede legale era basata a Londra. 

Grazie alle sue promesse, è riuscita a truffare circa 6.000 risparmiatori, i quali hanno investito tra i €10.000 e i €300.000.

Secondo le stime, che sono ancora da accertare, in quanto non del tutto precise, la New Financial Technology è riuscita ad ingannare i poveri malcapitati per un totale che va da 40 a 100 milioni di euro. 

Insomma, uno schema Ponzi ben riuscito.

Due dei tre fondatori hanno fatto perdere le loro tracce, mentre il terzo, un avvocato di Roma, sta tentando di risarcire le persone rimaste vittima della frode. 

Probabilmente, neanche lui stesso era a conoscenza di questo piano che, da quanto traspare, era organizzato sin dall’inizio. 

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