Bank of America: il Merge porterà maggiore adozione di Ethereum
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Bank of America: il Merge porterà maggiore adozione di Ethereum

By Vincenzo Cacioppoli - 13 Set 2022

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Secondo la famosa banca americana Bank of America l’aggiornamento Merge di ETH determinerà un rinnovato interesse di investitori istituzionali a cui per statuto è impedito di investire in criptovalute che si basano sul dispendioso sistema della Proof of Work.

Il Merge di ETH continua a dare speranze

A pochi giorni ormai dal lancio del nuovo ed attesissimo aggiornamento di Ethereum, il Merge, che secondo molti esperti, dovrebbe e potrebbe rivoluzionare tutto il settore delle criptovalute, considerando che Ethereum passerà dal sistema di consenso Proof of Work, su cui è ancora basato Bitcoin, a quello più sostenibile ed economico del Proof of Stake.

Il lancio dovrebbe avvenire tra il 16 e il 20 settembre, dopo che a fine agosto è stato compiuto l’ultimo definitivo testnet che ha dato risultati sicuramente incoraggianti e che ha dato il via libera da parte degli sviluppatori e come annunciato anche dal responsabile del team, Tim Beiko.

Il nuovo aggiornamento viene considerato come una delle principali innovazioni del settore crypto in questi ultimi dieci anni, ed è difficile ancora quantificare di dare un valore a questa importante innovazione, come ha sostenuto un mese fa lo stesso fondatore di Ethereum Vitalik Buterin, nel senso che il mercato potrà quantificare questa innovazione, solo una volta entrata a pieno regime. 

Secondo gli esperti di Bank of America, il Merge porterà benefici non solo al prezzo di Ether (cosa per altro che sta già avvenendo, considerando che nell’ultimo mese e mezzo ETH ha guadagnato circa il 60% dai suoi minimi di Giugno), ma anche sull’adozione stessa della criptomoneta.

Gli aspetti ambientali delle criptovalute rappresentano spesso una barriera importante per molte istituzioni. 

Quindi, Ethereum rimuovendo le sue esigenze di mining e facendo questa svolta verso la sostenibilità, aprirebbe  la porta a molte istituzioni per entrare nella risorsa.

“È molto probabile che la fusione aiuterà ETH a diventare più adottabile. essere più rispettosi dell’ambiente comporta un grande cambiamento nella percezione. Inoltre, potrebbe essere più facile per le aziende investire in un asset meno dannoso per l’ambiente”, 

scrivono gli analisti di BOFA.

Dello stesso parere, a proposito degli effetti positivi del Merge su Ethereum e sull’ecosistema delle criptovalute in generale, è stato qualche settimana fa anche un’altra grande banca d’affari americana, J.P. Morgan

Kenneth Worthington, un analista di JP Morgan, ha dichiarato in una lettera ai clienti che il Merge potrebbe avere un impatto molto positivo su Coinbase, uno dei maggiori exchange di criptovalute, che dall’attività di staking sul titolo potrebbe guadagnare dopo il lancio dell’aggiornamento fino a 650 milioni di dollari.

Secondo la società di analisi del settore crypto, Chain Analysis, sostiene che Merge avrebbe un impatto notevole sia sul titolo di Ethereum, che non a caso sta sovraperofmando il mercato da quando è stato annunciato il suo lancio definitivo a giugno, e sia sull’attività di stalking, che sarebbe sempre piu conveniente per gli investitori.

Nel suo ultimo report di Agosto sul mercato delle criptovalute, la società Crypto Compare si sofferma nel capitolo dedicato ad Ethereum proprio sul prossimo aggiornamento Merge. 

“Questo  segnerebbe l’inizio di una nuova era per Ethereum, che ridurrebbe il consumo di energia di oltre il 99% in quanto la rete si allontana dal mining e consente l’implementazione di soluzioni di ridimensionamento future, come lo sharding. in ogni caso, L’unione non risolve immediatamente altri problemi, come commissioni di transazione elevate e velocità effettiva di transazione ridotta”, 

si legge nel report.

ETH in aumento nel 2022

Nel 2022, si evince dal report, come i volumi dei futures sugli ETH siano aumentati costantemente superando i volumi spot. 

Nel mese di agosto, sono stati scambiati future per un valore di $ 997 milioni, rispetto a

689 milioni di dollari sui mercati spot.

I prodotti futures sono in genere utilizzati per la speculazione e quindi questi dati mostrano senza dubbio che la speculazione su ETH sia grandemente aumentata, proprio in vista del nuovo aggiornamento.

Il grande aumento delle quotazioni di Ethereum ha coinciso con il forte ribasso, come evidenziato dai dati di CryptoCompare di una delle piu pericolose blockchain rivali, Solana, che fino a qualche mese fa veniva considerata come una possibile alternativa per il promettente mercato degli NFT e della Defi. 

I dati sulla volatilità di Solana, mai così bassi da 20 mesi, dimostrano, secondo gli esperti della società di analisi, che è crollata l’attività sul mercato. In un anno il titolo Solana ha perso l’81,5% del suo valore.

Ethereum quindi è destinato secondo gli esperti, dopo Merge, ad avere una blockchain più sostenibile e più economica, anche se come spiegato anche dagli stessi sviluppatori non è detto che le fees almeno in un primo momento abbiano un considerevole calo. 

Ma gli sviluppatori di Ethereum affermano sono sicuri che il suo completamento getterà le basi per il lancio di nuove tecnologie per scalare la rete. 

Lo strumento più cruciale è quello cosiddetto dello sharding, che suddivide i dati della rete in pacchetti più piccoli, rendendo la rete più veloce ed economica da usare. Buterin ha affermato a febbraio che lo sharding potrebbe eventualmente abbassare di molto le commissioni della rete e così riportare molti sviluppatori ed operatori a ritornare sulla sua rete, che avevano abbandonato per blockchain più economiche, come appunto Solana, Avalanche e Cardano.

Gli sviluppatori di Ethereum sono poi sicuri  che il passaggio a Proof of Stake migliorerà anche la sicurezza della rete, rendendo molto più difficile la vita degli hacker, mai così attivi come in questi ultimi due anni. 

Un rapporto di Consensys ha spiegato, che per poter prendere il controllo del 51% della rete, sarebbero necessari più di 11 miliardi di dollari.

Vincenzo Cacioppoli

Vincenzo è genovese di nascita ma milanese di adozione. E' laureato in scienze politiche. E' un giornalista, blogger, scrittore, esperto di marketing e digital advertising. Dopo una lunga esperienza nel marketing tradizionale, comincia attività con il web e il digital advertising nel 2011 fondando una società Le enfants. Da sempre appassionato di web e innovazione, nel 2018 approfondisce le tematiche legate alla blockchain e alle criptovalute. Trader indipendente in criptovalute dal marzo 2018, collabora con aziende del settore come content marketing specialist. Nel suo blog. mediateccando.blogspot.com, da tempo si occupa soprattutto di blockchain, che considera come la più grande innovazione tecnologia dopo Internet. A novembre è prevista l'uscita del suo primo libro sulla blockchain e il fintech.

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