Intervista a Luca Clementi, Community Manager di The Sandbox
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Intervista a Luca Clementi, Community Manager di The Sandbox

By Amelia Tomasicchio - 24 Set 2022

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The Cryptonomist ha intervistato Luca Clementi, uno dei membri del team italiano dell’azienda The Sandbox che gestisce uno dei più famosi metaversi. Il suo ruolo, nello specifico è quello di community manager dei gruppi italiani e con Clementi abbiamo parlato del futuro del progetto, di NFT e molto altro ancora.

Qui l’intervista completa.

Ci puoi fornire qualche dettaglio sui numeri di Sandbox?

Abbiamo recentemente superato la quota di 4 milioni di account creati sul sito e mediamente centinaia di migliaia di utenti attivi ogni giorno sul sito.

Come sta andando l’Alpha Season 3?

L’Alpha Season 3 sta andando bene, ci sono stati problemi derivanti sia dal client di gioco che dal level design di alcune esperienze, ma vengono prontamente risolti dal team appena si presentano. È anche abbastanza normale come cosa dato che il client di gioco è ancora in versione Alpha e in questa Season ci sono state parecchie novità. Prima fra tutte il numero delle esperienze giocabili: più di 90 il triplo rispetto a prima. Inoltre, sono state aggiunte ricompense a fine stagione per i giocatori più attivi. Anche il riscontro a livello di giocatori è positivo, nell’Alpha Season 2 ci sono stati più di 300.000 utenti attivi e quasi sicuramente in questa stagione si farà meglio, nonostante il bear market che, si sa, allontana le persone dal mondo crypto e investimenti.

Qual è il tuo ruolo in Sandbox e come hai iniziato a lavorare per loro?

Il mio ruolo è quello di Italian Community Manager, mi occupo della gestione della community italiana su Telegram e Discord. Mi occupo, inoltre, della gestione dei nostri account social e delle dirette che facciamo settimanalmente.

Ho iniziato come ambasciatore nell’Ambassador Program a maggio 2021, ad agosto dello stesso anno ho avuto modo di conoscere Serena Tabacchi che era stata messa da poco alla gestione del lato marketing internazionale ed italiano, ed è grazie a lei che poi sono stato assunto da The Sandbox stessa perché mancava una figura che gestisse la community italiana.

Cosa consiglieresti a chi vuole lavorare nel mondo crypto?

Il consiglio che mi sento di dare a tutti coloro che vogliono iniziare a lavorare nel mondo crypto è quello di frequentare attivamente l’ambiente, capire i meccanismi e quali possono essere i ruoli più richiesti. Anche la scelta dell’azienda per cui lavorare è fondamentale, avere scritto sul curriculum che si ha lavorato per un’azienda che poi ha scammato sicuramente non fa una buona impressione.

La cosa migliore, che è stata importante anche per me, è credere nel progetto che l’azienda per cui vorreste lavorare sta portando avanti, se già seguite gli sviluppi e vi piace l’idea lavorerete sicuramente con più passione e potrete contribuire più attivamente alla crescita dell’azienda.

Qual è il tuo progetto preferito nel metaverso?

Progetti preferiti all’interno di The Sandbox ce ne sono tanti, primo fra tutti quello di Snoop Dogg, con la collezione di avatar che ha lanciato, l’experience dedicata all’interno dell’Alpha Season e tutti gli eventi esclusivi dentro e fuori dal metaverso riservate per coloro che hanno il suo pass.

Anche Warner music con il suo pass si prospetta qualcosa di interessante.

Quali sono le future applicazioni del metaverso che secondo te attualmente ancora non sono state troppo esplorate?

Una delle future applicazioni che oggi non sono molto considerate secondo me sono i metaversi tematici, metaversi in cui tutte le persone appassionate da un particolare argomento si possono trovare e interagire insieme. Un’altra cosa su cui le aziende lavorano molto, ma che non ha preso ancora piede è la realtà aumentata, abbiamo tutti giocato a Pokemon Go, ma oltre a quello sono pochissime le persone che utilizzano la realtà aumentata tutti i giorni (ad eccezione dell’ambito lavorativo), magari i visori che verranno rilasciati in futuro potranno avvicinare diverse persone a questo mondo.

Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di diversi magazine crypto all'estero e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist. E' stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes. Oggi Amelia è anche insegnante di marketing presso Digital Coach e sta scrivendo un libro sugli NFT per Mondadori. Inoltre, ha lanciato due progetti NFT chiamati The NFT Magazine e Cryppo, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore.

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