La senatrice americana Cynthia Lummis adora il fatto che Bitcoin sia decentralizzato
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La senatrice americana Cynthia Lummis adora il fatto che Bitcoin sia decentralizzato

By George Michael Belardinelli - 3 Ott 2022

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La senatrice del Wyoming, Cynthia Lummis, in una recente intervista, ha asserito di adorare il fatto che Bitcoin non possa essere fermato e che i governi non possano semplicemente confiscare la criptovaluta.

Cynthia Lummis: la decentralizzazione del Bitcoin lo rende inarrestabile

“In realtà è confortante sapere che Bitcoin è lì”, queste le parole della Senatrice americana Cynthia Lummis del Wyoming che ha recentemente presentato un disegno di legge sulle criptovalute intitolato “Lummis-Gillibrand Responsible Financial Innovation Act” redatto insieme alla senatrice Kirsten Gillibrand. 

La frase è stata estrapolata da un’intervista che la senatrice ha rilasciato a Hard Money con Natalie Burnell. 

La Lummis ha sottolineato come in un mondo in cui con gli stessi soldi si compra solo la metà della spesa, le preoccupazioni per il debito del Paese e per l’economia familiare siano all’ordine del giorno, tanto che spesso la scelta da fare è quella tra pagare le utenze o comprare cibo e beni di prima necessità:

“Vedo persone nel mio stato natale del Wyoming che ora vanno ai banchi alimentari perché hanno bisogno di carburante, hanno bisogno di benzina, per andare al lavoro e ora devono scegliere tra benzina e cibo a caro prezzo, quindi andranno ai banchi alimentari per il loro cibo. Quindi quando vediamo cose che sono inflazionistiche, quando vediamo il valore di un dollaro scendere quando vai al supermercato e ne esci con un sacco di cibo e per lo stesso prezzo esci con due, abbiamo davvero bisogno di guardare alle risorse che saranno lì a lungo termine. Ecco perché per me è davvero confortante sapere che Bitcoin è lì.”

Se da un lato l’inflazione e il caro energia sono lungi dall’essere risolti, dall’altro è vero anche che Bitcoin e la sua natura deflattiva e incontrollabile da soggetti terzi non sarà temporanea ma è qui per rimanere. 

In merito la senatrice ha affermato:

“Mi piace che non possa essere fermato soprattutto perché sono preoccupato per il nostro debito nazionale. Sono preoccupato per l’inflazione”. 

La sicurezza che infonde l’oro digitale per vari motivi è molto importante e lo è tanto più nei paesi dove la legalità può prendere pieghe improprie, come quella dell’espropriazione di beni, case e conti correnti qualora lo stato si trovasse in difficoltà. 

I vantaggi del Bitcoin in una società in crisi

Bitcoin non è controllabile dagli stati e questo li rende nervosi, ma allo stesso tempo infonde tranquillità nei cittadini comuni e non solo negli investitori o nei trader:

“Bitcoin è qualcosa che il governo non può accettare. Per le persone in paesi stranieri che vivono in luoghi molto insicuri, questo è sicuramente un backstop e qualcosa che possono comodamente andare a letto la sera e sapere che sarà lì al mattino”

Il “Lummis-Gillibrand Responsible Financial Innovation Act” sul quale l’omonima senatrice e la sua collega Kirsten Gillibrand si propone di implementare il disegno di legge già esistente che regola l’utilizzo di criptovalute in america ma lo fa in maniera volutamente fin troppo dettagliata. 

L’argomento, che la senatrice sa essere di grande interesse delle masse, porterà le persone ad interessarsi dei nuovi paletti e cavilli inseriti e nell’apposita sezione potranno inserire suggerimenti, specifiche o critiche così che possano essere vagliate e approfondite al fine di perfezionare il disegno di legge finale anche con il feedback diretto degli appassionati e dei cittadini comuni. 

Con le parole della Lummis:

“questo è un atto legislativo molto completo, probabilmente troppo completo dato il tempo rimanente nel 2022 per l’approvazione del disegno di legge. Ma quello che fa è darci più tempo per ottenere più input sul conto e vogliamo abbracciarlo. Vogliamo che le persone forniscano ulteriori input, idee e pensieri”.

Un approccio aperto e deciso allo stesso tempo quello delle senatrici del Wyoming che puntano molto sulle criptovalute e il Bitcoin come strumento di sostegno alla popolazione e allo stato stesso. 

George Michael Belardinelli

Ex Corporate manager presso Carifac Spa e successivamente Veneto Banca Scpa, blogger e Rhumière, negli anni si appassiona alla filosofia e alle opportunità che l'innovazione e i mezzi di comunicazione ci mettono a disposizione, in fissa con il metaverso e la realtà aumentata

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