N26 apre le porte al mondo delle crypto
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Criptovalute

N26 apre le porte al mondo delle crypto

By George Michael Belardinelli - 1 Nov 2022

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L’Istituto di credito digitale N26 vanta più di 7 milioni di utenti nel complesso ed è molto ben radicata nell’Europa centrale soprattutto in italia dove si trova la sua seconda sede (a Milano).

N26 alla conquista del mondo crypto

Sulla scia di altri istituti di credito ed hub come PayPal, Revolut, Mastercard e Visa anche la banca tedesca ha lanciato nei giorni scorsi il servizio N26 Crypto che permette di fare trading di valute digitali (omen nomen come dicevano i latini) rivolto a chi è già cliente dell’istituto.

Il servizio, che vanta la possibilità di tradare più di 100 token in ogni momento senza soluzione di continuità nell’arco delle 24 ore, prevede di iniziare dall’Austria che godrà del delle possibilità offerte immediatamente ma nel giro di sei mesi come comunicato dalla società verrà esteso in tutta l’Unione europea.

L’apertura alle valute digitali è un bel segnale soprattutto in un periodo in cui il bear market non aiuta questo asset dal punto di vista dell’appeal ma che ad ogni modo è un segnale verso quella mass adoption che tanto farebbe bene mutualmente sia alle banche che all’asset delle crypto.

La banca digitale brasiliana Nubank invece proprio nella giornata di martedì ha annunciato uno step in più rispetto agli altri istituti di credito introducendo il lancio di un proprio token chiamato Nucoin evidenziando quello che è il vero limite della mossa di N26 ovvero la lentezza nel passo fatto.

Gilles BianRosa capo dell’ufficio prodotti di N26 ai microfoni di CNBC ha ammesso di essere arrivati in ritardo rispetto la concorrenza ma anche in cuor suo di essere certo di poter recuperare il terreno perso potendo contare su clienti con un grande interesse in favore dell’asset delle valute digitali nonostante il mercato orso.

Gilles BianRosa, sottolinea come alla fine del periodo di prova austriaco si tireranno le somme che porteranno se tutto procederà secondo i piani all’espansione del servizio a ulteriori 100 token per un totale di 200 tra coin e token.

Il servizio già in uso in Austria non necessita di scaricare altre app o di aggiornare quella già esistente in quanto è stato già tutto implementato da remoto senza creare altri account e velocizzando il processo.

Il panorama del trading di criptovalute

MetaTrader 4 e TradingView che sono piattaforme già molto in voga tra i professionisti danno la possibilità di investire previa consultazione di un’analisi tecnica professionale e da inoltre la possibilità di fare ordini di secondo livello con stop loss.

Il servizio WebTrader, invece, permette grazie all’intelligenza artificiale di allenarsi sul trading e con uno starting iniziale di versamento di soli 20€ si potrà passare ad un conto reale.

Nota dolente rispetto a colossi come Binance che prevede la totale gratuità sono le commissioni che saranno dell’1,5% per le transazioni in Bitcoin e del 2,5% per quelle nelle altre valute digitali, prevista una diminuzione della percentuale dell’1% e del 2% qualora il cliente scelga di passare al conto Metal.

La struttura del servizio offerto è semplice ed intuitiva ed in pochi passaggi ti permette di centrare l’obiettivo.

Dalla finestra “Finances” si accede tramite la voce “Trading” dove pigiando su “Get started with crypto” si può scegliere il token dall’elenco di quelli selezionabili, una volta trovato premere su “buy” e il gioco è fatto.

L’operazione richiede anche la registrazione per ottemperare agli ormai noti controlli KCY (Know Your Customer) e AML (Anti Money Laundering).

Lo sviluppo di N26 Crypto è stato reso possibile grazie alla collaborazione di lungo corso con l’exchange di valute digitali BitPanda.

Il servizio offerto da N26 tuttavia per ora non offre la possibilità custodial e questo si traduce nella necessità da parte dei clienti che usano l’implementazione di dover tenere i fondi all’interno della banca senza poterli spostare a piacimento.

La trovata di non poter spostare i propri fondi altrove è passata per molti come un difetto rendendo di fatto il circuito chiuso ma per l’istituto bancario tedesco invece, le risorse degli utenti godono così di maggior protezione e tutela da attacchi hacker sia alla privacy che alle tasche di banca ed utenti.

Nei prossimi sei mesi come sopra citato c’è il piano di estendere il servizio anche agli altri paesi dell’Unione Europea compresa l’Italia che vanta il numero di investitori in criptovalute nell’europa politica insieme alla Francia.

George Michael Belardinelli

Ex Corporate manager presso Carifac Spa e successivamente Veneto Banca Scpa, blogger e Rhumière, negli anni si appassiona alla filosofia e alle opportunità che l'innovazione e i mezzi di comunicazione ci mettono a disposizione, in fissa con il metaverso e la realtà aumentata

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