Coinbase surclassato: ora è Uniswap il secondo più grande exchange di Ethereum
Coinbase surclassato: ora è Uniswap il secondo più grande exchange di Ethereum
Criptovalute

Coinbase surclassato: ora è Uniswap il secondo più grande exchange di Ethereum

By Alessia Pannone - 16 Nov 2022

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Uniswap, l’exchange decentralizzato basato su smart contract, supera ufficialmente Coinbase, uno degli exchange di crypto più famosi al mondo, per il trading in Ethereum. 

Nelle ultime 24 ore, infatti, Uniswap risulta essere secondo solo a Binance. 

Questo perché, in seguito all’implosione di FTX, i trader si stanno riversando sugli exchange decentralizzati (DEX). Uniswap è uno di questi e, infatti, è cresciuto dall’oggi al domani per diventare la seconda sede mondiale per il trading di Ethereum. 

Uniswap: perché è diverso da Coinbase (e non solo) ? 

Uniswap è il più grande exchange decentralizzato e il quarto tra gli exchange di criptovalute per volume, utilizzato per scambiare token ERC-20 ed Ether. A differenza degli exchange più comuni, tra cui Coinbase, Uniswap utilizza un meccanismo basato su liquidity pool e il suo prezzo è calcolato secondo una formula matematica. 

Cioè: utilizza un concetto innovativo per cui il prezzo dei token scambiati non dipende direttamente dalla domanda e dall’offerta, ma da una formula matematica.

Questo ha fatto sì che la popolarità di Uniswap crescesse al punto da superare perfino Coinbase come exchange per Ethereum. L’inventore di Uniswap, Hayden Adams, ha condiviso la notizia su Twitter ieri, citando l’analisi del CEO di Nansen, Alex Svanevik: 

“DEX inizia a sostituire CEX? Volume totale ETH/USD (o in stablecoin): Binance: ~$1,9 miliardi, Uniswap: ~$1,1 miliardi e  Coinbase: ~$0,6 miliardi”. 

I DEX, nello specifico, differiscono dai CEX, perchè consentono ai clienti di scambiare criptovalute mantenendo il pieno controllo sui propri fondi, a differenza delle piattaforme centralizzate, fornendo un maggiore livello di protezione contro i blocchi dei prelievi o le interruzioni della rete.

Al momento del tweet, Uniswap aveva ospitato oltre 1 miliardo di dollari di exchange di Ethereum nelle ultime 24 ore, quasi il doppio del volume di Coinbase, il secondo più grande exchange centralizzato (CEX) al mondo per volume totale di exchange. 

Da allora i numeri sono diminuiti, anche se Uniswap continua a battere Coinbase, secondo i dati di CoinGecko. Infatti, attualmente Coinbase rappresenta $564.937.971 degli scambi di Ethereum, mentre Uniswap ne rappresenta $966,17 milioni.

Tuttavia, Binance continua ad essere il chiaro leader in questa categoria, con oltre $1,7 miliardi in tutte le sue coppie di trading Ethereum. 

I cambiamenti del mondo crypto a seguito del crollo di FTX

Il recente collasso dell’exchange FTX, oltre a provocare significative turbolenze di mercato e far crollare il prezzo di altre prestigiose crypto come Bitcoin, ha aumentato anche gli exchange di Ethereum, e non solo. 

Infatti, tutti i DEX hanno rappresentato $31 miliardi di scambi di criptovalute nell’ultima settimana, secondo le statistiche di Dune. Di quel numero, Uniswap da solo ha ospitato un volume enorme di $20,3 miliardi nello stesso periodo.

Il picco è iniziato martedì scorso, quando molte borse hanno registrato un raddoppio notturno dei volumi degli exchange, incluso Curve, che è passato da $ 700 milioni a $ 1,3 miliardi. Gli exchange di Uniswap sono più che triplicati in quel periodo. 

Nello specifico, nello stesso giorno in cui Binance aveva annunciato di aver firmato un accordo non vincolante per salvare FTX per un importo non divulgato. Cosa che, sappiamo, poi non è mai accaduta, in quanto Binance si è tirato indietro dichiarando che la situazione in cui versava FTX era troppo complicata per essere gestita dal suo controllo. 

Uniswap: l’exchange decentralizzato e la sua storia 

Uniswap nasce dall’intuizione di Hayden Adams in seguito alla lettura di un post di Vitalik Buterin riguardante i mercati decentralizzati e i market maker automatici. Laureato in ingegneria meccanica, in quel periodo Hayden decise di lanciarsi nello sviluppo di smart contract su Ethereum.

Così, a fine 2017, Adams lancia il primo prototipo di exchange decentralizzato che permetteva lo scambio di un unico token. Nel giro di alcuni mesi il progetto cresce e Hayden, che nel frattempo è ancora disoccupato e sopravvive grazie ad alcuni Ether che aveva acquistato in precedenza, aggiunge il supporto per più token. 

In questo periodo, Hayden conosce Vitalik Buterin, il quale lo aiuta a raffinare il concept e a migliorare gli smart contract. A fine 2018, la prima versione viene lanciata sulla mainnet di Ethereum e supporta tre token. Nel giro di due anni, Uniswap diventa l’exchange decentralizzato col più alto volume giornaliero, transando più di 200M di dollari al giorno. 

Uniswap si differenzia per essere un exchange decentralizzato. Cioè: una piattaforma di exchange di token e/o criptovalute realizzata in modo da non essere gestita da un ente centralizzato, ma direttamente su blockchain. 

Gli exchange centralizzati, a differenza di quelli decentralizzati, nonostante rendano più semplici il trasferimento di soldi da banche e carte di credito verso il mondo crypto e permettono di gestire un numero elevato di transazioni, introducono in realtà una vulnerabilità poiché soggetti a fallimento, chiusura o frode.

Al contrario, gli exchange decentralizzati sono governati completamente da software su blockchain garantendo transazioni peer-to-peer e una resistenza alla censura o fallimento superiore. Tuttavia, il numero di transazioni al secondo che possono gestire è un grosso fattore limitante. Infatti, attualmente la rete Ethereum è quasi satura a causa di Uniswap.

Alessia Pannone

Laureata in scienze della comunicazione e attualmente studentessa del corso di laurea magistrale in editoria e scrittura. Scrittrice di articoli in ottica SEO, con cura per l’indicizzazione nei motori di ricerca, in totale o parziale autonomia.

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