Uno sguardo alle azioni Saipem, Tesla, Amazon, Telecom e Novavax
Uno sguardo alle azioni Saipem, Tesla, Amazon, Telecom e Novavax
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Uno sguardo alle azioni Saipem, Tesla, Amazon, Telecom e Novavax

By George Michael Belardinelli - 6 Dic 2022

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Una panoramica dei mercati toccando tutti i settori trainanti e protagonisti dell’economia mondiale, le grandi opere con Saipem Spa, il settore sanitario con Novavax, le telecomunicazioni con Telecom ma anche mobilità e tecnologia con l’immancabile Tesla e il colosso della vendita on line Amazon. 

Saipem Spa

Il titolo della società di costruzioni si stabilizza sopra quota un euro, (1,04 euro) apprezzandosi del 2,3% confermando il trend degli ultimi 30 giorni. 

Nell’ultimo mese il titolo ha portato a casa un + 11,83% ben lontano dai 3,60 euro toccati a luglio o i 5,00 euro di inizio anno ma torna a respirare un sentiment diverso. 

Saipem si rende protagonista dell’indice FTSE MIB con una prestazione da primo della classe dopo che a metà seduta il titolo era stato sospeso per eccesso di rialzo. 

L’outlook di Saipem Spa è passato da “Positivo” a “Stabile” e pone l’azione su un binario nuovo. 

Dopo l’aumento di capitale di 5 mesi fa e il profit warning di inizio anno il gruppo si è messo nelle mani dell’amministratore Alessandro Puliti per rilanciarsi.

Con interventi societari che hanno messo in sicurezza i conti e rilanciato il business l’Ad è riuscito di nuovo a far salire di quota il titolo.

Saipem si è assicurata la realizzazione della nuova stazione ad alta velocità e capacità Firenze-Belfiore. 

L’infrastruttura sarà lunga 7 chilometri, sarà costruita sotto terra e sarà costituita da due gallerie parallele.

L’opera è stata progettata dallo studio di architettura Foster insieme alla Ove Arup and partner ed affidata a Saipem Spa. 

L’opera ha un valore di circa 1 miliardo di euro ma non sono i soli capitali previsti ad affluire nelle casse della società. 

In Qatar sulla spinta dei mondiali di calcio, Saipem si aggiudica una commessa da 4,5 miliardi di dollari con Qatargas per quanto riguarda il segmento e&c offshore.

Novavax

Nonostante i problemi riscontrati con la Food and Drug Administration per le infiammazioni cardiache sviluppate in diversi casi in fase di sperimentazione, la casa farmaceutica che aveva perso il 22q a Wall Street si aggiudica l’autorizzazione per il booster vaccinale per gli over 18 e gli over 50.

Il titolo riprende quota fermandosi a 17,45 dollari americani con un +5,63% anche se il terreno perso dalla fine della pandemia sembra incolmabile (143 dollari ad azione il 3 gennaio). 

Stanley C. Erck l, amministratore delegato di Novavax ha commentato così la notizia in un paper:

“I Paesi membri dell’Oms hanno ora a disposizione un’opzione vaccinale sviluppata con un approccio innovativo alla tecnologia tradizionale, che può essere conservata in frigorifero, rendendola facile da trasportare”. 

Il via libera arriva subito dopo i dati relativi alla fase 3 di studio della sperimentazione PREVENT-19, che sono ancora in corso la dai quali oltre ai diversi casi di complicanze cardiache è emersa un’efficacia dell’80% contro la variante Delta e questo a quanto pare basta all’Oms. 

Tesla

182,45 USD −12,41 (6,37%)

Wall Street ha una falsa partenza e i principali indici perdono circa l’1%. 

Dow Jones, S&P500 e Nasdaq sono tutti in rosso e la società dell’ EV non fa eccezione (-6,37%) fermandosi a 182,45 dollari ad azione. 

La battuta d’arresto dei principali indici con le conseguenti ripercussioni sulle azioni sono dovute al job report uscito venerdì che ha portato alla luce un aumento inatteso delle buste paga (263 mila) e un’accelerazione delle pressioni salariali. 

I dati fanno temere che la politica da falco della Fed continuerà e il costo del denaro sarà ristretto per un tempo maggiore.

Su Tesla pesa anche il discorso commesse, nonostante gli ordini di mezzi aumentano dell’1% da ottobre e i beni durevoli aumentano dell’1,1% la Cina arranca. 

Il rallentamento degli ordini dal maggiore mercato per la società di automobili elettriche comporta un serio problema e Elon Musk è costretto a ridurre la produzione della gigafactory di Shanghai già da questa settimana per circa il 20% della produzione a regime.

Amazon

Anche il colosso dell’e-commerce perde terreno ma il piano per un rilancio è già stato approvato. 

Il titolo si ferma a 91,01 dollari americani (perso quasi il 50% del valore negli ultimi 12 mesi) ad azione lasciando sul campo il 3,31%. 

Amazon vara un piano di marketing che punta fortissimo sulle ADV in particolar modo sul ritorno delle ADV su Twitter. 

La decisione viene a seguito delle politiche accondiscendenti nelle quali si è rifugiato Musk a seguito di numerose defezioni pubblicitarie dal social ed oltre alla società di Bezos torna anche Apple. 

sul piano di investimenti sarà di tutto rilievo e porterà alle casse di Musk 100 milioni di dollari l’anno.

L’ipotesi di una stretta della Federal Reserve sopra le attese turba i mercati che avevano prezzato un aumento da 50 punti base. 

Sulla scelta della Fed peserà molto anche il dato sui prezzi al consumo che uscirà venerdì di questa settimana.

Il 14 dicembre nella rituale conferenza Powell darà il verdetto e al momento I mercati temono proprio che la scelta ricadrà su un inasprimento di 75 punti base per la quinta volta quest’anno. 

Telecom Italia Spa

0,21 EUR −0,0029 (1,38%)

0,45 euro a gennaio

Alessio Butti, Sottosegretario di Stato con delega all’Innovazione, in occasione della Milano Finanza Digital Week 2022 ha dichiarato di essere preoccupato circa il contributo che Telecom Italia avrebbe dovuto già iniziare ad apportare per la creazione della rete 5G in Italia. 

Ritardi importanti si registrano anche sul PNRR italiano a causa di errori burocratici commessi dal governo precedente che inevitabilmente pesano sul titolo in borsa. 

Per questi motivi il titolo arranca a Milano è perde l’1,38% fermandosi a 0,21 euro per azione, sostanzialmente a metà del valore che aveva ad inizio anno (0,45 euro). 

George Michael Belardinelli

Ex Corporate manager presso Carifac Spa e successivamente Veneto Banca Scpa, blogger e Rhumière, negli anni si appassiona alla filosofia e alle opportunità che l'innovazione e i mezzi di comunicazione ci mettono a disposizione, in fissa con il metaverso e la realtà aumentata

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