Calvaria, il nuovo gioco crypto play-to-earn
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Calvaria, il nuovo gioco crypto play-to-earn

By Marco Cavicchioli - 30 Dic 2022

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L’anno prossimo è previsto il lancio di un nuovo gioco crypto play-to-earn chiamato Calvaria. 

Il progetto è stato avviato quest’anno, ed in questa fase è in prevendita il suo token RIA. Nel prossimo trimestre il token dovrebbe essere listato su KuCoin, Gate.io e XT.com, secondo quanto dichiarato nella roadmap. 

Calvaria, il nuovo gioco play-to-earn

Calvaria è un gioco crypto basato su carte. Si tratta del classico play-to-earn che consente di guadagnare scontrandosi con altri utenti. 

L’idea è quella di creare un gioco che possa creare un ponte tra il “mondo reale” e quello crypto, e che quindi sia divertente ed accessibile, disponibile sia su iPhone che per Android, oltre che per PC.

Le criptovalute verranno utilizzate come incentivi in-game, e gli utenti saranno istruiti e guidati in modo da iniziare a muovere i primi passi nel mondo delle criptovalute.

Sebbene il gioco sia rivolto agli utenti non esperti di criptovalute, in realtà è possibile che tra i suoi futuri giocatori ci siano soprattutto persone già abituate al play-to-earn crypto. 

Il gioco sarà disponibile comunque anche in versione free-to-play, e prevede un marketplace di beni ed NFT

L’universo crypto di Calvaria

Calvaria si basa su un suo universo, all’interno del quale ci sono in particolare due città. 

Arcilla Divina è situata dentro l’uovo nero ed in profondità, sotto la neve eterna e gli immutabili alberi di ossidiana, e sotto le profondità insondabili della Necropoli dei Sognatori.

Gli edifici di questa città si deformano, si degradano e a volte sembrano persino tremare sotto il peso della visione di Santa Muerte. 

Miaquilia è circondata dagli Anelli della Conservazione e sopra le Rive del Crepuscolo, ed è la più grande delle città degli uomini dell’universo di Calvaria. 

La città è uno spazio psichicamente malleabile in cui esiste ciò che è stato concordato. La sua estetica è quella di una città futuristica su un mondo alieno in cui sono visibili altri pianeti, lune e nebulose, con grandi piazze aperte per le riunioni comunali. 

C’è poi anche il Vuoto (Void), con un tempio caratterizzato da un miscuglio di materiali strappati dagli altri due domini e tenuti insieme dai corpi dei mutanti posseduti. 

Il Vuoto è un’infinita ed oscura distesa nera che potrebbe sfidare la presa di chiunque sulla sanità mentale. 

Oltre al tempio, ci sono foreste d’avorio, costituite dai gusci lasciati da coloro che cercavano l’oblio, e col tempo queste foreste fruttificano e fioriscono in creature da incubo. 

Ognuno di questi domini ha dei personaggi specifici, a cui corrispondono le relative carte. 

La presale del token $RIA

In totale esistono un miliardo di token RIA. 

Durante l’attuale fase di presale ne verranno messi sul mercato il 15%, mentre un alto 15% verrà tenuto come riserva. Il 25% invece è destinato alla staking pool, ed il 20% alla prize pool. 

Il 6% verrà listato sugli exchange tramite una INO. 

Il restante 19% andrà al team, alle operation, agli adviser ed alla pool di liquidità. 

I giochi play-to-earn

Grazie alla loro facilità di scambio, le criptovalute hanno dato il via ad una vera e propria proliferazione di giochi play-to-earn, ovvero giochi online in cui gli utenti possono guadagnare giocando. 

Ovviamente non è affatto scontato che si riesca a guadagnare, ma perlomeno questi giochi consentono di provarci. 

Inoltre, va ricordato che quando si guadagnano criptovalute il loro valore varia nel corso del tempo, quindi ciò che effettivamente si guadagna ha un potere di acquisto variabile. Per questo motivo è importante che i token dati in premio ai giocatori siano scambiabili in altre criptovalute top, o in stablecoin, su exchange accessibili a tutti. 

Uno dei problemi principali è che a volte si genera molto hype al lancio, o addirittura prima dello stesso lancio, che poi finisce per dissolversi nel corso del tempo. Questo porta facilmente ad una perdita significativa del valore di mercato dei token, rendendo spesso poco interessante holdare questi token sul lungo periodo. 

Un discorso diverso vale invece per quei giochi che pagano direttamente in stablecoin, o in criptovalute come BTC ed ETH, ma sono una minoranza. 

Bisogna anche fare attenzione ad un altro particolare. 

Infatti, alcuni giochi consentono di guadagnare giocando senza dover investire o spendere nulla. Altri invece di fatto impongono in qualche modo una sorta di investimento, o di spesa ad esempio per acquistare asset utili a vincere. Se questi ultimi non pagano in stablecoin o criptovalute top c’è sempre il rischio che l’eventuale riduzione del valore di mercato dei token che si ottengono possa finire per portare l’investimento in perdita. 

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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