Il rally del prezzo del Bitcoin (BTC/USD), nel 2023 aumenta del 28%
Il rally del prezzo del Bitcoin (BTC/USD), nel 2023 aumenta del 28%
Bitcoin

Il rally del prezzo del Bitcoin (BTC/USD), nel 2023 aumenta del 28%

By Andrea Porcelli - 18 Gen 2023

Chevron down
Ascolta qui
download

Bitcoin ha iniziato il suo 2023, nella migliore maniera possibile, il prezzo della crypto rispetto al dollaro (USD) è aumentato di circa il 28%. Bitcoin ha infatti raggiunto i 21 mila dollari lo scorso sabato, per la prima volta nel giro di mesi. 

Chiaramente, il picco massimo è davvero ancora molto lontano. Ma la notizia di un rally positivo dà ottimismo a tutto il settore. Tutto il settore è preoccupato dall’inflazione, notizie del genere sono ottime per un sentimento di positività verso il futuro. 

Perchè il prezzo del Bitcoin (BTC/USD) è aumentato?

Lo scorso anno non è stato un felice anno per l’ecosistema delle criptovalute, tra scandali e insolvenze nel settore. Il crollo di FTX ha causato un arretramento settoriale molto ampio, senza contare anche la situazione monetaria relativa all’inflazione. 

Abbiamo senza alcun dubbio capito, che il tracollo di FTX ha condizionato molto il mercato, portando alla rovina diverse aziende, come quella dei gemelli Winklevoss, Gemini.

Creando nuove problematiche nel mondo crypto, distruggendo la fiducia degli utenti del mondo crypto. Non è legata interamente a FTX però tutta la crisi di mercato del 2022, che ha portato al crollo di molti exchange, alla perdita di molti token e al fallimento di gran parte del mercato. 

L’inflazione e il forte passo indietro del mercato più ampio legato alle banche centrali, sono stati anch’essi fattori predominanti per il calo del 2022. 

Crisi che ha portato il Bitcoin e le altre criptovalute a scendere oltre supporti minimi, allontanandosi dal pieno valore raggiunto dal 2020 fino agli inizi del 2021. 

Gli analisti sono però propositivi, infatti si pensa che vari fattori nel breve periodo porteranno ad un aumento di Bitcoin

Tra i fattori, un’alta probabilità che i tassi di interesse diminuiscano, si potrebbe parlare di una nuova politica monetaria. 

L’inflazione si sta infatti calmando e gli indicatori economici danno segnali positivi, soprattutto per quanto riguarda gli Stati Uniti. I trader sono ottimisti, un raffreddamento dell’inflazione comporterebbe un potenziale invertirsi del trend, mettendo finalmente la parola fine ad bear market. 

I dati sull’inflazione negli Stati Uniti danno un segnale positivo

La fine del 2022, ha portato un lento raffreddamento dell’inflazione, a dicembre infatti l’indice dei prezzi al consumo è sceso dello 0,1%, soddisfacendo le aspettative. La ragione principale dell’allentamento dell’inflazione è venuta da un forte calo dei prezzi della benzina, che ora sono più bassi su base annua. 

Il 2022 ha visto l’inflazione terminare l’anno con un notevole arretramento. I prezzi al consumo hanno registrato uno dei cali più importanti dall’inizio della pandemia. 

L’indice dei prezzi al consumo, che misura il costo di un ampio paniere di beni e servizi, è sceso dello 0,1% per il mese, in linea con la stima del Dow Jones. Ciò equivale alla più grande diminuzione mese su mese da aprile 2020, poiché gran parte del paese era in isolamento per combattere il Covid. 

Domare l’inflazione è uno degli obiettivi del 2023. Se i prezzi al consumo continueranno a scendere e l’inflazione sarà gestita in modo migliore, allora il mercato avrà potenzialità di crescita. 

“I dati macro più importanti su cui gli investitori si stanno concentrando sono il PMI dei servizi debole e la tendenza al ribasso dei dati sull’occupazione e sui salari. Questo accoppiato con la tendenza al ribasso dell’inflazione ha portato a un miglioramento della fiducia, mentre arriva in un momento in cui le valutazioni per Bitcoin… sono vicini ai minimi storici. La prospettiva di una politica monetaria più accomodante sulla scia di dati macroeconomici più deboli e valutazioni basse è ciò che ha guidato questo rally”.

Così si è espresso James Butterfill, capo della ricerca presso la società di gestione patrimoniale digitale CoinShares. 

La previsione su Bitcoin

L’incredibile rally dell’ultima settimana segna per Bitcoin una possibile ripresa. La valuta dopo molto tempo si porta sopra i 20.000 dollari. Nonostante le preoccupazioni sulla situazione economica mondiale, Bitcoin questa settimana ha spinto con un +28%, toccando uno dei punti più alti degli ultimi mesi. 

L’evento ha dato un barlume di speranza per gli investitori, che sono pronti alla fine del bear market e l’inizio di un nuovo trend positivo. Nel frattempo la capitalizzazione di mercato totale delle crypto, si avvicina lentamente a 1 trilioni di dollari. 

Le previsioni a breve termine di Bitcoin, prevedono che entro aprile Bitcoin toccherà la nuova resistenza di 25 mila dollari. Nel frattempo se l’inflazione dovesse scendere, la potenziale crescita di Bitcoin aumenterebbe a dismisura. 

“Bitcoin sembra essersi riaccoppiato con i dati macro mentre gli investitori si scrollano di dosso il crollo FTX”

ha concluso James Butterfill.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.