HomeCriptovaluteAltcoinCrypto: analisi di KAVA (Kava Labs Inc) e MATIC (Polygon)

Crypto: analisi di KAVA (Kava Labs Inc) e MATIC (Polygon)

Il token nativo di Kava Labs Inc ha avuto un inizio buono nonostante il ritracciamento. Il più blasonato Matic di Polygon non è stato da meno, le crypto seppur molto diverse tra loro stanno andando meglio quest’anno.

La crypto Kava Labs Inc (KAVA) 

Kava è il frutto dell’impegno di Brian Kerr (attuale CEO della società), Ruaridh O’Donnell e Scott Stuart ed è una lending DeFi cross-chain. 

La società in sostanza presta USDX, la stablecoin di Kava, per ottenere interessi, e a fronte del prestito, l’utente riceve altre crypto. 

La società funge da istituto di credito a tutti gli effetti e dà la possibilità tra cui l’utilizzo di USDX, sintetici e derivati. 

Kava è stata creata su Cosmos e usa il CDP (posizione debitoria collateralizzata) per assicurare che i prestiti possano essere rimborsati. 

Se gli standard di sicurezza richiesti al mutuatario non soddisfano i parametri Kava si potrà rifare sulla garanzia CDP inviandola a un asta per essere liquidata. 

Kava, il token nativo della società, dà la possibilità ai possessori di votare per decisioni interne e di governance; inoltre è anche riconosciuta come valuta di riserva. 

Kava utilizza la proof-of-stake (POS) su Tendermint per assicurarsi il funzionamento della rete. 

Una rete di nodi validatori si occupa di avallare le transazioni fornendo garanzie. 

Qualora i validatori non svolgano il proprio ruolo come si richiede saranno penalizzati.

Uno dei cofondatori di Kava Scott Stuart ha dichiarato recentemente:

“Kava ha ammirato Tendermint per molto tempo e crede nell’importanza di costruire un framework blockchain per l’adozione di massa. Siamo entusiasti di aiutare Cosmos ad estendere la sua portata a nuovi mercati, fornendo all’ecosistema l’accesso a nuovi utenti, liquidità e servizi.”

Kava oggi vale 0,954687 Euro con una leggera flessione dello 0,34% sul giornaliero. 

La crypto vanta un volume di trading giorno su giorno di 34 milioni di Euro con una capitalizzazione di mercato pari a 380.176.941 Euro.

La crypto di Polygon (MATIC) 

Polygon, nasce nel 2017 come Matic Network e manterrà il nome solo per il proprio token (MATIC). 

A due anni dalla sua nascita, il progetto ha cambiato chain passando da Ethereum alla sua blockchain omonima.

Polygon è uno scaling per Ethereum che da la possibilità di creare da zero delle App decentralizzate sicure, facili e scalabili appunto, il tutto con costi davvero esigui. 

La creazione di DApp è supportata dal framework modulare Polygon SDK. 

Polygon non è altro che un Layer 2 di scaling che permette transazioni più rapide. 

La società si basa sulla Proof of Stake (PoS) su Ethereum e può far ottenere su una singola sidechain 65.536 transazioni per blocco.

MATIC, funge da ricompensa per lo staking dei token ai validatori. 

MATIC tocca oggi 1,21 dollari perdendo il 3,65% da ieri. 

Il volume di scambi giornaliero ha raggiunto i 632,71 milioni di dollari per un circolante di quasi 9 miliardi di MATIC. 

Da inizio anno il token ha guadagnato il 43,51% se paragonando allo stesso periodo dello scorso anno ma è ben lontano dal suo valore di un anno fa che era di 1,60 dollari.

George Michael Belardinelli
George Michael Belardinelli
Ex Corporate manager presso Carifac Spa e successivamente Veneto Banca Scpa, blogger e Rhumière, negli anni si appassiona alla filosofia e alle opportunità che l'innovazione e i mezzi di comunicazione ci mettono a disposizione, in fissa con il metaverso e la realtà aumentata
RELATED ARTICLES

MOST POPULARS