HomeCriptovaluteBinance US ottiene l’approvazione per l’acquisizione del crypto-lender Voyager fallito

Binance US ottiene l’approvazione per l’acquisizione del crypto-lender Voyager fallito

Binance US ha ottenuto l’approvazione dal giudice fallimentare per l’acquisizione di Voyager, il crypto-lender fallito. L’accordo per il piano di ristrutturazione è di 1,3 miliardi di dollari. 

Binance US e l’approvazione per acquisire Voyager, il crypto-lender fallito

Il giudice fallimentare statunitense Michael Wiles ha dato la sua approvazione per il piano di ristrutturazione proposto da Binance US da 1,3 miliardi di dollari per acquisire Voyager. 

“Siamo lieti che il Tribunale fallimentare degli Stati Uniti per il Distretto Sud di New York sia d’accordo con il 97% dei clienti di Voyager che hanno votato che il nostro piano fornisce il miglior percorso per gli utenti di Voyager per riprendere il controllo dei loro beni. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di http://Binance.US…”

Il crypto-lender dichiarato fallito può ora trasferire i suoi clienti e i suoi asset a Binance US, anche se prima la società dovrà affrontare ulteriori ostacoli prima che la vendita diventi definitiva. 

L’udienza a New York ha accettato il pagamento in contanti di 20 milioni di dollari da parte di Binance a Voyager e l’assunzione dei suoi crypto-asset depositati dai clienti. 

C’è da dire però che Voyager potrebbe ancora abbandonare l’accordo. Da quanto emerge, infatti, pare che i consulenti finanziari hanno dichiarato venerdì in tribunale che la società ha bisogno di un massimo di quattro settimane per esaminare le nuove questioni relative all’impegno di Binance.US. Dall’acquisizione, alla conformità normativa di Binance.US e alla sicurezza dei depositi dei clienti di Binance.US.

Binance US e le obiezioni sull’acquisizione di Voyager da parte della SEC

Il giudice avrebbe approvato il piano di ristrutturazione nonostante le obiezioni proposte dalla U.S Securities and Exchange Commission (SEC) di settimana scorsa. 

In pratica, l’avvocato della SEC, William Uptegrove, sarebbe intervenuto all’udienza per dire al giudice che Binance US gestisce una borsa valori non registrata. 

Si tratta di un ennesimo intervento da parte dell’autorità di regolamentazione che si riferisce al fatto che, secondo loro, i token sono delle security

A quanto pare, però, il giudice fallimentare non sembra essersi lasciato convincere ma anzi ha affermato che le dichiarazioni degli investigatori della SEC hanno dell’incredibile. 

Non solo, Wiles ha affermato che non ci sono prove che confermino questa teoria e che, inoltre, l’avvocato della SEC non avrebbe dovuto aspettare l’ultimo giorno per sollevare una preoccupazione concreta. 

L’intervento della SEC avrebbe di fatto spostato l’udienza finale, senza bloccare alcun accordo tra le parti. 

Binance US: i clienti crypto di Voyager forse sono ora “salvi”

Binance US può finalmente attivarsi per acquisire il crypto-lender Voyager. In una prima fase, infatti, gli utenti di Voyager avrebbero fornito i dati necessari a Binance per i nuovi conti. 

Nei termini dell’accordo, gli utenti potranno ricevere già i primi rimborsi a partire da marzo. Solo i clienti di Hawaii, New York, Texas e Vermont, invece, dovranno attendere di più a causa della burocrazia. 

Rimane solo da attendere che l’accordo sarà definitivamente concluso così che i clienti di Voyager potranno rivedere i propri soldi per la prima volta dall’estate scorsa, quando Voyager ha dovuto bloccare i conti per insolvenza. 

Voyager ha presentato istanza di fallimento a luglio, mesi dopo che il crollo delle principali criptovalute TerraUSD e Luna aveva provocato scosse in tutto il settore degli asset digitali.

Secondo le stime di Voyager, la vendita consentirà ai clienti di recuperare il 73% del valore dei loro depositi al momento della dichiarazione di fallimento di Voyager.

L’impegno della SEC nel perseguire le crypto

Di recente, il Presidente della SEC Gary Gensler ha annunciato di voler assumere altro personale per indagare sul settore crypto e i suoi progetti. 

Un qualcosa che pare sia già successa in passato, in contemporanea all’implosione dell’ecosistema Terra/Luna, quando la SEC aveva affermato di aver assunto 20 persone. Questi nuovi talenti erano stati inseriti nell’unità responsabile della protezione degli investitori sui mercati crypto e dalle minacce informatiche. 

La questione rimane sempre la stessa. Per l’autorità regolamentare, i token e le crypto sono delle security e quindi dovrebbe essere proprio lei ad approvarne la vendita o il trading

Il loro intervento nell’acquisizione di Voyager da parte di Binance US., assomiglia a quello che di recente è successo all’avvocato di Ripple, John Deaton

In pratica, anche qui, gli avvocati della SEC sarebbero intervenuti nella loro infinita causa contro Ripple, per chiedere al giudice Torres di bandire Deaton. 

Per loro infatti, essendo Deaton forte sostenitore della crypto XRP rappresenta una vera e propria minaccia per la SEC. Anche qui, però, il giudice pare non voler dare retta all’autorità di regolamentazione, e non ha accolto la richiesta. 

Stefania Stimolo
Stefania Stimolo
Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.
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