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Microsoft: Eric Horvitz tra potenzialità e preoccupazioni dell’AI

Il CSO di Microsoft, Eric Horvitz, sembra stia contemplando da un lato le potenzialità e dall’altro le ansie e i rischi dell’Intelligenza Artificiale (AI). 

Microsoft: il CSO pubblica un saggio a favore dell’AI e firma un documento “contro”

In questi giorni, Eric Horvitz, CSO di Microsoft, ha pubblicato un blog post intitolato “Antologia AI – Riflessioni sull’AI e sul futuro della prosperità umana”

Si tratta di un saggio che vede l’intervento di ben 20 esperti di settore che, spaziando nei campi dell’economia, del commercio, dell’istruzione, dell’ingegneria, della salute, della storia, del diritto, della matematica, della medicina, della psicologia e delle scienze, hanno esplorato le capacità del GPT-4, fornendo le loro riflessioni. 

“Presentazione del progetto AI Anthology https://aka.ms/AAkxli8 Esperti di diversi settori condividono riflessioni su come i progressi dell’IA possano essere sfruttati per la prosperità umana. 20 saggi, in uscita 4 volte alla settimana”

L’obiettivo di Horvitz è condividere le potenzialità dell’AI che potrebbero contribuire alla prosperità umana da un lato, ma anche i rischi e le ansie dall’altro. 

E infatti, nello stesso giorno, Horvitz è anche apparso nella lista dei firmatari di un altro documento che si chiama come segue: 

Mitigare il rischio di estinzione causato dall’IA dovrebbe essere una priorità globale, insieme ad altri rischi di portata sociale come le pandemie e la guerra nucleare.”

Il documento è stato pubblicato dal Center for AI Safety e tra i firmatari ci sono diversi nomi di spicco come Yann LeCun di Meta e Andrew Ng, cofondatore di Google Brain. 

Così mentre Horvitz approfondisce con entusiasmo l’AI sotto un’ottica di prosperità per l’umanità, dall’altro si inserisce anche tra coloro che considerano la tecnologia emergente come un rischio di estinzione dell’umanità. 

Microsoft e l’interesse verso l’AI

Ovviamente il CSO di Microsoft cerca di essere in prima linea quando si tratta di Intelligenza Artificiale, sia nel bene che nel male. 

Nel suo post blog, Horvitz ha descritto il suo stupore sulle capacità di GPT-4 di OpenAI, quando aveva avuto l’accesso nel 2022, prima del lancio al pubblico. 

Horvitz era rimasto affascinato dalle capacità di GPT-4 di interpretare le sue intenzioni e di fornire risposte sofisticate a numerose sue richieste. 

In generale, l’interesse di Microsoft in ChatGPT è stato intensificato all’inizio di questo anno, quando era stata rivelata la notizia che il gigante tecnologico voleva investire 10 miliardi di dollari per acquisire il 49% della società di OpenAI LP. 

Altri interessi: la Blockchain di Canton Network

Oltre l’Intelligenza Artificiale, Microsoft è apparsa nella lista delle big aziende insieme a Goldman Sachs, Deloitte, S&P Global, Moody’s e altre, che si sono unite per supportare il lancio di Canton Network, la blockchain che semplifica i mercati finanziari. 

Le big aziende hanno quindi un interesse in Canton Network che mira a creare un’infrastruttura decentralizzata per rendere le transazioni più efficienti, collegando tra loro i sistemi finanziari e consentendo loro di operare in modo sincronizzato. L’idea è creare una “reti delle reti”, così che da includere i sistemi precedentemente isolati nei mercati finanziari, di interagire con la governance, la privacy, le autorizzazioni e i controlli appropriati richiesti per le industrie altamente regolamentate.

Stefania Stimolo
Stefania Stimolo
Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.
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