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Sui risponde alle accuse per aver scaricato token in staking dall’exchange di crypto Binance

La Sui Foundation è stata recentemente coinvolta in una controversia dopo essere stata accusata di aver scaricato i token SUI bloccati e non in circolazione sul popolare exchange crypto Binance. 

Tuttavia, la fondazione ha negato con veemenza queste accuse, affermando che non sono state compiute azioni di questo tipo.

La fondazione Sui tranquillizza la propria comunità crypto: nessun token bloccato è stato venduto su Binance

In una serie di tweet del 27 giugno, la Fondazione Sui ha risposto alle accuse e ha chiarito che nessuno dei token bloccati o non in circolazione, comprese le ricompense per lo staking SUI, è stato venduto su Binance o su qualsiasi altra piattaforma. 

Hanno sottolineato il loro impegno a rispettare gli accordi di lock-up e le altre restrizioni sul trasferimento delle allocazioni di token insider.

Questa risposta è arrivata dopo che il commentatore pseudonimo di criptovalute DeFiSquared si era espresso su Twitter, sostenendo che la Fondazione Sui aveva scaricato su Binance le ricompense dei token SUI bloccati e non in circolazione. 

Mentre Sui ha chiarito che le transazioni specifiche in questione erano soggette a un blocco contrattuale, DeFiSquared ha insistito sul fatto che i token potevano essere sbloccati senza restrizioni.

Secondo DeFiSquared, l’indirizzo del portafoglio della Fondazione Sui “0x341f” avrebbe trasferito 3,125 milioni di SUI su un totale di 27 milioni di ricompense per lo staking a tre indirizzi diversi, che alla fine sono finiti su Binance. 

Il commentatore ha suggerito che questo processo si è verificato più volte, con la maggior parte dei token che sono finiti sull’exchange.

Le accuse verso la fondazione Sui

Le accuse sollevano dubbi sulla pressione di vendita dei token SUI, che secondo DeFiSquared era in corso da tempo.

Hanno inoltre messo in dubbio la legittimità del launchpad di Binance e hanno accusato la fondazione di gonfiare l’offerta di token SUI di circa il 20% mese su mese per i non possessori di token della fondazione, paragonandola all’iperinflazione del Bolivar venezuelano nel 2022.

In risposta a queste accuse, la Fondazione Sui ha ribadito lo scopo della sua blockchain, sottolineando la sua capacità di fornire un elevato flusso di transazioni a basse commissioni. 

Hanno espresso il loro impegno alla trasparenza e hanno annunciato l’intenzione di pubblicare una proiezione dettagliata del calendario di rilascio dei token nel prossimo futuro.

Attualmente, il token SUI ha un valore di mercato di 427,7 milioni di dollari, con una disponibilità in circolazione di circa 604 milioni di token, secondo CoinMarketCap. Al momento in cui scriviamo, SUI è scambiato a 0,70 dollari, registrando un calo del 2,4% nelle ultime 24 ore.

Token Unlocks, un dashboard di tokenomics, ha indicato che il prossimo sblocco di 61 milioni di token SUI, del valore di 43 milioni di dollari, è previsto per il 3 giugno.

Mentre le accuse e le smentite continuano a susseguirsi, resta fondamentale per gli investitori e gli stakeholder monitorare da vicino gli sviluppi e valutare la veridicità delle affermazioni fatte contro la Fondazione Sui. 

L’impatto di queste accuse sulla reputazione e sulla performance di mercato del token SUI sarà senza dubbio significativo, sottolineando l’importanza di una comunicazione trasparente e dell’adesione a protocolli concordati all’interno della comunità cripto.

Gli effetti delle accuse nella comunità crypto verso Sui

Le accuse e le successive smentite relative alle azioni della Fondazione Sui hanno indubbiamente suscitato un senso di incertezza all’interno della comunità crittografica.

Mentre gli investitori e gli stakeholder attendono ulteriori chiarimenti, è essenziale considerare le potenziali ramificazioni sulla reputazione e sulla performance di mercato del token SUI.

Una delle principali preoccupazioni sollevate da DeFiSquared è stata la pressione di vendita apparentemente infinita sui token SUI. 

Questa pressione di vendita, unita alla presunta inflazione dell’offerta di token, potrebbe portare a una perdita di fiducia tra gli investitori. 

Se i detentori di token percepiscono che il mercato è inondato di token SUI, ciò potrebbe minare il valore e la domanda della criptovaluta.

Inoltre, le accuse di aver scaricato su Binance token SUI bloccati e non in circolazione sollevano dubbi sull’integrità delle azioni della Fondazione Sui. 

La trasparenza e il rispetto degli accordi di lock-up e delle restrizioni concordate sono fondamentali per creare fiducia nell’ecosistema delle criptovalute

Qualsiasi deviazione da questi accordi potrebbe erodere la credibilità del progetto e della fondazione che lo sostiene.

L’impatto di queste accuse va oltre la Fondazione Sui e il token SUI. Binance, uno dei principali exchange di criptovalute al mondo, si trova indirettamente coinvolto in questa controversia. 

Se si scopre che l’exchange ha facilitato la vendita di ricompense bloccate, potrebbe essere sottoposta a controlli e danni alla reputazione, con potenziali conseguenze legali.

Alla luce di queste accuse, è imperativo che la Fondazione Sui fornisca prove chiare e complete per confutare le affermazioni fatte contro di lei. 

Deve affrontare le specifiche transazioni in questione e dimostrare che i token rimangono bloccati o che il loro trasferimento è stato eseguito in conformità con le restrizioni concordate. 

La mancata presentazione di prove convincenti potrebbe approfondire i sospetti e aumentare lo scetticismo nei confronti della fondazione e delle sue pratiche.

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