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Loom Network guadagna quasi il 10% e questo token raggiunge 1 milione in presale

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Loom Network è una piattaforma costruita su Ethereum che permette agli sviluppatori di Dapps (app decentralizzate) di accedere a una potenza di calcolo elevata a basso costo. In generale, le Dapps sulla rete hanno lo scopo di rendere gli smart contracts più accessibili.

Il token LOOM viene utilizzato per pagare i servizi sulla rete, quindi per poter lanciare una Dapp, gli sviluppatori devono mettere in stake i loro LOOM. Inoltre, sebbene le transazioni su Loom siano gratuite, per trasferire i propri asset da Loom ad altre blockchain è necessario possedere almeno un singolo token LOOM.

Al momento, la criptovaluta LOOM sta andando molto bene sul mercato, con una crescita del 10% nelle ultime 24 ore che ne ha portato il valore a 0.2166 dollari. In generale, LOOM ha avuto un mese positivo, aumentando del 400% ed entrando nella Top 100 delle criptovalute per market cap.

Si tratta di un ottimo traguardo per la piattaforma, specialmente se si considera l’attuale crisi di mercato che ha fermato la crescita di diverse criptovalute consolidate.

Oltre a LOOM e altre nuovi token come Wall Street Memes, gli investitori stanno puntando su progetti in presale che presentano caratteristiche molto interessanti. Tra questi troviamo Bitcoin Minetrix, una piattaforma con l’obiettivo di rendere il mining del Bitcoin accessibile e il cloud mining sicuro.

La combinazione di Mining e Staking di Bitcoin Minetrix

Nel settore delle criptovalute il mining del Bitcoin è un’attività molto ambita, in quanto può garantire un reddito passivo in BTC. È risaputo però, che il mining richiede una potenza di calcolo elevata, necessaria per la risoluzione dei blocchi sulla blockchain e ottenere le ricompense in Bitcoin.

Per questo i miner sono soliti investire grosse somme per assemblare computer di fascia alta, dotati di schede video (GPU) di ultima generazione. Oltre che costoso, l’hardware per il mining inoltre si rivela rumoroso e ingombrante, quindi poche persone possono permettersi di allestirlo in casa.

Gli utenti con computer meno potenti si uniscono ai mining pool, per unire la potenza di calcolo e condividere le ricompense in Bitcoin. Altri invece si affidano ai servizi di cloud mining che però presentano contratti vincolanti poco convenienti, in quanto le ricompense del mining sono influenzate dall’andamento sul mercato del Bitcoin.

Bitcoin Minetrix propone una soluzione alternativa, ovvero lo Stake-To-Mine. Secondo questa meccanica, gli utenti potranno comprare e mettere in stake il token BTCMTX, in modo da ottenere crediti per il mining sotto forma di token ERC-20 non scambiabili. Questi token si potranno bruciare in cambio di hash rate, ovvero la potenza di calcolo che verrà utilizzata sulla piattaforma di cloud mining di Bitcoin Minetrix, in modo da generare ricompense in Bitcoin.

La presale di Bitcoin Minetrix

La piattaforma al momento non è ancora attiva, infatti il progetto è in presale, durante la quale ha raccolto più di 1 milione di dollari. Il valore attuale del token è di 0,011 dollari, ma aumenterà a ogni fase della presale. È possibile acquistare il BTCMTX tramite ETH, USDT, BNB o carta di credito.

Gli investitori stanno puntando sulla presale non solo per le caratteristiche del progetto, ma anche per la possibilità di mettere subito in stake i token acquistati e ottenere ricompense passive in BTCMTX con un APY del 525%. Da notare che comprando il token tramite BNB non sarà possibile ottenere l’APY.

Gli sviluppatori contano di raccogliere 15 milioni di dollari in presale, in modo da poter allestire la piattaforma di cloud mining e attivare la meccanica Stake-To-Earn. La roadmap del progetto prevede anche la creazione di una pratica dashboard per la gestione dei token.

Per quanto riguarda la sicurezza e la trasparenza, Bitcoin Minetrix si vuole distinguere dalla concorrenza, dando agli utenti la piena proprietà dei token BTCMTX acquistati che si potranno vendere e prelevare dallo staking in qualsiasi momento, senza l’intervento di terze parti.

In questo modo, Bitcoin Minetrix permette di accedere al cloud mining del Bitcoin tramite lo staking, senza sottoporre contratti agli utenti.

*Questo articolo è stato pagato. Cryptonomist non ha scritto l’articolo né testato la piattaforma.

Massimo De Vincenti
Massimo De Vincenti
Laureato in Economics and Business presso l’Università Luiss di Roma, Massimo ha conseguito anche un Master in Amministrazione, Finanza e Controllo. Trader e analista esperto nel campo delle criptovalute e della finanza decentralizzata, è consulente tecnologico appassionato di innovazione ed evoluzione digitale, relatore anche per seminari o approfondimenti tematici nell'ambito fintech e crypto.
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