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Le ultime notizie sulle crypto Bonk, Solana e Filecoin

Mentre il prezzo di Bitcoin lateralizza da una decina di giorni sopra i 40.000$, altre crypto stanno facendo registrare movimenti molto interessanti, come Bonk, Solana e Filecoin. 

Di seguito, una loro analisi approfondita.

Il boom della crypto Bonk: come reagiscono Solana e Filecoin?

Quello che sta accadendo a Bonk ha del clamoroso: +90% in un solo giorno. 

Ieri il prezzo era di circa 15 milionesimi di dollaro, oggi è balzato a quasi 30 milionesimi. 

Anzi, oggi ha fatto registrare il suo nuovo massimo storico a quasi 35 milionesimi, prima di scendere sotto i 30. 

Si tratta di un token che esiste da meno di un anno, quindi non è passato attraverso l’ultima grande bullrun.

Da notare che quando fu lanciato, a fine dicembre 2022, il suo prezzo era inferiore al milionesimo di dollaro, anche se ad inizio gennaio 2023 era salito fino a 4 milionesimi, ma solo per poi tornare sotto il milionesimo. 

A partire da fine ottobre, quando i mercati crypto si sono risvegliati, ha iniziato un percorso di crescita che lo ha prima riportato a 4 millesimi a novembre, e poi con un nuovo boom che gli ha consentito di fare complessivamente +900% negli ultimi trenta giorni. 

Questa crescita è stata causata prima dalla notizia del listing su Binance, e poi soprattutto da quella del listing su Coinbase

Il listing è avvenuto ieri, quindi nei giorni scorsi il prezzo è salito in attesa del listing, mentre il boom di oggi è dovuto all’effettivo listing su due dei principali exchange crypto al mondo. 

Bonk viene definito come un “community token” del web3, oppure il “dog coin del popolo”. Il suo successo per certi versi ricorda quello di Shiba Inu nella prima metà del 2021. 

Fu lanciato a Natale dell’anno scorso come airdrop su Solana, ed ora conta quasi 650.000 holder ed è disponibile su 10 chain. 

Le performance di Solana

Discorso differente quello che riguarda Solana, ma con una cosa comune: oggi ha fatto registrare i nuovi massimi annuali del 2023. 

Infatti oggi il prezzo di SOL è salito del 7% rispetto a ieri, ed ha toccato per un breve momento i 79$, che ad oggi costituiscono il prezzo più alto dell’anno. 

È possibile che tale crescita sia collegata in qualche modo a quella di Bonk. 

Infatti lo smartphone Saga di Solana è sold-out negli USA proprio per via dell’airdrop di Bonk.

Le vendite di Saga sono aumentate di 10 volte in 48 ore grazie al fatto che Solana ha annunciato un airdrop di Bonk solo per coloro che hanno scaricato l’app Bonk attraverso il dApp store del telefono.

Da notare però che rispetto a sette giorni fa la crescita di SOL si riduce al 5%, perchè a partire dal 9 dicembre aveva iniziato una leggera discesa fin sotto i 65$.

Il fatto è che ormai il prezzo di Solana è in crescita quasi continua fin dalla fine di ottobre. 

Ovvero è iniziato a salire quando i mercati crypto si sono risvegliati, ma mentre ad esempio la crescita di Bitcoin si è fermata una decina di giorni fa, quella di SOL sta continuando. 

Nonostante ciò è ancora del 70% sotto i massimi storici del 2021, ma questo è dovuto al fatto che nel 2022 era sceso moltissimo. Infatti dai 260$ di novembre 2021 era precipitato fino ai 9,6$ del 30 dicembre dell’anno scorso. 

Ad inizio 2023 era riuscito a riportarsi sopra i 25$, ma solo per poi scendere di nuovo sotto i 15$.

A fine settembre era ancora a 20$, ma già a metà ottobre aveva iniziato ad avvicinarsi a 25$. Il resto è stato un vero e proprio boom del 200% in meno di due mesi. 

L’analisi di Filecoin

Filecoin, invece, è in controtendenza. 

Infatti è a -8% rispetto a sette giorni fa, e a -9% rispetto ad un mese fa, nonostante il +1,5% di oggi. 

Oltretutto è ancora a -98% dai massimi di aprile 2021. 

Il fatto è che il prezzo di FIL nel 2023 non ha performato particolarmente bene. 

Se a fine 2022 era sceso fin sotto i 3$, ai primi di gennaio era già tornato a 5,5$, e dopo la metà di febbraio fece un breve boom fino a 8,5$. Da allora le cose sono andate male, con un calo fino a 3,5$ a giugno che aveva quasi annullato tutti i guadagni, e poi una fase di lateralizzazione attorno ai 4$. 

Tuttavia a fine ottobre aveva iniziato a crescere insieme ai mercati crypto, con un +60% che lo aveva riportato sopra i 5$ a metà novembre. Ma a partire da fine novembre questa spinta si è esaurita, tanto che è poi tornato poco sopra i 4$ alla fine dello stesso mese. 

Ora è a 4,7$, ma di fatto è da giugno che oscilla attorno ai 4$, sebbene con discese anche a 3$. 

Per dare un’idea di quanto sia in difficoltà basta sottolineare che il prezzo attuale è inferiore a quello della seconda metà del 2020, ovvero prima che iniziasse l’ultima grande bullrun. Anzi, è addirittura inferiore al prezzo di lancio di 11$ di dicembre 2017. 

Si tratta quindi di un progetto crypto in forte crisi. 

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
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