HomeCriptovaluteStable CoinAumento significativo degli utenti della stablecoin USD Coin (USDC)

Aumento significativo degli utenti della stablecoin USD Coin (USDC)

Il 2023 è stato un anno pessimo per la stablecoin USD Coin (USDC), ma nonostante ciò i suoi utenti sono in aumento. 

Quella che sembrava essere la stablecoin più sicura al mondo ha perso il peg, a marzo dell’anno scorso, per poi però recuperarlo a breve grazie all’intervento della Fed. In seguito il suo utilizzo è aumentato. 

L’aumento di utilizzo della stablecoin USD Coin ($USDC)

Di recente Circle, ovvero il gestore di USDC, ha pubblicato un lungo report sul 2023. 

All’interno di questo report è stato pubblicato in particolare un grafico che mostra la crescita della diffusione di USDC nel corso degli anni. 

Il grafico mostra il numero mensile di indirizzi pubblici su blockchain che detenevano almeno 10$ in USDC da gennaio 2022 fino a novembre 2023. 

Il dato di novembre 2023 è il maggiore, con oltre 2,7 milioni di indirizzi. Si tratta di una crescita del 59% rispetto a novembre 2022.

Da notare che la crescita è stata quasi costante, ad esclusione ovviamente di marzo 2023 e dei mesi appena successivi a giugno 2022. 

I problemi del passato

A giugno del 2022 ci fu il crollo del mercato crypto dovuto al fallimento di Celsius. 

Già il mese precedente c’era stato un altro crollo dovuto all’implosione dell’ecosistema crypto Terra/Luna, ma mentre quest’ultimo era un progetto crypto apparentemente decentralizzato con una sua specifica criptovaluta, Celsius invece era una società tradizionale, in teoria regolamentata, che consentiva di ottenere rendimenti in diverse criptovalute

Quindi il calo dell’utilizzo di USDC tra luglio ed agosto del 2022 si dovette a fattori esterni, e più precisamente ad un forte calo generalizzato del mercato crypto. 

Invece quello di marzo 2023 è stato un calo causato specificatamente da problemi della stessa stablecoin USDC. 

Una parte consistente delle riserve in dollari di Circle era depositata presso la Silicon Valley Bank, che proprio a marzo 2023 fallì e chiuse i battenti.

Di colpo vennero a mancare 3 miliardi di dollari di collaterale a USDC, che di conseguenza perse il peg. Intervenne però la banca centrale statunitense che coprì tutti i depositi di tutti i clienti di tutte le banche fallite, facendo sì che anche Circle potesse recuperare quei 3 miliardi di dollari. A quel punto USDC recuperò il peg con il dollaro. 

Il 2023 per la stablecoin USD Coin ($USDC)

Il resto del 2023 si è rivelato essere decisamente positivo per l’utilizzo di USDC, nonostante la sua capitalizzazione di mercato non abbia recuperato i livelli precedenti. 

Il picco massimo di sempre di USDC, per quanto riguarda la sua capitalizzazione di mercato, è stato toccato proprio a giugno del 2022, poco prima del fallimento di Celsius, quando salì a quasi 56 miliardi di dollari. 

Da allora è scesa quasi costantemente, fino a toccare un picco minimo successivo a novembre 2023, sotto i 24 miliardi di dollari. In altre parole in poco più di un anno la capitalizzazione di mercato di USDC si è dimezzata, proprio mentre il suo utilizzo cresceva. 

Va anche detto che nello stesso periodo la capitalizzazione di mercato della principale stablecoin al mondo, USDT, cresceva da 66 a 90 miliardi, fino a far registrare il suo picco massimo storico pochi giorni fa a quasi 95 miliardi. 

A partire da metà dicembre 2023 anche la capitalizzazione di mercato di USDC ha iniziato a crescere un po’, ma riportandosi solamente da 24 a 25,5 miliardi di dollari, ovvero il valore che aveva a giugno del 2021. 

La crescita dell’utilizzo

Da notare che USDC è utilizzata soprattutto su COinbase, ovvero l’exchange statunitense che si è maggiormente giovato della scomparsa dai mercati crypto di FTX. 

Inoltre l’anno scorso Coinbase ha lanciato il suo layer-2 su Ethereum, Base, che non ha un suo token nativo e che in pochissimi mesi è entrato nella top 10 della DeFi con un TVL che ormai supera i 400 milioni di dollari. 

È possibile che sia stato proprio Base a far crescere l’utilizzo di USDC nel corso del 2023, anche perchè grazie a Base è possibile scambiare USDC con fee decisamente ridotte rispetto all’utilizzo di Ethereum. Oltretutto Coinbase non supporta transazioni di USDT su layer-2, quindi anche lo stesso exchange favorisce molto l’utilizzo di USDC. 

Va anche sottolineato che il numero di indirizzi pubblici con almeno 10 USDC a marzo 2023 era perfettamente in linea con quello di novembre 2022, quindi l’incremento del 59% è avvenuto tutto tra aprile e novembre 2023, nell’arco di soli otto mesi. 

In altre parole la prima metà del 2023 è stata molto difficile per USDC, mentre la seconda è stata decisamente buona, probabilmente soprattutto grazie a Coinbase. 

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
RELATED ARTICLES

MOST POPULARS