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Prospettive positive per gli ETF su Ethereum: Standard Chartered Bank prevede l’approvazione della SEC il 23 maggio

La Standard Chartered Bank anticipa l’approvazione degli ETF spot su Ethereum da parte della SEC il 23 maggio. La banca proietta un obiettivo potenziale di $4.000 per ETH, basato sulle performance pre-approvazione di BTC.

Vediamo di seguito tutti i dettagli.

Le previsioni della Standard Chartered sulla possibile approvazione degli ETF su Ethereum

Come anticipato, si prevede che la Securities and Exchange Commission (SEC) adotti una strategia simile a quella utilizzata per l’approvazione degli exchange-traded fund (ETF) spot di Bitcoin, questa volta per gli ETF Ethereum.

Ciò secondo quanto riferito dalla Standard Chartered Bank. La banca indica che, seguendo un percorso simile a quanto avvenuto con le negazioni iniziali, la SEC potrebbe approvare gli ETF spot di Ethereum entro la loro scadenza finale il 23 maggio.

Geoffrey Kendrick, responsabile della ricerca forex e sugli asset digitali presso Standard Chartered Bank, ha indicato in un rapporto che si prevede che le richieste pendenti per gli ETF spot di ETH U.S. otterranno l’approvazione in quella data. 

Kendrick fa notare che questa data corrisponde alla scadenza finale per il primo degli ETF sotto esame, simile al 10 gennaio per gli ETF su BTC. 

Egli ha dunque suggerito che, se il comportamento dei prezzi di ETH rispecchierà quello di BTC prima dell’approvazione dell’ETF su BTC, il valore di ETH potrebbe raggiungere i $4.000 entro quel periodo.

La previsione di Kendrick si basa principalmente sul fatto che la SEC non ha classificato l’Ether come titolo nelle sue azioni legali contro le società di criptovalute. 

Inoltre, la quotazione di ETH come contratto futures regolamentato sul Chicago Mercantile Exchange fornisce un supporto aggiuntivo a questa prospettiva.

Egli sottolinea che Grayscale, con un trust ETH da trasformare in ETF, potrebbe appellarsi in caso di un rifiuto, affermando che non vi sono motivi fondamentali per cui la SEC dovrebbe considerare ETH diversamente rispetto al CME.

L’ottimismo di Kendrick per i fondi crypto e le prospettive positive per Bitcoin ed Ethereum

Geoffrey Kendrick, noto per la sua prospettiva ottimistica sui movimenti dei prezzi delle criptovalute, mantiene una visione positiva, in particolare riguardo agli ETF. 

Inizialmente, prima dell’approvazione degli ETF spot su Bitcoin, aveva predetto che tali fondi potrebbero attrarre flussi finanziari tra 50 e 100 miliardi di dollari quest’anno. 

Di conseguenza, aveva ipotizzato che il prezzo del Bitcoin avrebbe potuto raggiungere i $100.000 entro la fine dell’anno e addirittura $200.000 entro la fine del 2025.

Kendrick ha ribadito la realizzabilità della sua previsione di $100.000, sottolineando che gli afflussi costanti nei nuovi ETF su Bitcoin contribuiranno gradualmente all’aumento del prezzo della criptovaluta.

Nonostante la diminuzione del prezzo di Bitcoin subito dopo l’approvazione degli ETF spot, principalmente a causa di deflussi dal Grayscale Bitcoin Trust (GBTC), la valuta digitale ha registrato un rimbalzo e attualmente si scambia intorno a $43.540.

Kendrick ha osservato che l’Ether è meno suscettibile alle vendite post-approvazione rispetto al Bitcoin. 

Questa situazione è attribuita alla minore quota del Grayscale Ethereum Trust nella capitalizzazione totale di ETH rispetto a quanto era il GBTC prima dell’approvazione degli ETF su BTC, con particolare enfasi sulle quote di FTX che rimangono ancora più basse.

L’approvazione ETF su Ethereum e l’influenza degli aggiornamenti di rete

Geoffrey Kendrick, il 23 maggio, anticipa l’approvazione di ETF su Ethereum che seguono semplicemente i movimenti dei prezzi di Ether. Tuttavia, suggerisce che gli ETF con ricompense per lo staking potrebbero essere introdotti successivamente.

L’Europa già ospita entrambi i tipi di ETF, con AETH (21Shares Ethereum Staking ETP) che spicca come il più grande ad offrire ricompense per lo staking. 

Kendrick nota che, nonostante AETH abbia commissioni più elevate rispetto a ETH, le ricompense per lo staking sono bilanciate da tali commissioni.

Commentando l’atteso aggiornamento di Ethereum a Dencun o Proto-Danksharding, Kendrick prevede un impatto positivo sul prezzo di Ether. 

Egli infatti sostiene che l’aggiornamento dovrebbe aumentare il valore all’interno dell’ecosistema ETH, poiché le commissioni Layer 2 inferiori rendono ETH più competitivo. 

Inoltre, prevede che il rallentamento dello staking manterrà le ricompense più alte per un periodo più prolungato, beneficiando ulteriormente i prezzi di ETH.

Complessivamente, gli esperti di criptovalute esprimono sia ottimismo che pessimismo riguardo all’approvazione imminente di un ETF spot su Ethereum.

Alessia Pannone
Alessia Pannone
Laureata in scienze della comunicazione e attualmente studentessa del corso di laurea magistrale in editoria e scrittura. Scrittrice di articoli in ottica SEO, con cura per l’indicizzazione nei motori di ricerca, in totale o parziale autonomia.
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