HomeCriptovaluteBitcoinIl prezzo di Bitcoin oggi in USD è come a dicembre 2021

Il prezzo di Bitcoin oggi in USD è come a dicembre 2021

Ieri, il prezzo di Bitcoin è tornato a 50.000 USD, ed oggi sembra riuscire a tenerla (per ora). 

Questa era una cifra che non si vedeva addirittura da dicembre 2021, ovvero il mese successivo al massimo storico di 69.000 USD.

Ormai dal record assoluto di novembre 2021 dista solamente del 27%, tanto che iniziano a circolare ipotesi secondo le quali nel corso del 2024 potrebbe anche riuscire a toccare nuovi massimi storici. 

I motivi della risalita del prezzo di Bitcoin in USD oggi

Ieri i mercati cinesi erano chiusi per il capodanno cinese, e lo saranno anche oggi. 

Infatti, quando negli USA era notte, dopo la fine del Super Bowl, dopo una risalita a 48.800 USD il prezzo era tornato sotto i 48.000 USD. 

Ma non appena hanno riaperto le borse USA dopo il weekend è balzato prima a 49.000 USD, e poi con un ultimo sforzo anche sopra i 50.000 USD.

Bisogna inoltre sottolineare che la capitalizzazione di mercato complessiva delle stablecoin negli ultimi 4 mesi è aumentata di 11,4 miliardi di dollari, quindi il balzo di ieri è solo l’ultimo di una serie di balzi che va avanti ormai da ottobre 2023. 

Inoltre i wallet delle balene con più di 5 milioni di dollari in Bitcoin hanno accumulato il 2,32% delle prime 6 stablecoin in sole 4 settimane.

D’altronde era già noto da qualche settimana che, nonostante il prezzo di Bitcoin rimanesse quasi costantemente sopra i 40.000 USD, le balene stavano accumulando. 

Quindi prima hanno accumulato BTC quando il prezzo era inferiore a 40.000 USD, ed ultimamente stanno accumulando stablecoin probabilmente vendendo BTC in profitto. 

L’impatto degli ETF

Ormai è chiaro che i nuovi ETF su Bitcoin spot lanciati l’11 gennaio sulle borse USA stanno avendo un impatto positivo grazie all’afflusso di nuovi capitali sul mercato di BTC. 

L’ipotesi che ha iniziato a circolare negli ultimi giorni, dati alla mano,è che potrebbero portare importanti afflussi di capitali già nel corso del 2024, ed è forse per questo che la pressione di acquisto su Bitcoin è in risalita. 

Secondo Michael Saylor di MicroStrategy, molte persone starebbero iniziando a rendersi conto che la domanda di BTC potrebbe essere decuplicata grazie ai nuovi ETF. 

Secondo l’analista capo di Bitget Research, Ryan Lee, il fatto che i nuovi ETF consentano di investire in Bitcoin attraverso canali conformi a tutte le normative porterà senza dubbio una maggiore attenzione e maggiori iniezioni di capitale su BTC.

Lee fa anche notare che, con la fine della svendita delle azioni dell’ETF di Grayscale (GBTC), il mercato complessivo degli ETF Bitcoin ha iniziato a vedere afflussi netti giornalieri in entrata e in uscita, e questo ritmo è ancora mantenuto. In particolare BlackRock ha aperto la propria rete di vendita per vendere le azioni del suo ETF su Bitcoin.

Inoltre, il quarto halving arriverà presto, ed il mercato sembra fiducioso che il prezzo di BTC raggiungerà nuovi massimi dopo il dimezzamento della creazione di nuovi BTC. 

A ciò vanno aggiunti il taglio dei tassi della Fed, che dovrebbe arrivare attorno a metà 2024, ed una serie di progetti basati sull’ecosistema Bitcoin che ne aumenterà ulteriormente la domanda. 

L’analisi di Bitget sul prezzo di Bitcoin in USD oggi

Ryan Lee fa notare che dal primo gennaio 2024 al 10 gennaio, ovvero il giorno in cui sono stati approvati dalla SEC i nuovi ETF su Bitcoin spot, i volumi di scambio di BTC sono cresciuti da 16 miliardi a 50 miliardi di dollari, con un aumento del 300%. 

Dopo l’effetto dei nuovi ETF ci sarà anche quello dell’halving, e storicamente gli halving di Bitcoin hanno portato i prezzi di BTC a nuovi ATH nell’anno successivo. 

La previsione è quella che il prezzo di BTC potrebbe raggiungere il picco dopo circa un anno e cinque mesi dall’halving. Infatti una tendenza simile è stata osservata già dopo i tre halving precedenti, e potrebbe ripetersi. 

Tuttavia al momento non ci sarebbero notizie imminenti che possano avere una correlazione di prezzo con Bitcoin, ad eccezione dell’halving, ed è anche importante prendere in considerazione i livelli psicologici del mercato, come per l’appunto i 50.000 USD: questi potrebbero causare ritracciamenti.

Zona di attenzione

Ormai da venerdì l’indice di forza relativa (RSI) di Bitcoin è in zona di iper-comprato. 

Ciò accade quando l’RSI giornaliero supera quota 70, e ieri addirittura è salito oltre i 78 punti. 

Sebbene in passato Bitcoin sia rimasto in zona di iper-comprato anche per periodi di tempo prolungati, a questo punto un ritracciamento o una correzione sarebbe nell’aria. 

Tuttavia, va detto che non sembra esserci ancora una vera e propria FOMO. 

Ad esempio, le ricerche di Bitcoin su Google sono ancora inferiori persino a quelle del 23 gennaio, quando il prezzo scese sotto i 39.000 USD. 

Il Fear&Greed index però è già molto alto (79 su 100), quindi sono diversi i segnali che indicano un possibile ritracciamento, anche se non è ancora scontato che avvenga. 

L’halving in realtà non è ancora dietro l’angolo (mancano due mesi), e non sembrano esserci all’orizzonte altri eventi in gradi di far salire ulteriormente il prezzo di Bitcoin, a meno che gli ETF non continuino a drenare BTC dagli exchange. 

In realtà fino ad oggi sono usciti complessivamente dagli exchange crypto solamente 20.000 BTC, e solo nel mese di febbraio, dato che a gennaio addirittura ne erano invece entrati 10.000. Se questo trend continuerà ci sarà spazio per ulteriori aumenti, altrimenti diventa più probabile una correzione. 

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
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