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Il candidato repubblicano pro-Bitcoin Robert F. Kennedy ha acquistato azioni GameStop (GME) per supportare gli investitori retail

Ieri il candidato alle presidenziali USA  Robert F. Kennedy Jr., noto sostenitori di Bitcoin e del mondo delle criptovalute, ha deciso di acquistare 24.000 dollari di azioni GameStop (GME) in segno di supporto per gli investitori retail statunitensi.

Così facendo si è aggiunto alla “meme-stocks mania” che ha contrassegnato l’andamento delle borse nelle ultime settimane, dopo che il famoso “Roaring Kitty” ha scatenato il pump del prezzo di GME grazie ad un solo tweet.

Nel frattempo anche BIden e Trump stanno cercando di apparire più aperti nei confronti dell’industria crypto, in attesa delle elezioni di novembre.

Tutti i dettagli di seguito.

Robert F.Kennedy sostiene la ribellione dei retail ed acquista azioni GameStop (GME)

Ieri il candidato presidente Robert F. Kennedy Jr. ha dichiarato pubblicamente di aver acquistato azioni Gamestop (GME) presso la borsa valori NYSE per un controvalore di 24.000 dollari, aggregandosi di fatto al momento frenetico delle meme stock.

Non si tratta di una somma cospicua: Kennedy lo scorso anno aveva affermato di aver acquistato 2 Bitcoin per ognuno dei suoi 7 figli e di essersi esposto finanziariamente con la criptovaluta per centinaia di migliaia di dollari.

Il suo ordine di acquisto di azioni Gamestop (GME) sottende piuttosto delle motivazioni di natura politica e deriva dalla volontà di sostenere la cosiddetta “ribellione dei retail”, dopo che quest’ultimi hanno manifestato il proprio scontento per la poca trasparenza dei mercati finanziari statunitensi e per la forte componente manipolativa.

“La mia amministrazione sosterrà la ribellione al dettaglio di Ape e attuerà aggressive riforme di Wall Street. Per abbinare l’azione alle parole, ho appena investito $ 24.000 in GameStop.”

Il 13 maggio l’utente X “Roaring Kitty”, lo stesso che nel 2021 aveva fomentato la corsa all’acquisto di azioni Gamestop tra i piccoli investitori del noto gruppo Reddit  “WallStreetBets”, portando al margin call diversi hedge fund che stavo shortando il titolo da anni, è tornato in pista scatenendo la meme-stock mania.

Con un tweet iconico, che riprende un soggetto seduto intento a giocare ai videogiochi che inizia a prestare più attenzione a qualcosa, ha spinto nuovamente un pump estremo della stessa azione senza citare esplicitamente in alcun modo.

Questa volta però le cose non sono andate bene come nel 2021: in quell’occasione GameStop era cresciuto di oltre il 2000% in appena 3 settimane, passando da 4,5 dollari al massimo di 120 dollari, mentre questa volta il pump è stato nettamente più moderato.

In una settimana la bolla si è subito sgonfiata, prima registrando una crescita del 180%  per poi chiudere in perdita, con diversi traders che sono rimasti scottati.

Secondo  un’analisi del Business Daily di Investor sui dati di S&P Global Market Intelligence e MarketSurge, gli investitori retail in preda alla FOMO hanno perso circa 13 miliardi di dollari dal massimo del 14 maggio, vittime anche del fatto più di una volta le sessioni di trading sono state interrotte per pericoli di volatilità, interrompendo di fatto il rally.

Probabilmente, visto l’andamento della price action del titolo, anche il candidato presidente Robert F. Kennedy si trova in perdita sulla sua posizione GME.

Ad ogni modo, come accennato in precedenza, a Kennedy interessava solo mostrare solidarietà ad un gruppo di piccoli investitori che diventa sempre più compatto ed allargato.

Kennedy Jr. sta infatti corteggiando attivamente gli elettori indecisi con un marchio politico marginale che potrebbe fare appello ad alcuni investitori di meme-stock.

Per il momento sembrerebbe aver riscontrato l’interesse mediatico che ricercava, con il suo post su X che ha raggiunto il record di 2,8 milioni di visualizzazioni e diversi giornali che parlano del suo investimento in GME.

Presidenziali USA: Biden ed i candidati  cercano di apparire crypto-friendly durante le campagne elettorali 

Dopo il successo del post di Kennedy Jr., che ha attirato l’attenzione dei retail annunciando l’acquisto di azioni GameStop (GME), sono arrivate le controrisposte della campagna elettorale di  Biden e Trump.

Il presidente democratico e il candidato repubblicano sono infatti passati all’azione cercando di ottenere il sostegno dei sempre più cittadini interessati al settore delle criptovalute.

Trump ha annunciato immediatamente di aver iniziato ad accettare donazioni in crypto per la propria campagna elettorale, abbracciando i pagamenti digitali P2P ed apparendo così un sostenitore del movimento crittografico negli Stati Uniti.

In una nota il suo staff ha affermato quanto segue:  

L’annuncio di oggi riflette l’impegno del presidente Trump in un’agenda che valorizza la libertà rispetto al controllo del governo socialista”.

Dall’altra parte Biden, anche se la notizia non è stata verificata dal presidente stesso ( ma da fonti autorevoli come Bloomberg), sembra aver invertito il proprio dissenso verso le valute digitali influenzando la Securities and Exchange Commission verso un’approvazione dell’ETF spot di Ethereum.

Secondo alcune indiscrezioni infatti, Biden avrebbe fatto pressione su Gary Gensler indirizzandolo verso l’approvazione del form 19b-4s degli applicanti per lo strumento di investimento regolamentato in ETH.

Gli ETF Analyst Eric Balchunas e James Seyffarth avrebbero addirittura aumentato le proprie stime del successo dell’evento dal precedente 25% all’attuale 75%.

Tutto questo movimento così positivo che stiamo riscontrando a livello di notizie sui mercati crittografici, così come l’andamento positivo dello stock market, potrebbe essere velatamente influenzata dall’amministrazione Biden, che cerca di farsi più “amici” possibili in vista delle presidenziali USA di novembre.

Vedremo nei prossimi giorni quale sarà la controrisposta di Kennedy e Trump e come andrà a finire la saga Gamestop (GME).

Alessandro Adami
Alessandro Adami
Laureato in "Informazione, Media e Pubblicità", da oltre 4 anni interessato al settore delle criptovalute e delle blockchain. Co-Fondatore di Tokenparty, community attiva nella diffusione di crypto-entuasiasmo. Co-fondatore di Legal Hackers Civitanova marche. Consulente nel settore delle tecnologie dell'informatica. Ethereum Fan Boy e sostenitore degli oracoli di Chainlink, crede fermamente che in futuro gli smart contract saranno centrali all'interno dello sviluppo della società.
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