HomeBlockchainSolana vs Ethereum: lo scontro tra titani

Solana vs Ethereum: lo scontro tra titani

In questo articolo mettiamo a confronto due blockchain leader del settore crittografico: Solana vs Ethereum.

Entrambe presentano ecosistemi DeFi molto sviluppati e con una vasta gamma di  applicazioni di successo costruite al loro interno.

Le due reti concorrono nel creare l’ambiente web3 più florido possibile, nell’obiettivo di divenire il layer per eccellenza del futuro on-chain.

La sfida si gioca anche nel piano dei token, con ETH e SOL che cercano di offrire il miglior rendimento sul mercato.

Vediamo tutto nei dettagli di seguito.

Solana vs Ethereum: le principali differenze sul piano tecnologico

Parliamo di uno degli scontri più accesi ed intensi sul fronte tecnologico dell’ultimo decennio, nonché il più discusso nel panorama crypto: la guerra Solana vs Ethereum.

Tutti sanno ormai che queste due blockchain sono ormai da anni in conflitto per aggiudicarsi il titolo di infrastruttura web3 dominante.

Di fatto però sono alquanto differenti in molti aspetti: Ethereum è una rete EVM costruita con linguaggio di programmazione Solidity mentre Solana è SVM costruita con C, C++ e Rust.

Questo già di per sé è sufficiente per distinguere due poli in cui lo sviluppo di applicazioni decentralizzate avviene secondo regole di coding differenti.

Inoltre, anche il concetto di “account” cambia molto in base al contesto di appartenenza, se utilizzato in ambiente Ethereum o Solana.

Infatti su Ethereum si utilizza il termine account per descrivere un’entità che possiede ether (ETH) e può avanzare transazioni. Si classifica come segue:

  • EOA (Externally Owned Account): account in posseso di una chiave privata, concettualmente simile ad un portafoglio;
  • CA (Contract Account): account per i contratti intelligenti non in possesso di una chiave privata.

Semplificando possiamo dire che EOA non possiede spazio di archiviazione e dunque non può essere utilizzato come contratto per lo svolgimento di operazioni (salvo eccezioni con ERC-4337). 

Il CA, invece, è semplicemente un programma software eseguibile da EVM con un codice (contract) che lo contraddistingue. Un’EOA può dunque eseguire una chiamata tramite CA ma non viceversa!

Sul fronte opposto di Solana invece, il concetto di “account” è più ampio e si riferisce ad un’entità che può sempre archiviare e memorizzati dati.

Lo stato delle transazioni viene dunque salvato utilizzando gli account in modo simile a quanto avviene nei sistemi operativi come Linux. Da sottolineare come Solana supporta nativamente la funzione di account-abstraction, consentendo l’auto-chiamata tra i programmi.

Gli account in Solana sono di due tipi:

  • Executable account (program account): contratti intelligenti chiamati però “programmi” che memorizzano il codice;
  • Non-executable account (data account): entità che possono ricevere token o dati ma non possono eseguire il codice.

Di seguito una mappa delle principali differenze tecniche.

Fonte: https://solana.com/developers/evm-to-svm/accounts

Due approcci differenti per lo sviluppo degli ambienti DeFi 

Scendendo su un piano meno tecnico notiamo che Ethereum e Solana utilizzano approcci di marketing differenti per i rispettivi ambienti DeFi.

Sebbene entrambe le catene siano intenzionate ad attirare la base più ampia possibile di capitali ed utenti, si concentrano su segmenti differenti.

Infatti Ethereum presenta un carattere più “istituzionale” con i suoi valori principali orientati alla sicurezza del network e alla decentralizzazione.

Solana invece ha una personalità più “smart”, orientata alla scalabilità delle operazioni e all’efficienza crittografica.

Seguono da soli i limiti di entrambe le blockchain: per Ethereum la scalabilità, per Solana la decentralizzazione.

Ethereum presenta un TVL di 59 miliardi di dollari, di molto maggiore rispetto ai 3,5 miliardi di dollari di Solana. Per questo motivo la Foundation utilizza una comunicazione più soft con il pubblico e con meno intenzione di creare engagement. 

Solana al contrario punta tutta sull’innovazione, sull’esperienza utente e sul throughput delle transazioni. Le ultime innovazioni lanciate come il Saga smartphone e i Blinks la dicono lunga sull’approccio che utilizza la rete con i retail.

Possiamo dire che Ethereum è una blockchain meno performante, a tratti meno “comoda”, ma più sicura e affidabile.

Solana è molto più “divertente” ed efficiente da utilizzare, ma meno decentralizzata basata su pochi client e meno sicura.

Se siete dei soggetti ad altro patrimonio e con una esposizione al rischio moderata, sicuramente apprezzerete di più Ethereum.

Se siete giovani, sprezzanti del pericolo e con un portafoglio limitato, probabilmente troverete più appetibili le feature di Solana.

Le principali dapp web3 dei due ecosistemi

La guerra tra i due titani Ethereum e Solana prosegue singolarmente nella creazione delle migliori applicazioni decentralizzate web3.

Su Ethereum la dapp più grande in termini di TVL è la piattaforma di liquid staking Lido: essa da sola attira quasi 10 volte gli interi capitali inglobati da Solana.

A seguire troviamo dapp di successo come EigenLayer, Aave, Maker, Ether.fi, Uniswap, RocketPool, Ethena e Pendle.

Fonte: https://defillama.com/chain/Ethereum

Nella suite di protocolli di Solana troviamo invece Jito come prima classificata, con un TVL di 1,74 miliardi di dollari. Poi le applicazioni più utilizzate sono Marinade, Kamino, Sanctum, Jupiter, Marginfi, Drift, BlazeStake, Meteora e Solend.

Fonte: https://defillama.com/chain/Solana

La maggior parte delle dapp di Ethereum è integrata con i vari layer-2, tali da garantire maggiore scalabilità. Allo stesso alla differenziazione delle richieste di blockspace segue una frammentazione della liquidità spesso scomoda.

Per questo Ethereum viene spesso criticata dai suoi detrattori poiché come Settlement Layer deve affidarsi a soluzioni esterne per crescere.

D’altro canto al competitor viene contestata l’assenza di un ecosistema DeFi florido e sicuro: quasi tutte le dapp su Ethereum superano il TVL totale di Solana!

Ad ogni modo è da sottolineare come Solana stia sfornando prodotti molto interessanti, come la recente piattaforma pump.fun.

Proposta come trampolino di lancio per memecoin, in poco tempo è riuscita a diventare la dapp più remunerativa di tutto l’ecosistema crittografico.

Il 1° luglio ha registrato fees record per 2 milioni di dollari, superando addirittura l’intera revenue di tutta la blockchain di Ethereum. 

Chapeau.

Una guerra di carattere speculativo: Solana con SOL vs Ethereum con ETH

La sfida Solana vs Ethereum non può che concludersi con un focus sui rispettivi gas token SOL ed ETH.

È chiaro che più queste criptovalute performano bene a livello speculativo, più gli utenti sono interessati ad acquistarle entrando a far parte della community.

La metrica degli indirizzi attivi e della mole delle transazioni, dipende infatti in gran parte dall’evoluzione del prezzo di SOL ed ETH.

Entrambe le reti sono interessate a spingere al rialzo il prezzo delle rispettive monete, sia per un boost delle metriche on-chain sia per ovvi motivi economici.

Nel 2024 le due coin hanno registrato andamenti simili, con una crescita del 50% circa dalle quotazioni gennaio. SOL è cresciuta però ad un ritmo più veloce nell’ultimo trimestre 2023, attirando più nuovi acquirenti rispetto a quanto fatto da Ethereum.

Al momento sia SOL che ETH si trovano vicine al rispettivo massimo storico, con la seconda che sembra leggermente avvantaggiata.

L’evoluzione dei prezzi delle due monete da qui fino al termine del bull market sarà essenziale per portare più adozione nella tecnologia blockchain.

A giocare un ruolo determinante nei prossimi mesi  sarà anche la prossima inaugurazione.degli ETFs spot per le due criptovalute. Prima quello di Ethereum, poi (forse) quello di Solana, concorreranno ad attirare più inflow di capitali.

In gioco c’è il dominio come settlement layer per le maggiori operazioni finanziarie del mondo crittografico. 

Non è detto tuttavia che a sopravvivere in futuro ci sarà una sola rete tra Solana ed Ethereum, ed anzi è molto più probabile uno scenario di convivenza.

Ovviamente ci sarà un network che avrà più quote di mercato ma senza precludere l’esistenza dell’altro

Seppur in un’ottica di coesistenza, la diatriba  tra i massimalisti continuerà  ancora a lungo per molti anni.

Come possiamo imparare dallo storico sconto Pepsi vs Coca Cola che prosegue da oltre 100 anni, la lotta alla supremazia è sempre dietro l’angolo.

Alessandro Adami
Alessandro Adami
Laureato in "Informazione, Media e Pubblicità", da oltre 4 anni interessato al settore delle criptovalute e delle blockchain. Co-Fondatore di Tokenparty, community attiva nella diffusione di crypto-entuasiasmo. Co-fondatore di Legal Hackers Civitanova marche. Consulente nel settore delle tecnologie dell'informatica. Ethereum Fan Boy e sostenitore degli oracoli di Chainlink, crede fermamente che in futuro gli smart contract saranno centrali all'interno dello sviluppo della società.
RELATED ARTICLES

MOST POPULARS

GoldBrick