Dopo i primi giorni del mese di luglio all’insegna del terrore per il mercato crypto ecco che torna l’avidità e FOMO con gli ETF Bitcoin che registrano inflow positivi.
Gli analisti osservano come il sentiment sia cambiato molto velocemente in pochi giorni, portando un’ondata di entusiasmo incontrollata.
Bitcoin si riporta con violenza sopra i 63.000 dollari, accennando la volontà di andare per nuovi massimi.
Vediamo tutti i dettagli di seguito.
Summary
Avidità e FOMO regnano sovrani sul mercato crittografico
Incredibilmente il sentiment di Bitcoin si è spostato in pochi giorni da “estrema paura” ad “avidità” e FOMO parallelamente al ritorno degli inflow positivi sugli ETF spot.
Il mercato aveva raggiunto il suo picco di tensione nei primi giorni di luglio, quando il governo tedesco ha annunciato l’avvio delle vendite istituzionali di 50.000 BTC.
In quel frangente la moneta crittografica per eccellenza aveva perso velocemente il 10% delle quotazioni, per poi iniziare una fase di ripresa.
Nell’ultima settimana il suo prezzo è risalito del 12%, recuperando totalmente il dump precedente ed avviando una fase di FOMO in preda ad un mercato instabile.
In un post del 16 luglio, la piattaforma di analisi Santiment ha osservato come sarebbe necessario agire con prudenza in questo momento così conciliato.
Secondo quanto riportato: “ la folla è diventata collettivamente così rialzista senza molti segni di paura. ”
Anche se l’avidità è tornata a regnare sovrana, ci sono ancora dei cigni neri da scacciare, come ad esempio le imminenti liquidazioni dei Bitcoin di Mt.GOX.
Santiment ha anche detto che l’ultima leg up rialzista della crypto è stata guidata probabilmente dall’ottimismo degli investitori dopo il fallito attentato a Donald Trump in Pennsylvania
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Il 12 luglio Bitcoin aveva toccato il valore più basso dell’ultimo anno riguardo l’indicatore “Fear and Greed Index”, segnando il panico a 25 punti.
In appena 4 giorni sono stati aggiunti 40 punti, riportando la situazione verso l’avidità e la FOMO. Si tratta di uno dei più rilevanti cambi improvvisi di emozione degli ultimi mesi, capace di cambiare completamente le carte in tavola.
Vedremo ora nei prossimi giorni se il trend di entusiasmo continuerà ancora o la paura tornerà ad essere protagonista.
Fonte: https://alternative.me/crypto/fear-and-greed-index/
Gli ETF Bitcoin segnano dati positivi per il 7 giorno consecutivo: ieri + $300 milioni
Il recente ritorno delle borse crittografiche all’avidità e alla FOMO è giustificato in parte dagli ultimi influssi positivi registrati dai Bitcoin ETF spot.
Secondo quanto riportato dai grafici di SoSoValue dal 5 luglio in poi sono stati aggiunti circa 1,5 miliardi di dollari ai fondi quotati a Wall Street.
Nei giorni antecedenti la situazione sembra essere totalmente governata dagli orsi visto che, nonostante i dati verdi di fine giugno il prezzo di Bitcoin rimaneva stagnato a ribasso.
Ora invece le tensioni sembrano essersi placate e gli influssi tornano a guidare l’andamento del mercato con BTC che ha recuperato il livello chiave dei 60.000 dollari.
Nella giornata di ieri sono stati registrati ingressi di capitale per 300 milioni di dollari, con volumi di trading superiori ai 2,2 miliardi di dollari. Nella stessa giornata il prezzo di Bitcoin è aumentato del 6,46%, chiudendo la giornata a 64.700 dollari.
Fonte: https://sosovalue.xyz/assets/etf/us-btc-spot
Gran parte del successo della sessione ETF di ieri è da attribuire alle attività di IBIT e ARKB che hanno portato entrambi influssi per circa 117 milioni di dollari.
Il fondo di Blackrock rimane il più grande tra quelli focalizzati su Bitcoin con un valore complessivo di 20 miliardi di dollari. Grayscale rimane al secondo posto con 17,3 miliardi di dollari, mentre Fidelity chiude il podio a 11,29 miliardi di dollari,
Più o meno tutti i fondi del mercato ETF hanno chiuso a +10% le contrattazioni, seguendo l’avidità e la FOMO delle piazze crittografiche.
Il Total Net Inflow degli ETF Bitcoin ora segna una cifra complessiva di 16,1 miliardi di dollari con un Total Net Assets pari a 56,7 miliardi di dollari.
Fonte: https://sosovalue.xyz/assets/etf/us-btc-spot
Bitcoin sfiora i 65.000 dollari e riaccende l’entusiasmo degli investitori
Alle 6:00 AM (UTC+2) con i mercati ETF chiusi, Bitcoin sfiorava i 65.000 dollari nel mezzo del suo picco di avidità e FOMO, poco prima di registrare un lieve ritracciamento.
Ora i prezzi orbitano intorno a quota 63.000 dollari, rimanendo saldamente sopra l’EMA 50 giornaliera, pronti per un’altra sgambata a rialzo.
Il recupero totale del dump di inizio luglio è un ottimo segnale di forza del crypto asset, che ora dovrà affrontare nuove sfide all’orizzonte.
La narrativa delle vendite dei BTC di Mt.Gox, in maniera analoga a quanto successo con il governo tedesco, potrebbe portare a nuove turbolenze di breve periodo.
Nonostante ciò l’outlook di Bitcoin sembra tornato positivo e all’insegna della FOMO da speculazioni. Oltre al traino positivo dell’ETF, segnaliamo un Dollar Index debole che rafforza la criptovaluta, e flussi positivi istituzionali per il settore asset digitali.
Inoltre il tentativo fallito di attacco a Donad Trump sembra aver rinforzato la sua posizione in campagna elettorale, tale da sostenere l’entusiasmo e l’avidità su piazze d’affari come quella di Bitcoin.
Ora il prossimo obiettivo di prezzo per Bitcoin sono i 72.000 dollari, dove c’è una certa attenzione da parte dei traders futures.
Infatti se i tori riusciranno a riportare le quotazioni a quella cifra, scatteranno una marea di liquidazioni short, tali da alimentare con altra benzina il fuoco rialzista.
Secondo quanto riportato infatti da Coinglass, intorno ai 72.000 dollari ci sono circa 20 miliardi di dollari di posizioni short pronte a saltare in aria.
È chiaro che tutti gli occhi sono puntati su quel livello, il cui superamento potrebbe aprire le porte verosimilmente a nuovi massimi storici.
Fonte: https://www.coinglass.com/pro/futures/LiquidationHeatMap

