L’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati ha annunciato il ritiro delle linee guida sui dati di mercato MiFID, con un intervento mirato alla semplificazione degli obblighi per gli operatori.
Summary
Ritiro immediato delle linee guida ESMA sui dati di mercato
L’ESMA, autorità di vigilanza sui mercati finanziari dell’Unione europea, ha revocato con effetto immediato le proprie linee guida sugli obblighi relativi ai dati di mercato previsti da MiFID II e MiFIR. La decisione punta a ridurre gli oneri di conformità ritenuti non necessari per i partecipanti al mercato.
Secondo il regolatore, il ritiro delle linee guida è coerente con il processo di revisione del quadro normativo e con l’obiettivo di rendere più chiara e lineare l’applicazione delle regole. Inoltre, l’intervento consente di eliminare sovrapposizioni tra documenti di soft law e norme tecniche giuridicamente vincolanti.
Allineamento con gli RTS sulla base commerciale ragionevole
La scelta dell’ESMA si inserisce nel contesto dei nuovi standard tecnici di regolamentazione relativi all’obbligo di mettere a disposizione del pubblico i dati di mercato su base commerciale ragionevole (RTS on RCB). Tali standard definiscono criteri uniformi per prezzi, condizioni di accesso e modalità di diffusione delle informazioni.
In questo quadro, le precedenti linee guida ESMA dati di mercato risultavano in parte superate. Per questo, l’autorità ha preferito fare affidamento direttamente sugli RTS, che hanno natura vincolante e offrono maggiore certezza giuridica agli intermediari e ai fornitori di servizi informativi.
RTS e dati di mercato MiFID: decorrenza e periodo transitorio
Gli standard tecnici sulla base commerciale ragionevole sono entrati in vigore il 23 novembre 2025. Essi disciplinano le modalità con cui i fornitori devono mettere a disposizione del pubblico i dati delle negoziazioni e delle quotazioni, garantendo condizioni eque e trasparenti.
Detto ciò, i fornitori di dati di mercato MiFID e MiFIR autorizzati prima di tale data beneficiano di un periodo di transizione fino al 22 agosto 2026. Tale finestra temporale serve esclusivamente ad adeguare i contratti in essere ai nuovi requisiti previsti dagli RTS, senza introdurre altri regimi temporanei.
Implicazioni operative per i fornitori di dati
Nel complesso, la transizione riguarda soprattutto gli accordi contrattuali tra fornitori di informazioni di mercato e i loro clienti, inclusi intermediari, piattaforme di negoziazione e altri utenti professionali. I soggetti interessati dovranno rivedere prezzi, clausole di utilizzo e condizioni di ridistribuzione.
Tuttavia, l’ESMA chiarisce che il periodo transitorio non modifica l’entrata in vigore sostanziale degli RTS. Serve unicamente ad assicurare che gli schemi contrattuali siano allineati alle nuove regole, riducendo il rischio di contenziosi e disallineamenti giuridici.
Dialogo con il mercato e prossimi sviluppi
Per eventuali criticità interpretative o problemi applicativi legati alle regole sui dati di mercato MiFID e agli RTS su base commerciale ragionevole, l’ESMA invita gli operatori a segnalare i casi concreti. L’obiettivo è identificare tempestivamente eventuali ostacoli all’implementazione uniforme delle norme in tutta l’Unione europea.
Inoltre, l’autorità incoraggia un dialogo continuo con i fornitori di market data, le sedi di negoziazione e gli utilizzatori finali. Questo confronto potrà orientare futuri aggiustamenti interpretativi o chiarimenti, senza reintrodurre complessità regolamentari.
Come contattare ESMA per chiarimenti
Per questioni specifiche legate all’applicazione degli RTS on RCB, i portatori di interesse possono scrivere all’indirizzo email [email protected]. Per richieste di carattere più generale o per i media resta disponibile il contatto [email protected], canale ufficiale per le comunicazioni con la stampa.
Nel complesso, l’iniziativa dell’ESMA rappresenta un passo verso una maggiore semplificazione normativa in materia di dati di mercato, pur mantenendo elevati standard di trasparenza e accesso alle informazioni per tutti gli attori del sistema finanziario europeo.

