Uno studio peer-reviewed destinato a USENIX Security ’26 ha acceso i riflettori sui rischi delega wallet Ethereum, rivelando che oltre sei transazioni di autorizzazione su dieci nel nuovo standard EIP-7702 sono collegate a contratti creati da attaccanti. Il dato non è un dettaglio marginale: riguarda una funzione che milioni di portafogli potrebbero iniziare a usare per rendere più comode le operazioni quotidiane su Ethereum, ma che porta con sé un’esposizione finanziaria già misurabile in milioni di dollari.
Summary
Punti chiave
- Lo studio ha analizzato oltre 22,8 miliardi di transazioni su sette blockchain fino al 15 luglio 2025.
- Sono state individuate 3.664.166 transazioni di autorizzazione EIP-7702, di cui il 63% collegate a contratti malevoli.
- I ricercatori hanno confermato 924 contratti malevoli tramite revisione manuale e analisi del codice.
- Le perdite confermate ammontano a circa 2,36 milioni di dollari, mentre altri 10,14 milioni di dollari in asset restano esposti a causa di contratti obsoleti.
Diffusione degli attacchi nelle transazioni di autorizzazione EIP-7702 su Ethereum
Il 63% delle transazioni di autorizzazione EIP-7702 risulta collegato a contratti riconducibili ad attaccanti, secondo lo studio peer-reviewed presentato per USENIX Security ’26. È una proporzione che sorprende per una funzione lanciata da appena qualche mese, e che suggerisce come i malintenzionati si siano mossi più rapidamente degli strumenti di difesa.
Analisi estesa delle transazioni blockchain
Per arrivare a questa conclusione, i ricercatori hanno passato al setaccio più di 22,8 miliardi di transazioni su sette blockchain, tra cui Ethereum, Binance Smart Chain, Polygon, Optimism, Arbitrum, Base e Gnosis, con dati raccolti fino al 15 luglio 2025. All’interno di questo enorme insieme di dati hanno isolato 3.664.166 transazioni di autorizzazione EIP-7702, di cui 2.322.548 collegate a contratti identificati come malevoli. Il team ha poi confermato manualmente 924 contratti attraverso filtri sulle transazioni e analisi del codice, un numero che gli stessi autori definiscono probabilmente inferiore alla realtà, dato che il metodo potrebbe non catturare varianti più recenti o tecniche di attacco ancora sconosciute.
Come la delega wallet EIP-7702 facilita gli attacchi
EIP-7702 permette a un portafoglio Ethereum ordinario di comportarsi temporaneamente come uno smart contract, senza cambiare il proprio indirizzo. È entrato in vigore con l’aggiornamento Pectra il 7 maggio 2025, e proprio questa flessibilità è diventata il suo punto debole.
Strategie degli attaccanti e rischi per gli utenti
Il meccanismo consente a un indirizzo wallet di puntare a un codice contrattuale separato mantenendo intatta la chiave privata originale, ma il codice collegato eredita la piena autorità dell’account. Se quel codice è scritto male o pensato per truffare, può approvare trasferimenti, spostare fondi o interagire con applicazioni proprio come farebbe il proprietario legittimo. Gli attaccanti, secondo lo studio, preparano queste autorizzazioni in anticipo e convincono le vittime a firmarle, spesso tramite un prompt del wallet che non mostra con chiarezza quale codice si stia effettivamente approvando.
Un dettaglio che complica ulteriormente il quadro riguarda il comportamento successivo agli attacchi: gli attaccanti sono stati osservati mentre riportavano l’account a un codice apparentemente normale dopo aver sottratto i fondi. Questo rende molto più difficile, per chi controlla lo stato attuale di un wallet, capire se in passato sia stato compromesso.
Impatto finanziario e rischi legati alle vulnerabilità della delega wallet
Le perdite confermate legate agli attacchi tramite EIP-7702 ammontano a 2.362.848,76 dollari, distribuite su tre tipologie di attacco individuate dai ricercatori. È una cifra concreta, verificata, ma probabilmente parziale rispetto alla reale portata del fenomeno.
Rischi di contratti obsoleti e deleghe non utilizzate
Un secondo filone dell’analisi ha riguardato i contratti più vecchi, progettati partendo dal presupposto che un indirizzo wallet non potesse mai comportarsi come un contratto. Quell’assunzione è saltata nel momento in cui EIP-7702 è diventato operativo. I ricercatori hanno individuato 967 contratti attivi su Ethereum che si basano ancora su quella logica come controllo di sicurezza, esponendo circa 10,14 milioni di dollari in asset a un rischio potenziale. A questo si aggiunge un altro elemento delicato: 500 target di delega puntano ad indirizzi dove al momento non è stato ancora depositato alcun codice, il che significa che in futuro qualcuno potrebbe inserirvi codice malevolo, cambiando di fatto il comportamento del wallet mentre l’indirizzo registrato resta identico.
Qui sta il nodo strategico della vicenda: la sicurezza di un wallet che usa la delega non dipende più soltanto dalla chiave privata dell’utente, ma anche dalla qualità del codice a cui quel wallet decide di collegarsi, oggi e in futuro. È un cambio di paradigma che espone chi adotta EIP-7702 senza le dovute cautele a una superficie di attacco più ampia rispetto ai wallet tradizionali.
Suggerimenti e reazioni degli sviluppatori
Di fronte a questi risultati, Ethereum.org ha diffuso indicazioni di sicurezza rivolte agli sviluppatori di wallet, chiedendo maggiore trasparenza su cosa venga effettivamente approvato dagli utenti.
Linee guida di Ethereum.org per la sicurezza
Le raccomandazioni ufficiali prevedono che i wallet inseriscano in whitelist i contratti di delega ammessi, mostrino chiaramente agli utenti quale codice stanno approvando e si affidino esclusivamente a implementazioni di smart account già sottoposte ad audit. È una risposta diretta al problema individuato dallo studio, secondo cui i prompt di autorizzazione spesso non comunicano con precisione cosa l’utente stia effettivamente firmando.
Proposte per migliorare la sicurezza della delega wallet
Sul tavolo c’è anche una proposta più radicale: limitare i wallet a un elenco ristretto di sistemi di account pubblicamente revisionati, invece di lasciare che qualsiasi applicazione possa richiedere codice di delega personalizzato. Se adottata in modo diffuso, questa misura ridurrebbe drasticamente lo spazio di manovra per chi vuole sfruttare la fiducia degli utenti attraverso contratti su misura per il furto di fondi. Resta però da vedere quanto rapidamente i produttori di wallet recepiranno queste linee guida, considerando che l’adozione di EIP-7702 è ancora agli inizi e la finestra per correggere le pratiche più rischiose si sta restringendo.
FAQ
Che cos’è la funzione di delega wallet EIP-7702?
EIP-7702 permette a un wallet di delegare autorità collegandosi a un codice contrattuale separato, senza modificare l’indirizzo del portafoglio stesso.
Quanto sono diffusi i contratti malevoli nelle transazioni di autorizzazione EIP-7702?
Uno studio peer-reviewed ha rilevato che il 63% delle transazioni di autorizzazione EIP-7702 è collegato a contratti controllati da attaccanti.
Quali sono i rischi finanziari legati a questa funzione di delega?
Le perdite confermate legate agli attacchi ammontano a circa 2,36 milioni di dollari, mentre i contratti più vecchi che si basano su assunzioni ormai superate espongono a rischio circa 10,14 milioni di dollari in asset.
Quali misure di mitigazione consiglia Ethereum.org?
Ethereum.org raccomanda ai wallet di inserire in whitelist i contratti di delega e di mostrare chiaramente agli utenti quale codice stanno approvando prima di firmare una transazione.
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