Il token HYPE viaggia intorno agli 84 dollari, con un guadagno superiore all’85% nell’ultimo anno e un massimo storico appena sopra gli 86 dollari toccato nei giorni scorsi. Ma il vero movimento non è sul grafico: riguarda un possibile ingresso regolamentato negli Stati Uniti che potrebbe riscrivere le regole dei futures perpetui crypto nel mercato americano. Secondo quanto riportato da Bloomberg e confermato da altre fonti di settore, Hyperliquid Labs e Payward — la società madre di Kraken — sono in trattative avanzate per portare questi strumenti derivati ai trader statunitensi attraverso Bitnomial, filiale regolamentata di Payward.
Summary
L’accordo tra Hyperliquid e Payward
La struttura proposta prevede che Bitnomial offra agli utenti americani registrati l’accesso a una selezione limitata di futures crypto USA collegati ai mercati della blockchain Layer 1 di Hyperliquid e al suo exchange decentralizzato. Non si tratterebbe quindi di un accesso diretto alla piattaforma DeFi, ma di un canale regolamentato che passa attraverso l’infrastruttura di Bitnomial.
Payward ha acquisito Bitnomial all’inizio dell’anno per una cifra fino a 550 milioni di dollari, ottenendo il controllo di uno stack di derivati con licenza CFTC che copre exchange, clearing e brokeraggio. È proprio questa licenza il tassello che rende possibile, almeno sulla carta, l’ingresso di Hyperliquid nel mercato regolamentato statunitense.
Payward ha già presentato alla Commodity Futures Trading Commission una proposta con i contorni della struttura pianificata, ma l’approvazione CFTC crypto non è ancora arrivata. Un portavoce di Kraken ha preferito non commentare le trattative in corso.
Quanto tempo richiede l’approvazione regolamentare
Il nodo centrale resta la tempistica. Ashley Ebersole, ex consulente legale senior della SEC e oggi co-fondatore e chief legal officer della piattaforma di asset del mondo reale tx., ha dichiarato che il processo di approvazione potrebbe richiedere almeno 10-12 mesi, anche nello scenario più rapido possibile.
Secondo Ebersole, sia la SEC che la CFTC potrebbero dover intervenire per scrivere regole interpretative aggiornate su custodia e meccanismi di routing. È un dettaglio che pesa: significa che il via libera non dipende da una sola agenzia, ma da un coordinamento tra due regolatori che storicamente non sempre procedono allo stesso ritmo.
Questo è il punto in cui il trading futures regolamentato incontra la burocrazia: anche con una struttura societaria già pronta e una licenza CFTC in mano tramite Bitnomial, il calendario reale del lancio resta legato a decisioni che coinvolgono due autorità federali diverse.
Perché Hyperliquid non può ancora operare negli USA
Al momento Hyperliquid blocca l’accesso ai clienti statunitensi dal proprio exchange decentralizzato, che elabora oltre 4 miliardi di dollari di volume di scambi giornaliero. È un numero che dà la misura di quanto sia già grande la piattaforma fuori dai confini americani, e di quanto potenziale resti inesplorato all’interno del mercato USA.
La struttura con Bitnomial nasce proprio per superare questo limite senza aprire un varco diretto al protocollo decentralizzato. Gli utenti americani opererebbero dentro un ambiente vigilato, con Bitnomial responsabile della conformità, mentre l’accesso alla piattaforma decentralizzata di Hyperliquid resterebbe comunque precluso.
Il contesto normativo che sta cambiando
Le trattative tra Kraken Payward futures arrivano in un momento in cui i regolatori americani stanno già muovendo passi verso l’apertura di questo mercato. A maggio la CFTC ha dato il via libera a KalshiEX e Coinbase per quotare futures perpetui crypto. A giugno l’agenzia ha pubblicato una richiesta di commenti su contratti perpetui legati al petrolio e sul trading 24 ore su 24.
Anche la politica si è fatta sentire: il presidente Donald Trump ha citato pubblicamente Hyperliquid durante una conferenza stampa con leader tech, affermando che il presidente della CFTC Michael Selig stava lavorando per portare la piattaforma negli Stati Uniti in modo pienamente conforme. L’Hyperliquid Policy Center, dal suo lato, ha chiesto a SEC e CFTC di armonizzare le regole sui contratti perpetui, sostenendo che una normativa più chiara spingerebbe più attività di trading a operare onshore invece che su piattaforme offshore.
Le preoccupazioni dei regolatori restano concentrate su rischi noti: manipolazione del mercato, antiriciclaggio e applicazione delle sanzioni sono i temi che finora hanno frenato l’ingresso diretto di piattaforme decentralizzate come Hyperliquid nel mercato futures crypto statunitense. La proposta con Bitnomial cerca di rispondere esattamente a questi punti, mantenendo il trading dentro un perimetro sorvegliato piuttosto che aprire un accesso libero al protocollo.
Cosa significa per il mercato
Se l’operazione dovesse concludersi con l’approvazione delle autorità, si tratterebbe di uno dei primi casi in cui un protocollo DeFi di grandi dimensioni trova una via regolamentata per operare negli Stati Uniti senza rinunciare al proprio modello decentralizzato all’estero. Per gli investitori che seguono HYPE, la notizia arriva mentre il token è già tra i migliori performer dell’ultimo anno nel comparto crypto.
Resta però la variabile tempo. Con una finestra di 10-12 mesi indicata da Ebersole come scenario minimo, e con due agenzie federali coinvolte nella scrittura di nuove regole, il percorso verso il lancio effettivo dei futures perpetui crypto negli Stati Uniti appare tutt’altro che lineare.
Domande frequenti
Cosa sono i futures perpetui crypto?
Sono strumenti derivati che replicano l’andamento di un asset sottostante senza avere una data di scadenza fissa, a differenza dei futures tradizionali.
Perché l’approvazione regolamentare è così importante per il lancio negli USA?
Perché negli Stati Uniti i futures perpetui crypto sono soggetti a una regolamentazione stringente, pensata per affrontare rischi come la manipolazione del mercato e l’antiriciclaggio.
Quali autorità devono approvare la proposta di Hyperliquid e Payward?
Sia la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) che la Securities and Exchange Commission (SEC) potrebbero dover intervenire nel processo di approvazione.
Come potranno accedere gli utenti americani ai futures perpetui di Hyperliquid?
Gli utenti statunitensi accederebbero ai futures perpetui crypto attraverso Bitnomial, la filiale regolamentata di Payward, senza avere accesso diretto alla piattaforma decentralizzata di Hyperliquid.
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