Read this article in the English version here.

Il gigante dell’informatica IBM ha già fatto capire chiaramente da tempo di puntare molto sulla blockchain. Infatti ad oggi sembra essere una delle aziende più avanti al mondo nello sviluppo di soluzioni concrete basate su questa tecnologia.

Pertanto non c’è da stupirsi che il governo australiano abbia assegnato proprio a IBM commesse per un controvalore complessivo di un miliardo di dollari australiani, pari a circa 740 milioni di dollari americani, proprio per lo sviluppo di nuove soluzioni basate su blockchain.

Lo ha rivelato a Bloomberg TV il presidente di IBM Asia Pacific Harriet Green, aggiungendo che la società creerà anche nuove piattaforme per proteggere i dati dei cittadini con l’obiettivo di garantire 100 milioni di dollari di risparmi ai contribuenti.

Anzi l’azienda americana ha ottenuto addirittura un accordo per diventare partner tecnologico del governo australiano per i prossimi cinque anni.

Il contratto stipulato prevede di fornire servizi di automazione basati su blockchain ai dipartimenti federali australiani tra cui anche gli affari interni e addirittura la difesa.

In base a tale accordo la Digital Transformation Agency di IBM e l’Australia gestiranno un programma congiunto che opererà con tecnologie innovative come blockchain, intelligenza artificiale e computer quantistici.

L’obiettivo del paese è quello di “diventare uno dei primi tre governi digitali nel mondo entro il 2025“.

Va ricordato che due anni fa la stessa IBM fu costretta a pagare oltre 30 milioni di dollari al governo australiano per problemi con il censimento nazionale: il sistema utilizzato da IBM fu colpito da quattro attacchi informatici che interruppero la raccolta dei dati, tanto da spingere il primo ministro Malcolm Turnbull ad affermare che “il fallimento è stato di IBM”.

IBM ha pertanto bisogno di recuperare credibilità in Australia, ed il nuovo progetto, che dovrebbe garantire livelli di sicurezza maggiore grazie a blockchain, potrebbe essere una buona occasione per farlo.