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ANIA, Associazione Nazionale Imprese Assicurative italiana, recentemente ha annunciato una sperimentazione in corso che vuole utilizzare la blockchain per migliorare la gestione della risoluzione delle controversie e delle rivendicazioni di responsabilità civile nella fase precontenziosa.

La sperimentazione è condotta insieme a Reply, una delle principali società informatiche italiane, CeTIF, il Centro di ricerca su tecnologia, innovazione e servizi finanziari, e l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Inoltre, nel comitato scientifico coinvolge anche l’IVASS, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni.

Le compagnie assicurative coinvolte nel progetto sono Axa, Cargeas-Cardif, Cattolica, Generali, Helvetia, Reale ITES GEIE.

Il progetto consiste nello studio di un servizio alternativo di risoluzione delle controversie tra i clienti e le compagnie assicurative (ADR), ed utilizza una blockchain sandbox, ovvero un ambiente virtuale in cui sperimentare casi reali in cui sono coinvolti aziende, consumatori ed altri attori che prendono parte al processo assicurativo.

Per analizzare i risultati ottenuti è stato creato un Comitato Scientifico che dirige e supervisiona le attività che si svolgono nella Sandbox, composto da rappresentanti di ANIA, ma anche di CeTIF, Università Cattolica, Reply e per l’appunto IVASS.

L’aspettativa è quella che il test fornisca chiari vantaggi a chi partecipa alla sperimentazione, e che consenta quindi al settore di anticipare i fattori di sviluppo del mercato.

L’utilizzo di blockchain in particolare serve per creare e gestire Trusted Smart Contract per gli scambi degli importi delle controparti coinvolti nella risoluzione delle controversie, attraverso un cosiddetto meccanismo di asta cieca. Al momento non sono disponibili ulteriori dettagli tecnici.

La Presidente di ANIA, Maria Bianca Farina, ha dichiarato:

“Grazie a questa iniziativa intendiamo sperimentare in modo concreto ed efficace le potenzialità offerte dalla tecnologia Blockchain, applicandola a un caso di primo utilizzo altamente vantaggioso per il nostro settore. Questo ci consentirà di implementare e sfruttare i vantaggi identificati durante l’esperimento per facilitare il funzionamento di tutte le aziende. La nostra ambizione è di continuare con altri progetti per permetterci di rendere l’uso di una tecnologia così potente, pratica ed efficace, non solo per le compagnie assicurative ma per l’intero mercato “.