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BMW ha annunciato un progetto di accelerazione che si concentrerà soprattutto sull’applicazione della tecnologia blockchain a beneficio del comparto finanziario dell’azienda tedesca a cui fanno capo attività come il leasing e il finanziamento dei veicoli.

L’interesse verso l’utilizzo della blockchain per scopi finanziari era già emerso a febbraio quando BMW Group UK annunciò un’iniziativa volta a incentivare i conducenti delle sue automobili in leasing a registrare il loro chilometraggio in cambio di token riscattabili.

Secondo i rumour trapelati di recente, il programma di accelerazione denominato “BMW Financial Services Collaboration Lab” durerà dieci settimane e riguarderà sei startup legate alla tecnologia blockchain.

Tra le aziende selezionate compare Supermoney che sta creando un nuovo portafoglio digitale e afferma di fornire una piattaforma per l’acquisto sia online che nei negozi utilizzando i QR code.

Inoltre, tra le startup selezionate troviamo anche Bloom, che utilizza i principi di crittografia della blockchain per verificare l’identità del cliente e la cronologia dei crediti senza archiviare i dati su un server localizzato.

Nei mesi scorsi, BMW ha stretto un accordo con General Motors, Renault e Ford per formare la Mobility Open Blockchain Initiative (MOBI), un consorzio volto all’uso delle tecnologie blockchain nel settore automobilistico e della mobilità più in generale.

Un consorzio che, oltre alle case automobilistiche menzionate, coinvolge anche Accenture, Ibm, ZF, Bosch e aziende esperte in blockchain come Consensys e Hyperledger.

L’obiettivo di MOBI è di creare standard comuni e interfacce di programmazione delle applicazioni (API) oltre a esplorare i casi di utilizzo di blockchain.

Al di là delle applicazioni finanziarie già messe in atto, sarà interessante capire quando l’utilizzo di tecnologie blockchain andrà ad impattare anche sulla guida dei veicoli.