Il 15 novembre ci sarà il fork di Bitcoin Cash. Gli exchange si stanno preparando, e dopo Binance e Ledger, oggi è il turno di Coinbase, che ha annunciato il supporto del fork di BCH.

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Si tratta di un aggiornamento del protocollo di Bitcoin Cash, con il quale tuttavia non sono d’accordo alcuni membri del gruppo NChain guidato da Craig Wright. Pertanto, dopo l’aggiornamento proposto dal consorzio Bitcoin ABC, NChain potrebbe creare una nuova catena.

Binance e Coinbase hanno fatto sapere chiaramente che supportano il fork. Per ora si limiteranno a bloccare prelievi e depositi di BCH a ridosso del fork, facendo uno snapshot dei saldi dei token conservati negli account dei clienti.

Coinbase afferma: “Monitoreremo la rete di Bitcoin Cash durante l’aggiornamento. Coinbase non può prevedere la durata di questo processo di aggiornamento. Al termine dell’aggiornamento, valuteremo la rete e adotteremo le misure successive appropriate, tra cui la riattivazione di prelievi e depositi. Aggiorneremo i nostri clienti durante tutto il processo di aggiornamento e sul risultato del fork una volta che la rete raggiungerà il consenso. Nell’improbabile caso che più catene persistano dopo il fork, Coinbase assicurerà che i clienti abbiano accesso ai loro fondi su ciascuna catena”.

Pertanto secondo Coinbase l’eventuale nuova catena non avrebbe grandi probabilità di sopravvivere.

Della stessa idea è Ledger, il produttore del noto Nano S, che ha dichiarato che supporterà la catena dominante, ovvero il fork con il maggior hashing power e la maggiore stabilità.