Pantera Capital, la nota società che gestisce fondi di investimento in crypto, ha esposto, tramite un comunicato appena pubblicato, la sua visione circa il futuro delle applicazioni blockchain, in special modo nel settore della finanza.

Read this article in the English version here.

Lo studio di Pantera Capital si rivolge al settore delle blockchain pubbliche, quelle aperte a tutti gli operatori e senza centralizzazione, perchè da quel tipo di tecnologia e non da quelle private, può nascere un’effettiva innovazione e crescita, nello stesso modo in cui la rivoluzione degli anni ‘90 venne dalla creazione di internet, non dagli intranet aziendali, per quanto efficienti.

Già ora la blockchain può svolgere le due principali funzioni della finanza ordinaria, cioè fornire garanzie e creare prodotti derivati, in modo efficiente e completo.

Le attività di definizione di una leva finanziaria, di unità di conto, di creazione di exchange, sono altre attività svolte oggi tramite blockchain.

finanza crypto Pantera Capital

Il prossimo passaggio sarà la transazione degli asset reali e finanziari su blockchain, con modalità particolari, in quanto per alcuni la transazione è più complessa, come, per esempio, gli immobili.

La gestione dei propri investimenti deve comunque essere sempre dinamica, partire da un proprio paradigma di base, seguirlo, ma rivedere gli investimenti con continuità per valutarne la qualità intrinseca.

La valutazione, secondo Pantera Capital, dovrebbe essere fatta sulla base di alcuni fattori strategici:

  • la tecnologia di base del progetto, i suoi fondamenti logici e la sua realizzabilità;
  • Le basi economiche del progetto, cioè le modalità di remunerazione dei partecipanti o gli incentivi per l’uso di token o valute;
  • Il team che sviluppa il progetto, le competenze e l’affidabilità;
  • Il progetto e la visione strategica alla base della crypto;

Questi fattori non devono essere analizzati in modo statico, una tantum, ma devono essere continuamente rivalutati e reinterpretati.

Attualmente le dAPP ottimali per il sistema finanziario sono già esistenti o sono in corso di introduzione.

Spesso quello che manca è la piattaforma di base per la loro applicazione, perché sovente quelle attuali sono troppo lente o troppo costose.

Secondo Pantera Capital, Si tratta di seguire l’evoluzione tecnologica ed attendere il momento in cui le applicazioni incontreranno le infrastrutture adeguate.

Ciò, però, potrebbe non avvenire immediatamente, ma richiedere una prospettiva temporale più lunga, anche di tre anni.