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La sfida fra Ethereum e Stellar
La sfida fra Ethereum e Stellar
Criptovalute

La sfida fra Ethereum e Stellar

By Fabio Lugano - 21 Mar 2018

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Continua la guerra a distanza tra le piattaforme Ethereum e Stellar. E Tron aggiornerà il proprio mainnet il 31 marzo, passando a Exodus.

Il mondo delle criptovalute è sempre in movimento e ogni giorno delinea alcuni vincitori e altri perdenti. Ad esempio, proviamo a considerare l’andamento piuttosto deprimente di Ethereum e di Stellar. Apparentemente il movimento è simile, anzi appare in favore di Ethereum che in un mese ha perso il 51% contro il 60% di Stellar.

Eppure, ci sono delle nuvole all’orizzonte per Ethereum: infatti già KIK ha annunciato a fine 2017 di voler passare dalla blockchain ETH alla blockchain XLM e, più recentemente, anche Irene Energy ha annunciato di voler passare a Stellar per la propria ICO.

Tra l’altro questo non è l’unico progetto ad aver preferito questa nuova piattaforma super veloce rispetto a quella più tradizionale di ETH. Infatti, anche Smartland, SureRedit e Mobius hanno imitato Irene.

Quali sono i vantaggi di XLM su ETH?

  • Maggiore velocità nelle transazioni;
  • Maggiore sicurezza (con Stellar si possono scegliere i nodi di conferma delle transazioni);
  • Minori costi – secondo Bitinfochains una transazione di ETH costa 0,15 – 0,20 dollari , contro 0,0000018 dollari di una transazione di Stellar.

Questo, in prospettiva, potrebbe avvantaggiare la piattaforma di Stellar. Si parla del 2018 come dell’anno delle ICO: vedremo quanti progetti seguiranno questa tendenza.

grafico prezzo stellar 2018

TRON e il nuovo Main Net

Altra notizia molto interessante riguarda TRON che aggiornerà il proprio Main Net il prossimo 31 marzo, passando a Exodus, così come annunciato dal CEO Justin Sun.

Questo upgrade potrebbe comportare un’importante rivoluzione perché la nuova piattaforma sarà di uso esclusivo di TRX che, non potendo più usare altri main net, diventerà una blockchain completamente autonoma.

Le finalità sono molteplici:

  • incrementare i servizi implementabili specifici per il token;
  • ridurre il costo delle transazioni , che sarà standardizzato a 0,0001 dollari;
  • migliorare la scalabilità;
  • differenziarsi da tutte le altre iniziative simili che si appoggiano a token ERC20.

Tron ha perso il 45% nell’ultimo mese e questo aggiornamento del main net potrebbe essere necessario per restare come protagonista fra le prime 10 criptovalute per capitalizzazione.

Fabio Lugano
Fabio Lugano

Laureato con lode all'Università Commerciale Bocconi, Fabio è consulente aziendale e degli azionisti danneggiati delle Banche Venete. E' anche autore di Scenari Economici, e conferenziere ed analista di criptovalute dal 2016.

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