Bitfinex si candida come EOS Block Producer
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Bitfinex si candida come EOS Block Producer

By Marco Cavicchioli - 25 Apr 2018

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Con un post sul proprio profilo Medium, Bitfinex si candida ufficialmente come EOS Block Producer.

Nel comunicato, uno degli exchange più importanti al mondo afferma che l’obiettivo è quello di migliorare le funzionalità delle tecnologie che soddisfano le esigenze di una piattaforma di trading ad alto volume.

Per questo motivo pensano di poter contribuire in modo significativo alla community EOS.

Bitfinex può contare su “una squadra di oltre 100 esperti del settore, tra cui un team di sviluppo altamente versatile, agenti di supporto tecnico, esperti legali e appassionati del settore“.

Inoltre, si legge nel post:

La nostra visione come produttore di blocchi è quella di un incubatore collaborativo, che combina il potenziale di EOS con i nostri sforzi per portare la ricerca, lo sviluppo e l’adozione EOS a un altro livello“.

Un passo avanti decisamente significativo in questa direzione sarà il cosiddetto EOSfinex, ovvero un exchange decentralizzato ad alte prestazioni, sviluppato da Bitfinex e basato sulla tecnologia EOS.

EOSfinex, negli intenti degli sviluppatori, dovrà combinare la scalabilità e il potenziale di EOS con le competenze finanziarie e di sviluppo di Bitfinex.

L’obiettivo è quello di creare una piattaforma di trading on-chain altamente scalabile, ovvero in grado di reggere anche notevoli incrementi dei volumi di scambio.

Ricordiamo che ad oggi le piattaforme di scambio di criptovalute non sono decentralizzate e sono off-chain: ovvero ognuna è gestita da un soggetto privato, nei confronti del quale gli utenti sono giocoforza costretti a dover nutrire fiducia, e gli scambi al suo interno avvengono senza lasciare traccia pubblica sulla blockchain.

Questo produce svantaggi sia per gli utenti che per i gestori stessi, però le rende estremamente veloci ed economiche.

Tuttavia anche altri exchange, come per esempio Binance, stanno lavorando su soluzioni decentralizzate on-chain per poter garantire agli utenti il massimo della sicurezza e della trasparenza in modo trustless, ovvero senza chiedere loro di dover concedere fiducia alla piattaforma stessa ed ai suoi gestori.

Molti sono convinti che gli exchange decentralizzati saranno un grande passo in avanti per il settore crypto, in modo da garantire più sicurezza, trasparenza, e per evitare che i soggetti possano essere ostacolati o danneggiati da un possibile atteggiamento ostile delle istituzioni statali.

Anche Eidoo sta lavorando a un exchange definito “ibrido” per la propria peculiarità di combinare caratteristiche delle piattaforme decentralizzate e non.

Eidoo, ricordiamo, è un wallet per token Ethereum che ha raccolto più di $20 milioni durante la propria ICO terminata lo scorso ottobre.

Si aspettano insomma grandi cose dalle piattaforme che permettano scambi di crypto in maniera anonima, trasparente e libere da ogni struttura centrale.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

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