Bollette meno salate con la blockchain
Bollette meno salate con la blockchain
Blockchain

Bollette meno salate con la blockchain

By Marco Cavicchioli - 30 Apr 2018

Chevron down

Verv è una società britannica che ha sviluppato una piattaforma per il trading di energia elettrica.

Questa piattaforma è basata su blockchain, è P2P, e consente agli utenti di comprare e vendere energia elettrica.

L’hub Verv 2.0 per ora è installato in 40 appartamenti per consentire ai residenti di condividere a basso costo tra di loro l’energia rinnovabile prodotta, ad esempio con pannelli fotovoltaici.

La particolarità è che al posto di essere costretti ad immettere in rete l’eventuale energia elettrica prodotta in eccesso, con questo sistema la si può vendere direttamente ad altri utenti, senza intermediari.

Infatti installando l‘hub negli appartamenti della comunità, grazie a una batteria l’energia solare prodotta in eccesso può essere immagazzinata e poi scambiata tra gli appartamenti.

In aprile è avvenuto il primo scambio.

Ovvero per la prima volta, usando questo hub basato su blockchain, è stata venduta direttamente energia elettrica da un utente all’altro.

Lo scambio è “fisico“: ovvero a tutti gli effetti l’energia elettrica prodotta dall’impianto di un utente è stata ceduta e inviata all’impianto dell’utente che l’ha acquistata, e tutto è stato registrato su blockchain, senza intermediari.

Si è trattato di 1 kWh di energia elettrica inviata da una serie di pannelli solari con energia in eccesso ad un residente in un altro isolato all’interno della proprietà.

Lo scambio ha avuto luogo nell’Hackney Banister House Estate, dove vi sono pannelli solari installati su 13 dei condomini che compongono la comunità.

Grazie ad hub basati su intelligenza artificiale e installati negli appartamenti dei residenti partecipanti, e con l’utilizzo di batterie Powervault nelle aree comuni, la piattaforma è in grado di calcolare il profilo della domanda energetica delle singole abitazioni, determinare la fornitura di energia solare in ciascuna batteria e allocare a sua volta l’elettricità in base alle reali esigenze dei residenti.

L’obiettivo di questa sperimentazione è quello di consentire ai cittadini di beneficiare delle fonti locali di energia rinnovabile riducendo le bollette energetiche, creando di fatto una comunità quasi autosufficiente dal punto di vista energetico, in cui chi produce in eccesso può cedere direttamente il suo surplus a chi ne ha bisogno.

Il CEO e fondatore di Verv, Peter Davies, ha dichiarato: “Siamo lieti di dare vita alla piattaforma di trading di energie rinnovabili Verv su Hackney’s Banister House Estate: vogliamo utilizzare questa tecnologia per consentire ai residenti di innovare e creare la propria comunità commerciale.

Prevediamo di utilizzare i risultati di questa sperimentazione per implementare più comunità di trading energetico in tutto il Regno Unito e, a sua volta, a livello globale. ”

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.