Sulla blockchain un diamante è davvero per sempre
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Sulla blockchain un diamante è davvero per sempre

By Marco Cavicchioli - 11 Mag 2018

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La blockchain entra anche nel prezioso mondo dei diamanti.

De Beers, la società leader al mondo nella commercializzazione di diamanti ha appena portato a termine con successo un test grazie al quale è stata in grado di seguire gli spostamenti di 100 diamanti ad alto valore lungo tutta la catena del valore.

Si è trattato di un progetto pilota della sua nuova piattaforma industriale basata su blockchain: per la prima volta in assoluto il percorso delle pietre preziose è stato tracciato interamente in modo digitale dalla miniera in cui sono stati estratti al negozio in cui sono stati venduti.

La traccia digitale conservata nella blockchain della piattaforma inoltre è immutabile e sicura, e viene assegnata al diamante grezzo appena estratto in miniera.

Se questa modalità appena testata con successo venisse estesa a tutti le pietre preziose ad alto valore, sarebbe probabilmente possibile garantire agli acquirenti non solo l’autenticità, ma anche la piena tracciabilità.

Uno dei problemi che devono affrontare i commercianti di diamanti, infatti, è quello ad esempio di garantire che la provenienza dei medesimi sia lecita.

Con questo sistema non solo il venditore, ma anche l’acquirente può sapere addirittura quale sia la miniera in cui il diamante è stato estratto, e quale percorso abbia seguito per arrivare fino al negozio.

La piattaforma si chiama Tracr, e dopo questo test è previsto il lancio definitivo entro la fine del 2018.

Oltre che da De Beers sarà utilizzata anche da altri cinque grandi produttori: Diacore, Diarough, KGK Group, Rosy Blue NV e Venus Jewel.

Non appena il diamante viene estratto, su Tracr viene creato automaticamente un suo “ID diamante”, globale e unico, che servirà per memorizzare tutti i singoli attributi del diamante: carati, colore, chiarezza ecc.

Ogni passaggio di mano integrerà questi dati interagendo con i sistemi di archiviazione esistenti dei partecipanti al progetto.

Tracr inoltre verifica i dati memorizzati nella blockchain in ogni fase del percorso, in modo da certificare l’accuratezza e la continuità.

Ciò consente a Tracr di consolidare tutti i dati del diamante in un’unica “traccia digitale immutabile” per ciascun diamante fisico, assicurandone la provenienza e la tracciabilità.

Il CEO di De Beers Group Bruce Cleaver ha dichiarato: “Il team del progetto Tracr ha dimostrato che può tracciare con successo un diamante attraverso la catena del valore, fornendo una garanzia di tracciabilità delle attività in un modo che prima non era possibile. Si tratta di una svolta significativa resa possibile dallo stretto impegno dei partecipanti pilota che condividono il nostro impegno per il progresso del settore e l’innovazione. Non vediamo l’ora di condividere la piattaforma con altri partner nei prossimi mesi e di cogliere le loro intuizioni prima di rendere finalmente disponibile questa tecnologia per l’industria più ampia“.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

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