Whitehat, come valutare gli Exchange
Criptovalute

Whitehat, come valutare gli Exchange

By Fabio Lugano - 24 Giu 2018

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Hacken, la community dei whitehat, cioè degli “hacker buoni”, rivela il suo primo indice di classificazione degli Exchange chiamato CER, da Crypto Exchange Rates.

L’obiettivo di questo indice è dare una classificazione completa degli exchange, della loro efficienza e della loro sicurezza.

Cerchiamo di analizzare quali sono i fattori rilevanti considerati per questa classificazione.

Partiamo dalla considerazione che attualmente sono operanti circa 190 exchange, per cui è essenziale avere delle indicazioni circa l’efficienza di  ciascuno.

Hacken individua i seguenti fattori come rilevanti nella classificazione di un exchange:

  • liquidità, intesa come volume delle transazioni;
  • chiarezza nei valori delle quotazioni;
  • la presenza di un “Kitchen dealing center”, cioè di un mercato diretto extra exchange (OTC) e la sua trasparenza;
  • la possibilità di fare arbitraggi fra exchange;
  • qualità delle procedure KYC e AML;
  • livello di regolarità e di legalità dell’Exchange;
  • facilità o limiti al processo di incasso delle criptovalute o dei token;
  • trasparenza informativa alla pubblica opinione;
  • sicurezza tecnica, infrastrutturale  e cyber security.

CER vuole analizzare in modo continuativo i dati 24/7 per poter dare una valutazione continua delle caratteristiche degli exchange e creare il proprio indice.

Purtroppo per ora il progetto Crypto Exchange Rates non è completo, in quanto la fase relativa all’analisi delle componenti tecniche e di infrastruttura degli exchange saranno operative solo a settembre, mentre le altre componenti sono già operative.

Un’ulteriore grossa limitazione iniziale di CER è  il numero molto limitato di exchange osservati.

Infatti, sinora l’analisi si limita a: Okex, Bitfinex, Binance, Gdax, Huobi, Kraken, Bitstamp, HitBTC, Poloniex, Gemini ed Upbit.

Sono 11 exchange su 190, con mancanze grosse (ad esempio Korbit) e che rischia di essere inquinato da processi di acquisto o fusione fra operatori. Comunque si tratta di un primo passo nella creazione di un mercato più trasparente per le criptovalute.

 

Fabio Lugano
Fabio Lugano

Laureato con lode all'Università Commerciale Bocconi, Fabio è consulente aziendale e degli azionisti danneggiati delle Banche Venete. E' anche autore di Scenari Economici, e conferenziere ed analista di criptovalute dal 2016.

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