La SEC prende tempo e affossa le crypto
La SEC prende tempo e affossa le crypto
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La SEC prende tempo e affossa le crypto

By Federico Izzi - 8 Ago 2018

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Scorrendo la lista delle prime 100 coin elencate su Coinmarketcap, solamente due risultano in territorio positivo con rialzi sopra il 3%: PundiX (NPXS), con oltre $200 milioni di capitalizzazione occupa la 45a posizione, e Aurora (AOA), sconosciuto token attualmente scambiato solo sull’exchange asiatico Kucoin.

Nonostante il lancio avvenuto da poche settimane, con $114 milioni di capitalizzazione, AOA occupa la 67a posizione della classifica.

Tutte le altre navigano in rosso e per molte ci sono ribassi a doppia cifra.

Anche tra le big ci sono ribassi importanti che spingono i prezzi ad aggiornare i minimi annuali. E’ il caso di Ripple (XRP), che crolla del 15% dai livelli di ieri mattina, rivedendo i 35 cent di dollaro, livelli di metà dicembre.

Stessa percentuale di ribasso per Eos (EOS) e Ethereum Classic (ETC).

La prima scende sotto i 6 dollari, il livello più basso dal lancio della propria mainnet avvenuta lo scorso giugno, mentre ETC annulla circa l’80% del volo rialzista degli ultimi quattro giorni per i motivi già commentati su queste pagine nei giorni precedenti.

La capitalizzazione totale crolla sotto i 230 miliardi di dollari.

A zavorrare la caduta sono le altcoin che spingono la quota ai livelli più bassi dallo scorso novembre.

Anche se a ridosso dei minimi di aprile, il Bitcoin riesce a mantenere la capitalizzazione sopra i 110 miliardi confermando la sua quota di mercato prossima al 49%.

Da un mese le proposte su varie domande di emissione Exchange Traded Fund (ETF) stanno catalizzando le attenzioni degli operatori.

Il rialzo al quale abbiamo assistito nella seconda metà di luglio è stato in gran parte sostenuto dalle positive aspettative in merito alla decisione che la SEC avrebbe dovuto pronunciare la prossima settimana. Questa decisione, ricordiamo, riguarda la proposta di accettazione o bocciatura dell’ETF SolidX Bitcoin Shares emesso da Vaneck Soldix Bitcoin Trust ed è stato presentato dall’exchange Cboe BZX il 20 giugno.

La Commissione della SEC è tenuta a rispondere entro 45 giorni dalla pubblicazione nel registro federale, avvenuta il 2 luglio.

Con un comunicato ufficiale pubblicato ieri sera, la SEC ha anticipato i tempi pronunciando una richiesta di ulteriore tempo per la propria decisione, spostando le attese al 30 settembre 2018.

Nel comunicato viene scritto che “la Commissione ritiene opportuno designare un periodo più lungo entro il quale intervenire in merito al cambio di regola proposto in modo da disporre del tempo sufficiente per considerare la modifica della regola proposta”.

Si viene così a scoprire che lo scorso 31 luglio, pochi giorni dopo la bocciatura dell’ETF Bats BZX Exchange Inc. dei gemelli Tyler e Cameron Winklevoss, alcuni rappresentanti della Solidx Management Van Eck Securities hanno presentato alla Commissione modifiche alla loro proposta iniziale con l’obiettivo di chiarire i dubbi che la SEC aveva pronunciato in merito alla bocciatura dell’ETF Bats BZX.

Nel documento si chiarisce ulteriormente come nel corso dell’ultimo anno i mercati di scambio sulle criptovalute hanno subito importanti cambiamenti apportando ulteriori garanzie di sicurezza, così come richiesto dalla SEC, sulla valutazione, la liquidità, custodia e potenziali manipolazioni sui prezzi di bitcoin.

Una mossa che potrebbe giustificare il rimandare della decisione e le modifiche apportate è il recente annuncio della ICE (Intercontinental Exchange), proprietaria della Borsa di New York.

Un’altra ragione potrebbe essere quella di ascoltare e vagliare i commenti del pubblico, la maggior parte positivi, arrivati oltre i 1300 sulla pagina web dedicata all’avviso di deposito ETF SolidX bitcoin, e ultimamente rafforzati dal dissenso del commissario Hester Peirce pubblicato sulle pagine del sito della SEC poche ore dopo la bocciatura dell’altro ETF BatsBZX del 27 luglio.

Nonostante la decisione di ieri sera aumenta l’incertezza, condizione avversa ai mercati rialzisti, la reazione dei mercati sembra essere troppo eccessiva, dovuta più all’istinto che alla ragione.

Fonte: https://it.tradingview.com/symbols/BTCUSD/

Bitcoin (BTC)

La rottura dei supporti prima a 7000 e poi a 6800 dollari trascina i prezzi poco sotto la soglia dei 6400 dollari facendo crollare i prezzi di oltre il 6% in poche ore. Si rivedono i livelli di metà luglio annullando, così, la corsa rialzista della seconda parte di luglio.

Tecnicamente la struttura mensile torna ad indebolirsi, riportando i dubbi in merito all’aver già visto i minimi dell’anno. Eppure siamo ancora in un mercato ribassista dove ogni spiraglio di luce, così come avvenuto le scorse settimane, non è che un ritorno di forza di un toro che torna a leccarsi le ferite.

Fonte: https://it.tradingview.com/symbols/ETHUSD/

Ethereum (ETH)

Non riesce la tenuta di quota 400 dollari che, nel corso degli ultimi giorni, aveva illuso di godere ad una migliore condizione tecnica a differenza della maggior parte delle altre principali coin. L’affondo si spinge sotto area 380 dollari attirando le vendite che spingono i prezzi vicini ai minimi annuali in area 355 dollari.

Anche qui la situazione rimane molto delicata. Un proseguimento delle vendite aumenterà le possibilità di aggiornare i minimi del 2018.

Fonte: https://it.tradingview.com/symbols/XRPUSD/

Ripple (XRP)

Continua il fuggi-fuggi dalla terza criptovaluta per capitalizzazione. Il ribasso delle ultime ore rompe il supporto dei 42 centesimi di dollaro facendo crollare il prezzo a ridosso dei 35 centesimi, livello che non si vedeva dallo scorso metà dicembre.

Discesa del 15% in un giorno che riporta oltre il 90% la perdita di valore dai massimi storici assoluti di metà gennaio a $3,30 . La capitalizzazione scende sotto i $14 miliardi iniziando a mettere a rischio anche la terza posizione della classifica.

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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