I Winklevoss rilanciano con il Gemini Dollar
Criptovalute

I Winklevoss rilanciano con il Gemini Dollar

By Marco Cavicchioli - 11 Set 2018

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I gemelli Winklevoss sono certamente tra i più attivi nel mondo crypto. Dopo aver proposto un ETF su bitcoin, bocciato dalla SEC, ora rilanciano con un nuovo progetto.

A dare annuncio è stato Tyler Winklevoss su Twitter: si tratta di una stable coin legata al valore del dollaro (un po’ come USDT).

Si chiamerà Gemini dollar, dal nome dell’exchange di cui sono proprietari i gemelli.

Viene definito ufficialmente dai suoi creatori come “dollari USA su Blockchain“, e avrà proprio questo scopo, ovvero quello di replicare nel mondo crypto il dollaro americano.

Nel post di presentazione, i gemelli dicono che quando hanno fondato Gemini la loro missione era di “costruire un ponte verso il futuro del denaro“.

Per questo, come prima cosa, hanno creato un exchange sicuro e facile da usare per scambiare criptovalute tra di loro e con valuta fiat.

Tuttavia, quando si interagisce con criptovalute e valute fiat ci si imbatte in una profonda differenza tra come funziona il sistema bancario tradizionale e quello delle criptovalute.

In particolare, queste ultime hanno un’operatività di 24 ore su 24, 7 giorni su 7, mentre le banche operano solo durante specifici orari di apertura: una differenza simile ad esempio a quella che c’è tra l’email e la posta tradizionale.

Il miglioramento del collegamento tra questi due mondi così distanti è proprio l’obiettivo che i gemelli stanno perseguendo ora e per questo hanno creato il Gemini dollar, una criptovaluta che rappresenta digitalmente il dollaro USA in modo affidabile e regolamentato, pur mantenendo una natura aperta e decentralizzata.

GUSD (questa la sigla del Gemini dollar) sarà emessa da una società fiduciaria di New York di Gemini, avrà un rapporto di valore fisso di 1:1 con il dollaro americano, e sarà costituita da un classico token ERC20 sulla rete Ethereum.

Inoltre, a differenza di altre stable coin simili, sarà soggetta alla supervisione dei regolatori statunitensi, ovvero del Dipartimento dei servizi finanziari dello Stato di New York (NYDFS).

Gli USD corrispondenti ai GUSD emessi saranno detenuti presso una banca situata negli Stati Uniti, con un’assicurazione di deposito pass-through FDIC. Inoltre, il saldo del deposito degli USD sarà esaminato mensilmente da una società di contabilità pubblica indipendente per verificare il mantenimento del rapporto 1:1.

Su gemini.com/dollar saranno anche pubblicate le relazioni di tutti i revisori indipendenti, oltre al rapporto di verifica formale della società di sicurezza indipendente che ha analizzato gli smart contract sottostanti al ​​token.

Già a partire dal 10 settembre 2018 è possibile convertire dollari statunitensi in GUSD su Gemini, e di ritirarli inviandoli ad un qualsiasi indirizzo Ethereum.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

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