Call of Duty per il furto di criptovalute. Augur nel mirino
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Call of Duty per il furto di criptovalute. Augur nel mirino

By Fabio Lugano - 23 Ott 2018

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Secondo il Chicago Suntimes, la FBI sta indagando un gruppo di giocatori di Call of Duty, fra cui due persone abitanti nei sobborghi di Chicago, per aver rubato oltre 3 milioni di dollari in criptovalute.

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Il furto sarebbe stato messo a punto utilizzando un sistema complesso basato sul recupero di dati personali.

L’indagine sta proseguendo anche grazie alla collaborazione di pentiti che, una volta indagati, hanno iniziato a collaborare con le autorità.

Il sistema, in realtà, è semplice: il circolo di giocatori recuperava numeri di telefono e dati personali per hackerare i telefoni dei malcapitati. Una volta compiuta questa operazione, i ladri riuscivano ad entrare nei wallet degli utenti, impossessandosi delle valute virtuali.

L’operazione avrebbe colpito oltre 100 vittime, raggiungendo un valore complessivo di refurtiva elevato, attorno ai 3,3 milioni di dollari. Di questi, oltre 800mila sono “Reputation token” di Augur, i cui dipendenti ed investitori pare siano stati presi particolarmente di mira.

Il team di ladri non si faceva problemi ad intimidire eventuali personaggi per portare a termine il furto: uno degli hacker che ora sta collaborando con le autorità era stato incaricato dal gruppo di duplicare i telefoni.

Questa persona, ovviamente rimasta anonima, era stato costretto ad entrare nella gang a causa del cosiddetto “SWATing”: in pratica la gang aveva fatto una segnalazione alle autorità e le forze speciali di polizia avevano fatto incursione a casa dell’hacker.

L’indagine è ancora in corso ed i nomi dei membri che hanno iniziato a collaborare sono ovviamente rimasti segreti.

Non vi sono ancora commenti ufficiali dalle autorità, mentre i membri della gang che hanno iniziato a collaborare sono stati scaricati dalle accuse e si considerano, loro stessi, delle vittime.

Fabio Lugano
Fabio Lugano

Laureato con lode all'Università Commerciale Bocconi, Fabio è consulente aziendale e degli azionisti danneggiati delle Banche Venete. E' anche autore di Scenari Economici, e conferenziere ed analista di criptovalute dal 2016.

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