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SEC, nuova indagine su una società crypto
SEC, nuova indagine su una società crypto
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SEC, nuova indagine su una società crypto

By Fabio Lugano - 22 Nov 2018

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Riot Blockchain, nelle sue ultime comunicazioni, conferma che è ancora in corso l’indagine della SEC, Security Exchange Commission, sulla propria attività legata alle criptovalute, come riportato anche dalla CNBC.

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Questa notizia giunge dopo che lo scorso mese ne era stata annunciata la conclusione nelle parti riguardanti le violazioni della sezione 8(e) del regolamento che avrebbe potuto condurre al blocco delle quotazioni della società.

Il CEO Chris Ensey ha affermato

“Stiamo cooperando con la SEC e con tutti gli altri organi di controllo riguardo a tutte le nostre attività e stiamo operando all’interno dei limiti che ci hanno imposto. Non abbiamo nulla da aggiungere a riguardo”.

Riot Blockchain ha una storia complessa, derivando dalla ridenominazione, a fine 2017, di una società esistente del settore biomedico improvvisamente convertita al business delle criptovalute sull’onda del boom del settore nello scorso anno.

Anche in questo caso, il modello di business era rimasto incerto passando da un’attività di mining all’apertura di un exchange e l’annuncio di un accordo con la società Shift Makers.

In precedenza, la società aveva investito 20 milioni di dollari nell’acquisto delle attrezzature necessarie per il mining, mentre le spese operative dei primi 9 mesi dell’anno erano ammontate a 16 milioni di dollari.

L’attività della società nel mining aveva prodotto 319 BTC e 1182 LTC nel terzo trimestre, con un margine di crescita positivo, anche se le disponibilità liquide erano calate dai 41 milioni a dicembre 2017 ai 5,3 del primo trimestre 2018 ai 1,6 dell’ultimo trimestre.

Riot Blockchain ha registrato una perdita netta da inizio anno per 6,2 milioni, e, secondo la relazione allegata al bilancio, la società potrebbe continuare ad avere delle perdite operative nel prossimo futuro, mentre nella relazione di aprile si metteva in dubbio perfino la possibilità di conseguire mai un profitto.

La società è sotto investigazione SEC dallo scorso febbraio e le indagini hanno condotto anche alle dimissioni del CEO O’Rourke, accusato di aver manipolato il mercato per sostenere il corso dei titoli.

Le azioni della società erano giunte a valere oltre 25 dollari fra la fine del 2017 e l’inizio del 2018, contro un valore attuale di poco più di 1,8 dollari.

Fabio Lugano
Fabio Lugano

Laureato con lode all'Università Commerciale Bocconi, Fabio è consulente aziendale e degli azionisti danneggiati delle Banche Venete. E' anche autore di Scenari Economici, e conferenziere ed analista di criptovalute dal 2016.

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