Banca Mediolanum utilizza la blockchain di Ethereum
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Banca Mediolanum utilizza la blockchain di Ethereum

By Marco Cavicchioli - 4 Apr 2019

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Banca Mediolanum ha annunciato di aver registrato sulla blockchain di Ethereum l’hash della Dichiarazione Non Finanziaria (DNF).

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L’hash verrà pubblicato sul sito istituzionale della banca con l’obiettivo di certificarne in modo immutabile il contenuto.

L’adozione di questo processo di notarizzazione rappresenta l’impegno della banca nel rendere noti a tutti gli stakeholder gli impegni, le azioni e le performance dell’istituto in ambito economico, sociale e ambientale.

Oscar di Montigny, Chief Innovation, Sustainability & Value Strategy Officer, ha dichiarato:

“Esplorare i possibili campi di applicazione delle nuove frontiere dell’innovazione tecnologica per Banca Mediolanum significa procedere sul percorso della semplificazione e della dematerializzazione. Con orgoglio ci annoveriamo tra le prime banche italiane ad utilizzare i servizi di notarizzazione offerti dalla blockchain, che significa contemporaneamente garantire l’autenticazione del documento, quindi la sua immodificabilità e irripudiabilità in un’ottica di trasparenza nei confronti di tutti i nostri stakeholder”.

Banca Mediolanum non è nuova ad iniziative tecnologiche di questo tipo: a gennaio aveva adottato tecniche di intelligenza artificiale nella gestione dei rischi grazie alla piattaforma di model risk management Yields.

Banca Mediolanum blockchain Ethereum

Banca Mediolanum: hash crittografico sulla blockchain di Ethereum

L’hash crittografico di un documento è una stringa di testo univoca, generata a partire dal file, che ne rappresenta il contenuto. Registrando questa stringa di testo su una blockchain pubblica, decentralizzata, sicura e resiliente come quella di Ethereum, si dà a chiunque la possibilità di poterla consultare e confrontarla con l’hash crittografico del documento in possesso degli utenti, in modo da verificare che il suo contenuto sia proprio quello utilizzato per generare l’hash memorizzato su blockchain.

In questo modo è possibile avere la certezza che il contenuto del documento in mano agli utenti sia il medesimo di quello utilizzato per generare l’hash registrato su blockchain, oltre ad avere una marca temporale immodificabile dell’hash stesso e quindi del documento originale, grazie alla data pubblica della transazione su blockchain utilizzata per salvare l’hash.

In Italia la legge prevede la validità legale per le marche temporali ottenute in questo modo grazie a blockchain decentralizzate.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

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