Regolamentazione Germania: avviata la STO di Bitbond
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Regolamentazione Germania: avviata la STO di Bitbond

By Marco Cavicchioli - 28 Mag 2019

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È stata lanciata in Germania la STO di Bitbond, la prima ad essere approvata ufficialmente dall’organismo di regolamentazione BaFin.

Bitbond, società di prestiti alle PMI, ha l’obiettivo di raccogliere 3,5 milioni di euro. In particolare, i fondi raccolti con la STO serviranno per finanziare rivenditori asiatici che operano online su piattaforme di e-commerce come eBay, Amazon ed Etsy.

L’offerta sarà attiva fino all’8 luglio ed è aperta agli investitori di tutto il mondo, tranne ovviamente a quelli degli Stati Uniti.

Secondo quanto pubblicato sul sito, Bitbond ha già erogato oltre 15 milioni di euro con più di 3.200 prestiti commerciali alle PMI e più di 165.000 utenti registrati in 80 Paesi che utilizzano la tecnologia blockchain per facilitare i pagamenti transfrontalieri e l’apprendimento automatico per un credit-scoring efficiente.

Radoslav Albrecht, fondatore e CEO di Bitbond, ha detto:

“Stiamo ancora scoprendo il potenziale delle tecnologie emergenti come blockchain e machine learning, quindi è emozionante essere in prima linea in questo settore in via di sviluppo. Il tradizionale sistema finanziario sta agendo come un ostacolo per innumerevoli imprenditori in tutto il mondo. Con questa STO continueremo a offrire prestiti accessibili alle piccole imprese che ne hanno bisogno, in modo che possano crescere e investire nelle proprie comunità a loro volta”.

La regolamentazione in Germania e in USA

La cosa curiosa è che gli USA sono decisamente indietro nel processo che dovrebbe portare all’approvazione delle STO, perché il collocamento di una cosiddetta security nel Paese richiede un transfer agent registrato presso la SEC. Questo sta di fatto favorendo l’Europa nonostante questa sembri invece decisamente indietro rispetto agli USA nel settore crypto.

Anzi, ad oggi l’ostacolo che impedisce al mercato statunitense di approvare le STO non sembra di facile rimozione, pertanto potrebbe passare ancora molto tempo prima che nel paese si trovi una soluzione o un’alternativa.

Altri mercati invece si stanno rivelando più aperti a questa novità, sebbene non siano necessariamente di per sè all’avanguardia nel mondo crypto. La Germania, ad esempio, non risulta essere uno dei Paesi al mondo più avanzati nello sviluppo di nuove tecnologie basate su blockchain in ambito finanziario, eppure è già stata in grado di collocare sul mercato la sua prima STO approvata ufficialmente dall’organo locale di monitoraggio sui mercati finanziari.

Il Paese teutonico comunque non è il primo ad approvare ufficialmente una STO: altri casi ci sono già stati in Gran Bretagna, mentre a Malta hanno addirittura organizzato una STO Battle. A dire il vero anche in USA il Nasdaq pare stia lavorando ad una piattaforma per le STO, ma alla luce delle problematiche di carattere burocratico nel Paese questa piattaforma potrebbe non essere operativa in tempi brevi.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

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