L’Italia Presidente della European Blockchain Partnership
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L’Italia Presidente della European Blockchain Partnership

By Stefano Cavalli - 11 Lug 2019

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Come riportato da un recente comunicato stampa, l’Italia si è aggiudicata il ruolo di Presidente della European Blockchain Partnership, che deterrà per almeno un anno.

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Tale ruolo consentirà al Bel Paese di offrire ed ottenere importanti novità in vari ambiti, fra cui quello sanitario.

L’iniziativa, promossa dalla Commissione Europea, ha come obiettivo quello di creare una piattaforma europea basata su blockchain idonea allo sviluppo e fornitura dei servizi digitali per i cittadini europei.

Tra le aziende coinvolte spicca Consulcesi Tech, il cui presidente Massimo Tortorella, ha affermato:

“Trasparenza e maggiore qualità ma anche driver di crescita per il Paese: Italia capofila di una rivoluzione già in atto”.

La sanità ricade tra i settori più interessati, complici anche le soluzioni già operative sviluppate da Consulcesi Tech.

“L’applicazione della tecnologia blockchain ai servizi pubblici garantirà trasparenza e maggiore qualità ma  rappresenterà anche un driver di sviluppo e rafforzamento della spinta innovativa del nostro Paese, andando quindi a creare valore”.

L’Italia diventa Presidente della European Blockchain Partnership

Consulcesi Tech è un’azienda leader negli ambiti tecnologici più innovativi, fra cui appunto le applicazioni della blockchain in campo sanitario e la cybersecurity.

Come riportato dal Presidente Massimo Tortorella, il fatto che l’Italia abbia ottenuto da Bruxelles la Presidenza dell’EU Blockchain Partnership è una grande opportunità.

La Commissione Europea, infatti, ha come obiettivo creare piattaforma blockchain based per lo sviluppo, gestione ed erogazione dei servizi pubblici digitali.

Uno dei settori in cui la blockchain potrebbe trovare numerosi applicazioni con il fine di migliorare la vita di tutti i giorni dei cittadini europei è sicuramente nel campo della sanità.

“Rispondere ai bisogni di salute dei cittadini richiede una conoscenza approfondita delle loro esigenze: questo è possibile attraverso indagini verificate, i cui dati sono a prova di fake grazie alla tecnologia blockchain. Survey dedicate alla salute ma ovviamente applicabili ad ogni altro ambito in cui certezza e immutabilità sono essenziali, ma anche indagini sulla soddisfazione delle prestazioni sanitarie e questionari ad uso delle compagnie assicurative sono solo alcuni dei punti che, grazie a questa tecnologia, possono essere affrontati ottenendo risposte certe e quindi utili a migliorare i servizi offerti ai cittadini. Si potrà dunque stabilire un nuovo standard per la gestione dei dati sanitari, a partire dalle cartelle cliniche: questi entreranno a far parte di un database immutabile e certo ma consultabile dal personale medico, nel pieno rispetto della privacy e scongiurando i rischi informatici”.

Un altro importante obiettivo che l’EU Blockchain Partnership ha prefissato è quello di creare uno standard di qualità certificato a livello europeo, sfruttando una piattaforma sviluppata ad hoc. Un caso d’uso molto interessante potrebbe ad esempio coinvolgere la certificazione della formazione dei professionisti, che non può prevedere standard diversi da stato a stato. “Occorrono regole e standard europei”, ha fatto notare Tortorella.

Tuttavia, il settore sanitario rimane il punto di riferimento, dove le soluzioni già sviluppate da Consulcesi Tech rendono l’Italia praticamente leader in un percorso volto a migliorare i servizi per il cittadino.

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Stefano Cavalli

Nato a Parma, classe '92. Laureato in Ingegneria Informatica Elettronica e delle Telecomunicazioni all'Università degli Studi di Parma. Appassionato da anni in tecnologia Blockchain, economia decentralizzata e criptovalute. Esperto in Web-Development & Software-Development.

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