Zcash: il prezzo sale dell’8% grazie al fork
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Zcash: il prezzo sale dell’8% grazie al fork

By Federico Izzi - 18 Lug 2019

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Oggi bisogna evidenziare come la giornata registri una buona reazione da parte del prezzo di Zcash (ZEC), che nelle prossime ore vedrà un nuovo fork che porterà alla creazione del nuovo token Ycash (YEC). 

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Grafico ZCash by Tradingview

Il fork avverrà oggi al blocco n. 570.000. I detentori di ZEC riceveranno YEC nel proprio portafoglio in proporzione 1:1. 

In attesa del fork, ZCash oggi si attesta nella top 20 tra i migliori rialzi guadagnando oltre l’8% che, sommato a quanto accaduto nelle ultime 48 ore, vede un rimbalzo dei 21% dai minimi di martedì pomeriggio ed è poco sopra la soglia dei 76 dollari, lontana del 35% dai massimi registrati il 26 giugno in area 124 dollari.

Fonte: COIN360.com

Dopo il gancio ribassista che ha travolto il mercato crypto negli ultimi giorni, registrando brutti movimenti verso il basso così come non avveniva da diverso tempo – precisamente da novembre dello scorso anno – oggi prevalgono nettamente i segni positivi con l’85% delle criptovalute in territorio verde. Si può definire una reazione tecnica dovuta alle ricoperture della speculazione che ha aggredito tutto quanto il settore nelle ultime 72 ore.

Tra i segni positivi emerge Egretia (EGT) che sale di circa il 25% occupando la 31° posizione con 314 milioni di dollari di capitalizzazione. Nano (NANO) e Chainlink (LINK) rispettivamente in 44° e 16° posizione, segnano rialzi del 20% di giornata. 

Tra le top 20 torna a farsi notare Litecoin (LTC) che mette a segno un movimento rialzista giornaliero del 15% e si attesta a 92 dollari. Sommato alla reazione delle ultime 72 ore, LTC recupera il 25% dopo essere sprofondata con i minimi di martedì pomeriggio verso la soglia dei 75 dollari, un ribasso che segna un affondo del 50% dai massimi del 22 giugno.

Tra le peggiori di giornata non ci sono particolari preoccupazioni, tranne per Lambda (LAMB) in 65° posizione e poco più di 100 milioni di capitalizzazione, unico ribasso a doppia cifra con un -10%.

Questo movimento verso l’alto porta bitcoin a recuperare il 3% ed Ethereum il 5%. È una reazione tecnica che però deve trovare conferme nei prossimi giorni per poter dare indicazioni rialziste.

Il market cap risale sopra i 266 miliardi di dollari. I volumi nelle ultime 24 ore scendono leggermente attestandosi con scambi superiori ai 90 miliardi di dollari. Gli scambi di bitcoin sono decisamente sopra la media per cui andrà seguita la tenuta dei supporti testati nella giornata di ieri. 

In particolare, è da seguire Ethereum, seconda in classifica. Ethereum dai massimi del 26 giugno vede un arretramento di circa il 47%. 

Grafico Ripple by Tradingview

Ancora più grave la situazione di Ripple che con il forte affondo di martedì pomeriggio si spinge sotto la soglia dei 30 centesimi, i livelli più bassi dal novembre 2018.

Per quanto riguarda la dominance, quella di bitcoin scende al di sotto del 65%. Cerca di reagire Ethereum che si riporta sopra l’8,5%. Anche Ripple risale la china e sale sopra il 5%.

Grafico bitcoin by Tradingview

Prezzo Bitcoin (BTC)

Il prezzo di bitcoin rimbalza dal supporto dinamico dei 9.200 dollari andando a testare i 10.000 dollari. Sarà importante l’evoluzione e il movimento dei prezzi nei prossimi giorni. 

Sarà decisiva la tenuta di area 9.200 8.800 livello di ex resistenza alla metà di giugno, ora diventato supporto. Per un respiro di sollievo è necessario un recupero del prezzo di 11.000 dollari. In caso di affondo sotto la soglia psicologica dei 9.000 dollari, il prossimo step sarebbe in area 7.500-8.500 dollari.

Grafico Ethereum by Tradingview

Prezzo Ethereum (ETH)

Più grave l’affondo del prezzo di Ethereum che ha sfiorato un ribasso del 50% dai massimi di giugno. Il primo livello da recuperare sono i 225-230 dollari, violati con il ribasso accusato tra domenica e lunedì. 

Per Ethereum nei prossimi giorni sarà importante il recupero di area 275-280 dollari, altrimenti una violazione dei minimi delle ultime ore e una rottura dei 185-180 dollari causerebbe una speculazione che spingerebbe i prezzi a testare i 155-165 dollari. Sono quindi ore delicate e cruciali da seguire sotto l’aspetto tecnico.

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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