Ben Mezrich: “Libra sarebbe dovuta essere di Amazon”
Ben Mezrich: “Libra sarebbe dovuta essere di Amazon”
Criptovalute

Ben Mezrich: “Libra sarebbe dovuta essere di Amazon”

By Fabio Carbone - 19 Lug 2019

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Libra non può avere la fiducia delle persone, perché la gente non crede in Facebook, mentre Amazon potrebbe creare la sua criptovaluta perché “tutti noi crediamo in Amazon”. A dirlo è stato lo scrittore statunitense Ben Mezrich, autore del best seller “Miliardari per caso” in cui racconta la storia di Facebook, in seguito diventato un film di riferimento: The Social Network.

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Mezrich ne parla durante Squawk Box, talk show televisivo della CNBC, intervistato da Joe Kernen, Becky Quick e Andrew Ross. Lo scrittore trova fantastica l’idea di una criptovaluta delle masse, ma non crede che Facebook abbia il trust necessario per dare vita a una criptomoneta globalmente diffusa.

Ha detto Ben Mezrich:

“È una questione di fiducia. Non puoi essere una banca, non puoi istituire una nuova valuta senza che la gente creda in essa e la gente non si fida di Facebook”.

Incalzato dalle domande, l’autore del recente libro Bitcoin Billionaires: A True Story of Genius, Betrayal, and Redemption dedicato ai fratelli gemelli Winklevoss, afferma che il colosso del commercio elettronico Amazon abbia quella giusta fiducia delle persone per poter creare la criptomoneta delle masse.

Credo che Amazon potrebbe riuscire nell’intento perché per una serie di motivi di Amazon ci fidiamo. Usiamo le nostre carte di credito su Amazon ogni giorno.”

Fa eco alle parole dello scrittore americano, la richiesta di un gruppo di difesa dei consumatori rivolta alle 28 aziende che supportano il The Libra Foundation di ritirarsi dal progetto.

Libra non è una criptovaluta

Mezrich va oltre la discussione circa la fiducia che Facebook non avrebbe per istituire la valuta delle masse, egli afferma che Libra non è una criptovaluta poiché non è peer to peer, può essere considerata una moneta digitale ma per una serie di fattori non è come bitcoin.

Tuttavia, Mezrich crede che Libra sia un bene per bitcoin, perché consente alle persone di fare un paragone tra i due asset e di comprendere perché BTC è migliore: “perché non c’è nessun attore al centro a cui bisogna dare fiducia”, conclude Mezrich.

Cosa pensano di Libra i fratelli Winklevoss

Il giornalista di Squawk Box chiede a Mezrich, che ha realizzato una biografia sui Winklevoss, cosa questi pensano di Libra.

Lo scrittore risponde che Libra è secondo i Winklevoss positiva, ma il problema è Facebook e la sua fiducia smarrita.

 

Fabio Carbone
Fabio Carbone

Writer freelance dal 2013 ha studiato informatica e filosofia ed anche un pizzico di sociologia. Nel 2016 ha scoperto la crypto economy e da allora scrive di blockchain e criptovalute, per approfondire un movimento che non è fatto solo di esperti matematici e crittografi, ma di gente che genera una nuova economia dal basso. Scrive dello stesso argomento su vari siti web di settore. Scrive di Industria 4.0 ed economia digitale in generale.

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