La CFTC USA apre un’indagine sull’exchange BitMex
Regolamentazione

La CFTC USA apre un’indagine sull’exchange BitMex

By Matteo Gatti - 19 Lug 2019

Chevron down

BitMex è uno degli exchange più importanti al mondo, la piattaforma mette a disposizione dei trader anche il margin trading. Nelle scorse ore è emerso che la United States Commodities and Futures Trading Commission (CFTC) ha aperto un’indagine contro BitMex.

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La CFTC è l’agenzia di Governo Statunitense che si occupa della regolamentazione del mercato dei futures. Si occupa di assicurare gli strumenti finanziari sui mercati, promuovendone la competitività e incentivandone l’efficienza. In generale, la CFTC si occupa di garantire l’integrità del settore finanziario.

Il motivo delle investigazioni è dovuto al fatto che, secondo la CFTC, BitMex sta permettendo a cittadini residenti negli USA di usare la piattaforma.

BitMex sotto indagine

Stando a quanto riportato da Tim Culpan, di Bloomberg, la CFTC è convinta che l’exchange abbia infranto le leggi degli Stati Uniti consentendo ai residenti di registrarsi e usare l’exchange per acquistare o vendere criptovalute.

BitMex nelle sue policy specifica chiaramente che i residenti negli USA non possono registrarsi nè usare la piattaforma.

bitmex policy exchange cftc

Anche tutti i Paesi o le giurisdizioni che sono sottoposti a embargo da parte degli Stati Uniti sono tagliati fuori.

Non è la prima volta

A gennaio il direttore dell’Autorité des marchés financiers (AMF) del Quebec ha dichiarato che le attività di Bitmex in Canada sono illegali.

“BitMEX non è registrato presso l’AMF e quindi non è autorizzato ad avere attività nella provincia del Quebec. […] Abbiamo informato questa azienda che le sue attività sono illegali.”

L’exchange, con sede ad Hong Kong, ha cessato le attività in Quebec. Già allora c’erano voci sul fatto che BitMex non stava rispettando la normativa statunitense, operando senza le licenze richieste dai regolatori.

Bitmex, dal quarto trimestre del 2018, ha provveduto a notificare ai propri utenti in Corea del Nord, Iran, Siria, Cuba, Sudan e Sebastopoli in Crimea di fare attenzione ad utilizzare la piattaforma perchè queste sono giurisdizioni con limitazioni.

Probabilmente le indagini dureranno mesi e non si sa quali ripercussioni possano avere sull’exchange. Un portavoce dell’exchange ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“HDR Global Trading Limited, titolare di BitMEX, per questioni di politica aziendale, non commenta alcun rapporto dei media su richieste di informazioni o indagini da parte di agenzie governative o autorità di regolamentazione. Non abbiamo niente da dire su queste voci.”

Matteo Gatti
Matteo Gatti

Ingegnere informatico appassionato di tecnologia e di tutto ciò che vi ruota attorno. Segue con interesse il mondo delle criptovalute e lo sviluppo della tecnologia Blockchain. Scrive anche di Linux su LFFL.

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